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Udc, congresso provinciale domenica: si decide la linea politica del partito

Trespidi-Evidenza

Si tiene domenica 4 dicembre dalle 9, 30 in Sala Zanoni, via del Vecchio Passeggio 1, il congresso provinciale dell’Udc di Cremona. Gli iscritti al partito stabiliranno la linea politica ed eleggeranno il Segretario e il Comitato provinciale.

Si ricandiderà il segretario uscente, Giuseppe Trespidi.

“Il congresso provinciale chiude la fase assembleare svoltasi nel territorio con i congressi delle varie sezioni e circoscrizioni dell’UDC cremonese. – dichiara Trespidi – Il congresso provinciale chiuderà il percorso di rinnovamento dei quadri e dei dirigenti del partito insieme alla definizione della linea politica dell’UDC nel territorio e le nostre posizioni riguardanti l’azione politica dell’UDC ai vari livelli. Nei dibattiti che si sono svolti è emersa la necessità di uscire dallo stato di crisi che attanaglia la nostra provincia, che si sostanzia in uno stato di precarietà occupazionale in particolar modo quella giovanile, con progetti innovativi di sviluppo nei quali la Provincia e gli enti locali assumano un ruolo di reale propulsione e sostegno”.

“Quello che proporremo – prosegue Trespidi – sarà l’istituzione di un fondo ad hoc scegliendo di alimentarlo con delle dismissioni societarie dalle autostrade e con alienazioni di alcuni patrimoni oggi in dotazione agli enti locali. Naturalmente anche altri soggetti pubblici e privati dovranno essere coinvolti in questo progetto però il primo passo per l’UDC deve farlo la Provincia”.

Nei congressi cittadini si è parlato anche di Terzo polo. “A Crema nel 2012 si terranno le elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale. – osserva Trespidi –. Può essere l’occasione per dare vita ad un programma di rinnovamento e sviluppo della città con l’obiettivo di far riassumere a Crema il ruolo di centralità e di propulsione del territorio cremasco. Una proposta che raccolga il consenso di altre forze che come noi ritengono che si debba invertire la rotta per superare la situazione di stagnazione e di conflitto oggi esistente. Nel contempo va verificata la reale possibilità di dar vita ad una coalizione delle forze politiche che fanno riferimento al Terzo Polo insieme all’opportunità che possano convergere anche gruppi e movimenti che condividono il nostro programma in modo da offrire ai cittadini di Crema una reale alternativa al Pd, al Pdl e alla Lega. I cittadini di Crema dovranno riconoscerci per la serietà e praticabilità delle nostre proposte e ci dovranno identificare per gli uomini che proporremo e per i simboli dei nostri partiti”.

 

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