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Pet therapy a Cremona Solidale La festa con “Doctordogs” di Pontevico

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Nell’ambito delle iniziative programmate per il mese di dicembre, particolare rilievo riveste la festa che è stata organizzata sabato 3 dicembre nella sala delle attività della Palazzina Azzolini con “Doctordogs”, associazione di Pontevico che da quattro anni è incaricata di svolgere un articolato progetto di pet therapy con un gruppo di ospiti della Casa di Riposo. Gli amici di “Doctordogs Onlus” e i loro cani, infatti, in collaborazione con gli educatori aziendali, conducono una attività settimanale costante che vede larga partecipazione da parte degli anziani.

Un modo diverso per prendersi cura degli ospiti di una casa di riposo. Per questi animali, dicono gli amici di Doctordogs, non esiste la diversità, sia essa fisica o mentale, non c’è nè handicap nè menomazione. Una carezza ad un cane che si avvicina fiducioso e il battito cardiaco rallenta, la pressione scende. Un’altra carezza, e l’ansia scompare. Da un una parte l’animale porta con sè il suo bagaglio di spontaneità, dall’altra la persona anziana lo accoglie, riconoscendo in quella vicinanza una espressione di affetto. Contro la solitudine e la depressione c’è la Terapia assistita dall’animale, conosciuta come Pet Therapy.

È stato dimostrato che la presenza di un animale migliora, dal punto di vista psicologico, la vita dell’individuo, agendo da supporter, da stimolo sociale, dando impulso alla cura di se stessi, ravvivando ricordi e disponibilità a prendersi cura dell’altro. A volte riesce a essere supporto migliore di un operatore.

“Doctordogs Onlus” nasce da un’idea di Anna Baruzzi, supportata da un gruppo di amici, uniti dalla stessa passione e dalla voglia di provare l’avventura della cura dell’altro attraverso gli animali. Frequentano tutti l’Accademia italiana cani da soccorso, a Pontevico, scuola di addestramento gestita dal comandante Aldo Taietti. Vedendo come i cani si dimostrano ottimi mediatori ambientali di fronte a persone con disabilità di diverso tipo, e sapendo che esistono centri dove i cani sono usati come terapia sostituiva o complementare del farmaco, decidono di partecipare ad un corso specifico di preparazione di Pet Therapy tenuto da Renata Fossati, esperta del settore. Al termine del corso nasce Doctordogs, «gli angeli a 4 zampe».

Ma come si svolge una seduta di Pet Therapy? In genere gli utenti, a seconda delle capacità residue che hanno, possono accarezzare il cane, spazzolarlo, offrirgli biscotti, portarlo a passeggio, lanciarli dei giochi, dargli dei comandi. Alcuni degli innumerevoli benefici che si ottengono sono, ad esempio, aumento dell’autostima, riduzione di ansia, stress, e della pressione sanguigna e del battito cardiaco, soprattutto accarezzando l’animale. Il cane non giudica chi siamo, o da dove veniamo. Non vuole essere migliore di noi e non chiede prestazioni, non rifiuta mai una coccola ma anzi le ricerca in tutti i modi.

E la festa che gli educatori hanno organizzato con Doctordogs, invitando ospiti e parenti, ha permesso a tutti di constatare quali legami di fiducia e di affetto si siano instaurati tra gli anziani. Per tutti i cani, Giotto, Oscar, Norton, Lucky, Rio, Angie, Maia e Reika, alla fine, biscotti in regalo e per i pet terapisti Giusy, Marisa, Aldo, Gabriella, Anna, Vanessa, Barbara, Florindo, Carlo, Giuseppina, porta occhiali e segnalibro, preparati dagli ospiti nel laboratorio di manualità.

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