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Messa natalizia celebrata dal Vescovo per i detenuti del carcere di Cremona

vescovo

Giovedì 15 dicembre, alle 16, mons. Dante Lafranconi celebrerà la S. Messa natalizia all’interno della casa circondariale di Ca’ del Ferro, a Cremona. Un appuntamento ormai tradizionale nel quale il Vescovo – e l’intera Chiesa cremonese con lui – intende dimostrare vicinanza, affetto e attenzione ai detenuti, ma anche a quanti operano all’interno del carcere, in particolare gli agenti di polizia penitenziaria.
Mons. Lafranconi sarà accolto dalla direttrice del penitenziario, Ornella Bellezza, del comandante degli agenti di polizia penitenziaria, l’ispettore capo Angelo Grassadonia, dal cappellano del carcere cremonese, don Felice Bosio, e dal suo vice don Roberto Musa.
Alla liturgia, che sarà officiata nel teatro del carcere, saranno presenti le autorità cittadine, gli operatori di Caritas cremonese e i volontari dell’associazione “Zona Franca”, che gestiscono il “baule”, ovvero il servizio di distribuzione dei vestiti. I canti saranno proposti dal coro della parrocchia cittadina di S. Agostino.
Mons. Lafranconi, che all’inizio della Messa riceverà il saluto di un rappresentante dei detenuti e al termine quello della direttrice Bellezza, conclusa la cerimonia consegnerà a tutti i presenti un piccolo dono natalizio.
«A Natale – spiega Marco Ruggeri, operatore di Caritas Cremonese – il carcere diventa ancora più duro: la lontananza dalla famiglia e la drammaticità della propria condizione si fanno sentire molto di più, mentre attorno il clima è di festa e di gioia». «Ci auguriamo – prosegue ancora Ruggeri – che la visita del Vescovo riponga al centro dell’attenzione della comunità cristiana e civile il gravissimo problema del sovraffolamento delle carceri, della dignità dei detenuti e dalle necessità della loro riabilitazione agli occhi della società».
La Caritas Cremonese da molti anni affianca i cappellani nella formazione spirituale e nell’accompagnamento umano dei detenuti. Ogni settimana gli operatori e i sacerdoti, coadiuvati dai diaconi del Seminario, conducono dei momenti di catechesi e formazione cristiana e animano le messe nei diversi reparti. Particolarmente prezioso è il Centro d’Ascolto al quale si rivolgono i carcerati per ogni necessità.

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