Commenta

Via della giunta al piano annuale da 600 mila euro per il diritto allo studio

studenti

Su proposta dell’assessore alle Politiche Educative e della Famiglia Jane Alquati, dopo l’esame preliminare la Giunta ha assegnato al Consiglio comunale la proposta per il piano annuale dei servizi in materia di diritto allo studio per le scuole infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Gli interventi riguardano contributi per l’acquisto di materiali didattici e di gioco per le scuole infanzia pubbliche, contributi per le private, per evitare situazioni di squilibrio nei confronti dei servizi offerti dalle prime; contributi per libri di testo per le scuole primarie – gratuiti per le famiglie – e contribuiti per il servizio mensa, a cui le famiglie partecipano con costi molto contenuti.
Sono inoltre previsti contributi per l’acquisto di libri di testo e per la mensa anche per le scuole secondarie di primo e di secondo grado, a cui si aggiunge il contributo di 30.000,00 euro per il trasporto scuolabus, passato dallo scorso luglio 2011 al Settore Politiche Sociali, il tutto per un impegno di spesa complessivo pari a quasi 600.000,00 euro.
“In una congiuntura così difficile per la nostra comunità – dichiara l’assessore Jane Alquati – con il via libera al piano annuale comunale dei servizi in materia di diritto allo studio, che ora passa all’esame della competente commissione consiliare e quindi al Consiglio, il Comune vuole inviare un forte segnale di sostegno alle famiglie con figli in età scolare. Lo affermo a ragion veduta in quanto rimane invariata la somma impegnata lo scorso anno, nonostante la situazione economica generale, e in particolare quella degli enti locali, sia molto cambiata”.
Nell’ambito delle politiche inerenti la programmazione e la gestione delle attività didattiche ed extracurricolari, infatti, le scuole di ogni ordine e grado cittadine necessitano di adeguati interventi economici per realizzare una sempre più qualificata offerta formativa.
Inoltre, nell’ordinamento italiano il diritto allo studio è un diritto soggettivo che trova il suo fondamento nella Costituzione dove si afferma il diritto dei capaci e dei meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi.
È in quest’ottica dunque che il Comune di Cremona stanzia 547.800,00 euro a cui si aggiungono i 30.000,00 euro per lo scuolabus: “Ritengo si tratti di un passo importante – conclude l’assessore Alquati – perché il nostro compito è quello di essere al servizio dei cittadini, soprattutto nei momenti in cui le fasce più deboli risentono maggiormente della crisi che tutti stiamo sperimentando”.

© Riproduzione riservata
Commenti