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Cava d’amianto di Cappella Cantone Mazzette in Regione: arrestato il vicepresidente Nicoli Cristiani (Pdl) e Pagani, uomo del gruppo Locatelli

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Nicoli Cristiani (Pdl)

C’è anche il bresciano Giambattista Pagani di Pontoglio, uomo del gruppo Locatelli di Bergamo, tra i dieci arrestati questa mattina nell’ambito delle indagini sul traffico organizzato di rifiuti illeciti e corruzione nell’ambito degli appalti per la realizzazione dell’autostrada Brescia-Bergamo-Milano (Brebemi). La notizia, appena uscita, conferma le prime indiscrezioni circa il coinvolgimento dell’impresa bergamasca Locatelli, proprietaria di CaveNord, nelle indagini che hanno portato all’arresto, tra gli altri, del vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia, il 68enne bresciano Franco Nicoli Cristiani (Pdl). Alla Procura di Brescia prenderà avvio a minuti la conferenza stampa per fare il punto sulla situazione.

Nicoli Cristiani è stato arrestato all’alba dai carabinieri di Brescia. Avrebbe preso una mazzetta da 100mila euro. Insieme a lui in carcere nove persone: imprenditori e politici con le accuse di traffico organizzato di rifiuti illeciti e corruzione nell’ambito degli appalti per la realizzazione dell’autostrada Brescia-Bergamo-Milano (Brebemi). Sequestrata la cava di Cappella Cantone (Cremona) destinata ad una discarica di amianto, un impianto per il trattamento di rifiuti a Calcinate (Bergamo) e due cantieri della Brebemi a Cassano d’Adda (Milano) e Fara Olivana Con Sola (Bergamo).

A giudizio degli inquirenti, in questi siti si smaltivano illecitamente rifiuti speciali evitando controlli grazie anche alla copertura assicurata da politici in posti di vertice.

L’operazione vede impegnati 150 uomini dell’Arma. In carcere anche il coordinatore degli staff dell’Arpa, Giuseppe Rotondaro (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) della Lombardia. Il presidente del consiglio regionale Davide Boni, leghista, ha dichiarato: “Sono sotto shock. Per ora è presto per prendere decisioni, ma l’Ufficio di Presidenza si riunirà e valuterà. La Lega Nord è sempre stata per la legalità e la trasparenza”.

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Commenti
  • Robespierre

    Eh si, purtroppo, quando Di Pietro sosteneva che la tangentopoli non era finita, e tutti a dargli addosso…questi fatti gli danno ancora una volta pienamente ragione. Purtroppo l’Italia è una Repubblica fondata sulla tangente, e i semi malvagi che il nanetto pedofilo in questi anni ha seminato, adesso stanno dando i frutti.

  • Alessandro

    Possibile che quelli del PDL ci siano sempre in mezzo?! Basta allearsi con il PDL (Partito Dei Ladri)!
    Cara Lega, vai da sola che vai lontano!

  • Emme

    Che schifo!
    Propongo un condono: si dia tempo a tutti i corrotti e corruttori di uscire allo scoperto in cambio di un consistente sconto di pena (ma comunque dovranno restituire l’eventuale maltolto). Finito il tempo per “costituirsi” però un inasprimento della pena che faccia passare la voglia di ripeteer gli stessi misfatti!

  • Carlo

    I leghisti (quale difesa del territorio???) se la prendono con i centri sociali, inteìanto io, come residente di Cappella Cantone, ringrazio Cittadini contro l’amianto, il comitato Stop Nocività di Crema e il CSA Kavarna per essere stati sempre presenti in questa questione negli ultimi anni.