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Fondo incentivi, la giunta accoglie la pregiudiziale del sindacato: si revoca lo stato di agitazione del personale

dipendenti

I sindacati la spuntano e si aggiudicano il primo round. La giunta comunale, riunita questa mattina, ha modificato la deliberazione dello scorso 13 ottobre con la quale dava mandato alla delegazione trattante dell’amministrazione di definire autonomamente, senza il confronto con il sindacato, la partita sul fondo incentivi 2011. Il ritiro della delibera era la pregiudiziale posta dai sindacati per revocare lo stato di agitazione. Nei prossimi giorni potrà quindi ripartire la trattativa tra le parti sociali e l’amministrazione in merito ai premi per i dipendenti.

Questa la nota trasmessa dalla giunta al termine della seduta di questa mattina.

“La Giunta Comunale, nella seduta di oggi 9 dicembre 2011, in relazione alle richieste formulate dalle Organizzazioni Sindacali e dalla RSU nell’incontro del 7 dicembre scorso, ha modificato la propria deliberazione del 13 ottobre 2011 revocando il 5° capoverso della parte dispositiva.

Con tale decisione, nell’interesse di favorire un miglior clima lavorativo possibile con tutto il personale dell’Ente, la Giunta ha cancellato la propria (pur legittima) determinazione di definire autonomamente gli esiti di una trattativa decentrata integrativa iniziata nel mese di maggio di quest’anno.

Rimossa la pregiudiziale richiesta fortemente dai Sindacati, tenuto conto del verbale sottoscritto in Prefettura, l’Amministrazione confida in uno sforzo reciproco affinché si trovi un’intesa sostenibile che possa definitivamente concludere la trattativa relativa al fondo di produttività dell’anno 2011.

 

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Commenti
  • elia

    come al solito si minacciano scioperi per ottenere qualche decina di euro in più all’anno in busta paga per i lavoratori del comune,e si finge di non sapere che i dirigenti del comune come delle idrovere succhiano dalle tasche dei contribuenti dai 30.000 euri in su di incentivazione annuale da aggiungere agli stipendi esagerati ,e i sindacati tacciano, smettetela di fere le sceneggiate ed impegnatevi seriamente per la sorte dei lavoratori il vostro comportamento non è credibile dovete cambiare strategia.
    elia Sciacca

    • Giorgio Salami

      Come al solito c’è gente che scrive senza sapere di cosa parla: mette lì la solita aria fritta accusando alla fine i sindacati, che non fa mai male.
      Nel caso in questione, l’opposizione RSU e sindacale su quanto scritto nella delibera NON RIGUARDAVA I SOLDI.
      Informarsi non è un pbbligo, ma aiuta.

  • elia

    Caro salami come al solito,racconti delle bufale leggi il testo,riportato nella lingua Italiana;

    I sindacati la spuntano e si aggiudicano il primo round. La giunta comunale, riunita questa mattina, ha modificato la deliberazione dello scorso 13 ottobre con la quale dava mandato alla delegazione trattante dell’amministrazione di definire autonomamente, senza il confronto con il sindacato, la partita sul fondo incentivi 2011.

    dall’articolo soprastante indicato da Cremona oggi ,si parlava di incentivi ,e se non comprendo male gli invcentivi si riferiscono ai soldi , a meno che per voi sindacalisti gli incentivi significano figurine da mettere sull’album dei ragazzini questo testo è scritto in Italiano ,capisco che voi non possiate andare contro la classe dirigenziale poichè loro hanno un altro sindacato che li protegge ,ma almeno se faceste dei volantini riportanti gli incentivi dati ai dirigenti da troppi anni nell’indiferenza vostra, forse li metterebbero nella condizione di rivederli ,visto gli scandali delle paghe attuali , per fare il sindacalista non basta la tessera ci vuole anche la testa pensante.

    • Giorgio Salami

      Sono abituato a leggere varie cose, ma so che in trattativa non contano gli articoli di giornale, ma quelli contrattuali e di legge.
      Nella fattispecie, quello di cui Lei crede di poterci spiegare è il Fondo delle risorse decentrate, 2,3 milioni di euro dedicati a varie voci di salario accessorio, di cui solo l’8,5% per i cosiddetti ‘incentivi’.
      Tale fondo non comprende NULLA che riguardi la remunerazione dei dirigenti, e portare le argomentazioni da Lei addotte ad un tavolo di trattativa per la firma di QUEL fondo produrrebbe solo una bella figura da pirla, credo poco utile soprattutto per i dipendenti lì rappresentati.
      Se Lei allargasse il suo orizzonte troverebbe scritto, da parecchio tempo e non solo in molteplici comunicati sindacali, che tale fondo può solo diminuire, anno dopo anno, grazie a Brunetta & C. Mi dovrebbe quindi spiegare, una volta che venissero ridotti i compensi della dirigenza, che vantaggio ne avrebbero i dipendenti.
      La nostra questione è un po’ meno ‘rozza’: vogliamo siano premiati quelli bravi, di dipendeti, non quelli “più amici di altri” del politico di turno o del dirigente.
      Per fare questo serve un accordo “sui criteri”, dopo sui soldi, che comunque sono pochi per legge. Ha capito vero? E’ in italiano: PER LEGGE.
      Se allargasse il suo orizzonte troverebbe scritto, da parte del sindacato, anche diverse cose che riguardano la dirigenza, e soprattutto l’organizzazione del lavoro, cosa anche questa che il buon Brunetta HA IMPEDITO, PER LEGGE (sempre in italiano) di continuare a contrattare.
      Potrei continuare ad informarLa per ore di molte cose di cui parla senza sapere, sull’argomento, ma non vorrei poi dubitasse che quello dalla testa poco pensante sia Lei.
      Continui pure ad illudersi, mi stia bene.

  • elia

    Vedo che Lei gira le frittate a suo piacere ,io ho dichiarato e ribadisco che sono consapevole che in queste trattative gli incentivi dei dirigenti non centrano nulla lo avevo gia espresso nel mio commento precedente ma purtroppo devo arrendermi dinnanzi alle sue limitate capacità di interpretazione della lingua Italiana, purtroppo non so scrivere in dialetto, mi dispiace, mi auguro aaltresi che qualche dipendente sia in grado di spiegarle cosa significa fingere di non sapere che gli stipendi dei dirigenti ed i relativi incentivi sono scandalosi mentre ai dipendenti danno le briciole,nella vostra indefferenza totale ,i giornali li leggo e non mi risulta che i sindacati abbiano mai contestato gli incentivi strabilianti dati ai dirigenti,che sono stati pubblicate diverse volte sui giornali,mi risulta che gli stipendi dei dirigenti e dei dipendenti sono a carico dei cittadini ,o sbaglio se pertanto lei non comprende che i lavoratori sono considerati quasi nulla in queste trattative, non è colpa mia, continuate cosi che andate bene auguri nell’attesa che vi venga concessa qualche manciata di euro, auguri di buone feste, per me il discorso è definitamente chiuso.

  • bruno

    Dagli anni ’80, dopo la sconfitta sindacale alla Fiat, il sindacato e’ retrocesso alle rivendicazioni settoriali ed e’ venuta meno, tra l’altro, la rivendicazione della riduzione degli scandalosi scompensi retributivi tra i dirigenti e la base produttiva dei lavoratori, cio’ che una volta venivano definiti come “differenze di classe”. Oggi, in una realta’ economica dove i redditi da lavoro dipendente sono stati decurtati dalla riduzione del potere d’acquisto ed hanno “beneficiato” di aumenti irrisori mentre i dirigenti hanno “tenuto egregiamente” grazie agli alti emolumenti, sarebbe opportuno, oggi piu’ che mai, riprendere quelle “battaglie” mostrando sordita’ alle sirene della “meritograzia” che spesso sono delle coperture ad abusi ed ingiustizie sociali. Ma l’ostacolo e’ che anche il sindacato da tempo si e’ burocratizzato ed inserito nel sistema e tanti dirigenti hanno anche le tessere sindacali.