2 Commenti

Cremona è ufficialmente Città europea dello sport Rientrata la delegazione da Bruxelles

Intervento-di-Ventura

Cremona è ufficialmente Città Europea dello Sport 2013. Il prestigioso titolo le è stato assegnato da ACES Europe – Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of Sport nel corso di una solenne cerimonia svoltasi a Bruxelles nella prestigiosa sede del Parlamento europeo. Alla cerimonia, in rappresentanza del Comune di Cremona, è intervenuto il consigliere comunale con delega allo Sport Marcello Ventura, accompagnato da alcuni membri del gruppo di lavoro che da mesi è attivamente impegnato per ottenere questo riconoscimento: Tania Secchi,  Tiziano Zini  e Pierluigi Torresani. In rappresentanza della Provincia di Cremona è intervenuta l’assessore alla Cultura e lo Sport Chiara Capelletti. Con loro anche Michel Solzi, presidente del Cremona Runners Club, e Massimo Ghezzi, presidente del Triathlon Club Cremona Stradivari e consigliere federale, quali esponenti dello sport cremonese.

“E’ stato un momento veramente emozionante ritirare la targa simbolo di questo importante riconoscimento per Cremona – dichiara Marcello Ventura -, un riconoscimento che premia il grande lavoro svolto sino ad ora, e che riconosce la qualità e la quantità degli impianti sportivi di Cremona e la sua capacità di organizzare importanti manifestazioni nel campo dello sport. Godiamoci ora questo piacevole momento, consapevoli però che questo è il punto di partenza di un altro febbrile lavoro perché il riconoscimento di città europea dello sport deve servire proprio a valorizzare quello che già accade sul nostro territorio e farlo diventare sempre di più occasione di sviluppo economico. Ma questa è stata anche l’occasione per incontrare alcuni parlamentari europei, tra cui Mario Mauro (vice presidente del Parlamento Europeo), Silvia Costa, Carlo Fidanza , Roberto Pella (vice presidente nazionale ANCI), Santiago Fisas A Yxela (vice presidente ACES Europa), nonché per allacciare proficui rapporti di collaborazione e scambi culturali con le città spagnole di Bilbao (European City of Sport 2012), Lorca (European City of Sport 2013 – come Cremona) e con quelle italiane tra cui Salò e Forte dei Marmi (European Town of Sport 2012 e 2013). Positivo anche l’incontro con il sindaco di Istanbul, che sarà Capitale europea dello sport 2012 e del ministro degli esteri turco, Ahmet Davutoğlu, che ci hanno invitati in Turchia. Mi ha fatto particolarmente piacere, da cremonese, quando il presidente di ACES Europa, Gian Francesco Lupattelli, ha ribadito, in sede di presentazione, davanti a tutte le 31 delegazioni presenti, l’assoluta eccellenza di Cremona per il numero di impianti sportivi e praticanti di attività sportive.”

“L’investitura ufficiale di Cremona a Città europea dello Sport per il 2013 – dichiara il sindaco Oreste Perri dopo avere incontrato il consigliere Ventura al suo rientro da Bruxelles – rappresenta un’opportunità per valorizzare la qualità del nostro impegno in ambito sportivo e sociale. Per tutto il 2013 Cremona sarà in stretto contatto con le altre città europee, ed ogni iniziativa in ambito sportivo organizzata sul nostro territorio avrà una grande risonanza ponendo la nostra città all’attenzione degli organi di informazione sia nazionali che internazionali. Gli effetti positivi su Cremona, ne sono certo, saranno molteplici e tali da generare un significativo ritorno di immagine: questo permetterà di incrementare gli afflussi turistici e andrà ad incidere positivamente sullo sviluppo economico, favorirà la crescita e l’ulteriore qualificazione del sistema sportivo locale, attraverso le attività sportive promosse ed incentivate attirerà l’attenzione sul nostro territorio.”

Il prestigioso riconoscimento è  il risultato della combinazione delle peculiarità della città di Cremona, dotata di numerosi impianti sportivi, pubblici e privati, a disposizione dei cittadini, della sua capacità di organizzare con efficienza manifestazioni di varie discipline sportive, oltre che della sua capacità di coniugare sport e solidarietà.

“Con questo riconoscimento viene affermato a livello europeo un concetto molto ampio e profondo del valore sociale, culturale ed educativo dello sport – conclude il consigliere  Marcello Ventura -. Le iniziative che andremo a svolgere all’interno di tale progetto dovranno proprio valorizzare questi aspetti. Nel 2013 metteremo in campo anche molte iniziative legate al valore sociale dello sport organizzando, in concomitanza con i vari eventi, una serie di momenti pensati per i disabili. Cremona, come è noto, in questo campo si è attivata da parecchi anni, ed ora dobbiamo continuare e valorizzare questa tradizione: non dimentichiamo infatti che siamo la città del baskin, del tennis per disabili e abbiamo campioni in varie specialità per diversamente abili. Insomma, d’ora in avanti ci aspetta molto lavoro da fare, ma questo non ci spaventa, anzi, ci sprona a fare sempre di più e meglio”.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • diana

    Ventura porta male la fascia tricolore dopo la vicenda dei finti matrimoni.

    • elia

      la fascia sarà quelle vera o è una patacca ? come al solito quando si usano soldi pubblici tutti fanno festa ,era necessario mandare al seguito del consigliere anche altre 6 persone? probabilmente erano anche di più, è l’eterno discorso per il popolo bue si chiedono sacrifici per gli eletti tutto è permesso, w cremona w l’Italia.