Cronaca
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Maggioranza orfana della Lega, lunedì in Consiglio Comunale primo banco di prova. Pressing del misto su Ferraroni

Primo banco di prova, lunedì in Consiglio Comunale, per la maggioranza orfana della Lega Nord. Il passaggio del Carroccio all’opposizione non è ancora formalizzato – è necessario il voto del direttivo provinciale -, ma lo strappo è ormai consumato. Si accendono così i riflettori sulla seduta di lunedì, quando si voterà, tra le altre cose, sull’assestamento generale del bilancio di previsione 2011. Non è un passaggio di poco conto, anche se la maggioranza, a fronte di una più che probabile astensione dei due consiglieri leghisti, dovrebbe comunque tenere grazie ai voti del gruppo misto.

Restando in Sala Quadri, tornano a farsi insistenti le voci sul pressing di alcuni esponenti del misto e del centrodestra nei confronti del consigliere della Lega Giovanni Ferraroni, nelle scorse settimane tentato di dimettersi dal Consiglio. Dalla Lega si dicono tranquilli: Ferraroni è sempre stato fedele al movimento e, piuttosto che passare al misto, si dimetterebbe. In questo caso gli subentrerebbe un ‘fedelissimo’ dell’ala Carpani-Bossi, il primo dei non eletti, Flavio Rastelli.

Per quanto riguarda gli assessori Claudio Demicheli e Jane Alquati, per ora nessuna ripercussione dopo l’assemblea di giovedì sera della Lega. Definitivamente scaricati dal commissario Raffaele Volpi (“Ora il sindaco si troverà con due assessori che non rappresentano nessuno e con la Lega all’opposizione”), Alquati e Demicheli non commentano lo strappo del Carroccio e restano al loro posto in attesa di un pronunciamento dei vertici nazionali circa il provvedimento disciplinare a loro carico.

Non è tutto: come si comporterà la Lega, ci si domanda nel centrodestra, con i suoi uomini nelle partecipate del Comune? Tradotto: il passaggio all’opposizione comporterà – come sarebbe logico attendersi – il ritiro dei rappresentanti del movimento dai Cda di Aem Gestioni (Giuseppe Ferrari, presidente in quota Lega) e di Cremona Solidale (Fabio Grassani, consigliere in quota Lega)?

Il quadro, come si vede, è piuttosto complesso. A maggior ragione, tra voci di rimpasti in giunta, ingresso di Fli e corteggiamenti all’indirizzo del misto, dal centrodestra si invoca una riflessione. A tornare sulla necessità di una verifica di maggioranza è l’Udc attraverso il segretario provinciale, Giuseppe Trespidi. “La presa di posizione della Lega – commenta – è l’epilogo naturale del loro modo di atteggiarsi in questi anni. Avrei preferito se questa decisione fosse arrivata dopo la verifica di maggioranza che l’Udc ha chiesto e che ancora non è stata convocata. La nostra posizione rimane quella annunciata dopo la bocciatura della mozione sulla trasparenza nelle società pubbliche: appoggio esterno da valutare caso per caso”.

Con lo strappo del Carroccio, prosegue Trespidi, “la verifica è più che mai opportuna e necessaria”. La decisone, però, “è in capo al sindaco: è lui, come capo della coalizione, a doversi fare promotore di una verifica. E’ quello che i cittadini vogliono, ed è un nostro dovere nei loro confronti”. Allo stesso modo, conclude il segretario dei centristi, “anche una eventuale redistribuzione delle deleghe (di Zagni; ndr) dovrebbe essere discussa nell’ambito di una verifica di maggioranza”.

Spera invece di recuperare il rapporto con la Lega il coordinatore cittadino del Pdl, Ugo Carminati. “Resto convinto che la situazione locale sia figlia delle dinamiche nazionali – osserva -, accelerata anche dal fatto che il commissario cittadino della Lega è un parlamentare, dunque soggetto attivo a Roma”. “Continuo a ritenere che la Lega sia un alleato necessario – prosegue Carminati – e che l’alleanza con la Lega sia indispensabile. In primavera ci saranno importanti appuntamenti amministrativi, a partire da Crema. Ecco, il tavolo sul quale ricostruire il rapporto con la Lega è quello, ma è ovvio che il livello di competenza è provinciale”.

Le elezioni a Crema, conclude Carminati, “saranno insomma una buona occasione per ricostruire un dialogo con un alleato necessario”.

 

f.c.

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