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Il vescovo nel carcere cittadino per la Messa di Natale: «Di fronte a Dio non si perde dignità»

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All’indomani della commovente visita di papa Benedetto XVI al carcere di Rebibbia, mons. Dante Lafranconi ha incontrato detenuti e agenti di polizia nella casa circondariale di via Ca’ del Ferro a Cremona. Lunedì 19 dicembre, alle 16.30, nel teatro del penitenziario il presule ha, infatti, presieduto la Messa natalizia con accanto il cappellano don Felice Bosio, il suo vice don Roberto Musa e il direttore di Caritas cremonese don Antonio Pezzetti. In prima fila il direttore, la dottoressa Ornella Bellezza, l’ispettore capo degli agenti di polizia penitenziaria, Angelo Grassadonia, i volontari di Zona Franca, quelli di Caritas cremonese e naturalmente i detenuti. Nell’omelia mons. Lafranconi ha invitato a non perdere mai la speranza, perché, per il cristiano, essa trova fondamento in Dio che è sempre fedele e pronto ad onorare e difendere la dignità dell’uomo. Al termine  il presule ha regalato a tutti i detenuti un piccolo presepe. Prima di lasciare il penitenziario il vescovo ha incontrato i carcerati che nei prossimi mesi riceveranno il sacramento del battesimo e della confermazione e successivamente gli agenti di polizia penitenziaria.

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