Cronaca
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Via Dante, atto di indirizzo della giunta: via il cordolo centrale, spazio a due corsie e pista ciclabile

La questione via Dante torna sul tavolo della giunta. All’interno delle soluzioni tecniche individuate da uffici competenti e da Autostrade Centro Padane, la squadra di Perri sceglie le linee guida per il nuovo assetto viabilistico. Due corsie di scorrimento centrali, parcheggi in linea e pista ciclabile monodirezionale da entrambi i lati. Via il cordolo centrale, dunque spazio ad una nuova illuminazione sui lati. Gli intenti, dotare il viale di spazi a verde con essenze arboree e migliorare gli innesti delle vie laterali. Ora, la palla passa di nuovo a uffici competenti e a Autostrade Centro Padane per la stesura del progetto definito esecutivo. Sui tempi l’assessore Zanibelli era intervenuto così:  “Prevediamo otto, nove mesi di cantiere. Entro il 2012, in ogni caso, l’intervento verrà portato a termine”. I costi sono stimati intorno ai 2/3 milioni di euro.

LE ALTRE DECISIONI DELLA GIUNTA

Per abbattere le emissioni sonore che interessano le abitazioni di via dell’Aquila (quartiere Zaist), la giunta approva il progetto preliminare (costo 370 mila euro) per l’istallazione di pannelli fonoassorbenti sul ciglio della strada e la realizzazione di dune mitigate in corrispondenza degli innesti stradali. Altro intervento al quartiere Zaist: dopo un periodo di sperimentazione, la giunta dà il via libera alla regolarizzazione con opere edili stabili alla rotatoria (per ora provvisoria) all’incrocio tra via Macello e via Cappuccini, collegamento tra lo Zaist e via Mantova, strada che sottopassa la ferrovia Cremona-Mantova e per questo è molto utilizzata come alternativa alla via Persico quando questa è chiusa dal passaggio a livello ferroviario.
Decisione anche per il cimitero suburbano di Gerre Borghi. Perri e i suoi dicono sì al progetto preliminare per la costruzione di sedici cappellette di famiglia.

 

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