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Il Comitato cremonese di “L’Italia sono anch’io”: «Siamo al fianco dei rom di Torino e delle due vittime senegalesi di Firenze»

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– lo stand di “L’Italia sono anch’io” alla Festa del Volontariato di Cremona


Due appuntamenti per la raccolta firme e una condanna forte: «Siamo al fianco dei rom di Torino e delle vittime di Firenze». A Parlare è il Comitato provinciale di Cremona “L’Italia sono anch’io”, al quale aderiscono decine di comitati locali e migliaia di persone mobilitate in tutto il Paese per la raccolta firme sulle due proposte di legge di iniziativa popolare per i diritti di cittadinanza. «Esprimiamo una ferma condanna dei drammatici episodi di razzismo avvenuti domenica scorsa a Torino e a Firenze con la morte di due cittadini senegalesi. Siamo preoccupati e indignati per l’escalation di violenza che segna un imbarbarimento delle relazioni umane e sociali in questo paese,  di cui sono vittime innanzitutto i cittadini stranieri. E’ necessario  passare dalla denuncia all’azione politica. Per questo, come promotori della campagna, ci auguriamo che, depositate le firme, venga immediatamente calendarizzata dal Parlamento la discussione sulle due proposte di legge, arrivando al più presto a garantire quei diritti di cittadinanza troppo spesso negati alle persone di origine straniera. Tutti dobbiamo essere consapevoli che quanto successo non può essere derubricato a gesto isolato di un folle, o, nel caso di Torino, ad atti di bullismo. Bisogna invece prendere atto che il germe del razzismo non è stato sconfitto, odio e pregiudizi prendono ancora troppo spesso la via della violenza mettendo a rischio la civile convivenza di tutti. Ma c’è anche un’Italia diversa, che alla paura e all’insicurezza del futuro risponde non con la chiusura nichilista ma cercando risposte insieme ai tanti, italiani e stranieri, che credono ancora nella possibilità di costruire un mondo migliore, in cui ingiustizia, odio e violenza siano espunti per sempre dalla storia».
In programma una raccolta straordinaria di firme, in due giorni dedicati al razzismo e contro tutte le discriminazioni. Il banchetto di “Italia sono anch’io” sarà presente sabato 17 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e domenica 18 dicembre dalle ore 15.30 alle ore 19.00 in Corso Campi – angolo Via Virgilio a Cremona. «Invitiamo tutta la cittadinanza che verrà a firmare ad indossare un segno di lutto al braccio, in ricordo delle due vittime di Firenze».

Aderiscono al Comitato: ACLI – Amici di Emmaus – ANPI – ARCI – Associazione Cittadini Africa Popolo Nero – Associazione Alice nella città – Associazione dei Senegalesi di Cremona – Associazione dei Senegalesi di Crema – Associazione Immigrati Cittadini – Associazione Intercultura – Associazione L’Aquilone – Associazione L’Alba – Associazione Il Messaggio Associazione LatinoAmericana – CARITAS Diocesana di Cremona – Centro Interculturale Mondinsieme – CGIL – CISL – CISVOL Comitato Casalasco per la Pace – Cooperativa Sociale NONSOLONOI – Coordinamento Enti Locali per la Pace e cooperazione internazionale della provincia di Cremona – Donne Senza Frontiere – Forum per la Pace e il Diritto dei popoli “Primo Mazzolari” – Forum Provinciale del Terzo Settore – Forum Territoriale Terzo Settore di Cremona e del cremonese – Forum Terzo Settore di Crema e del cremasco – Gruppo Articolo 32 – Gruppo Incontro – IPSIA Cremona – LIBERA Cremona – Movimento Federalista Europeo – Pax Christi – RADDHO – Tavola della Pace di Cremona UIL – UISP – Unione Immigrati – Università Popolare.

 

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Commenti
  • bruno

    Spiace, ma bisogna essere onesti. Ci sono italiani vittime di violenza ad opera di stranieri e nelle carceri c’e’ un’alta percentuale di stranieri. Questo non si risolve con il rilascio della “cittadinanza facile” e non lo si puo’ spiegare con il “razzismo”.

  • CASA POUND

    Parliamo alto. L’assassino dei poveri senegalesi di Firenze era vicino di Casa Pound. Ricco, viveva di rendita, ed era pure ossessionato da Clint Eastwood, rivela l’unico amico, un raffinato intellettuale di sinistra: ha sparato con la stessa arma dell’ispettore Callaghan.
    Dunque mettiamo al bando Casa Pound, i ricchi, Clint Eastwood, o almeno i suoi film…..

    Cremona 16 12 2011 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • alix

    basta soffiare sul fuoco del razzismo e della violenza!
    ogni 3 giorni una donna muore uccisa da mariti, ex compagni, padri, amici…. quasi sempre italiani!!!!!!!!!!!
    informatevi prima di continuare a gettare benzina sulle paure, o diventerete complici di chi ammazza 2 persone innocenti.

    • bruno

      …e voi non strumentalizzate fatti di cronaca. Si legga dal giornale “La Provincia” del 14 dicembre: “Rivarolo del Re. Presi a sprangate. ‘Abbiamo visto la morte in faccia’ “. Si tratta di un gruppo di indiani che hanno aggredito sei giovani italiani scambiandoli per ladri. Se l’avessero fatto gli italiani agli indiani, sarebbe stato considerato un fatto di cronaca? Io l’ho considerato un fatto di cronaca perche’ conosco gli indiani ed e’ gente che non da’ problemi. Basta con le mistificazioni, corretta informazione per favore ed e’ tutto da vedere chi e’ che “getta benzina sulle paure”.