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Cremona smarter city? Tecnologia al servizio del vivere urbano Accordo tra Comune e Ibm Italia

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Nell’ambito del progetto Smarter City IBM, Comune di Cremona, AEMcom s.r.l. e Politecnico di Milano (sede di Cremona) hanno sottoscritto, nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, il protocollo d’intesa che li impegna a collaborare alla definizione di un modello di città interconnessa, capace di mettere al centro il vivere urbano ed il cittadino. La firma è stata apposta dal sindaco Oreste Perri, da Nicola Ciniero presidente e amministratore delegato per IBM Italia, da Mirco Grasselli presidente di AEMcom s.r.l. e da Gianni Ferretti, pro rettore del Politecnico di Milano, sede di Cremona. Sono intervenuti, tra gli altri, il vice sindaco Carlo Malvezzi, l’assessore al Bilancio e Sviluppo Economico Roberto Nolli, il direttore generale di AEMCom Gerardo Paloschi, e l’assessore all’Innovazione Amministrativa – Sviluppo Informatico e Nuove Tecnologie Maria Vittoria Ceraso. L’assessore Ceraso, in particolare, ha manifestato la sua piena soddisfazione per questa intesa che apre la nostra città verso forme di sviluppo, in molteplici settori, fondate sull’innovazione tecnologica.

Le tematiche che saranno approfondite in questa prima fase sono: modelli d’analisi e d’indagine nella lotta alle elusioni; sistemi avanzati di gestione e controllo dei sistemi che compongono l’infrastruttura di una città, ossia reti, asset (lineari e non), gestione eventi, sicurezza; servizi avanzati per il cittadino (disabile o anziano) e il turista; valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e ambientale e potenziamento dei servizi al turismo.

Le finalità dell’accordo sottoscritto con IBM, multinazionale che opera nel campo dell’ICT (Information and Communication Technology), sono volte a studiare e mettere in atto strategie e modalità di impiego diffuso di tecnologie al servizio di cittadini e imprese sul territorio comunale. Per questo si è ritenuto opportuno coinvolgere alcuni tra i soggetti locali più rappresentativi che operano in ambito ICT quali portatori di conoscenze, esperienze e capacità imprenditoriali. Tra questi svolgono un ruolo di primo piano la società AEMCom, gestore del sistema di connettività in fibra ottica, e la sede cremonese del Politecnico di Milano.

«Diventare una Smarter City – spiegano dal Comune di Cremona – è il concetto che riassume le proposte per aiutare le nostre città ad affrontare la sfida della complessità dei sistemi urbani, ma soprattutto la scelta di mettere l’innovazione e la tecnologia al servizio di un moderno e qualificato vivere urbano. E’ indubbio però che la complessità di un progetto che mira a sviluppare una Smarter City non può essere affrontata senza un adeguato supporto da parte di un partner che abbia maturato esperienze, anche internazionali, di ampio respiro e che abbia toccato molti degli ambiti tipici di gestione di un territorio urbano. Da qui l’intesa con IBM Italia».

 

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Commenti
  • Giorgio Salami

    Interessante, perché si notano due piccoli particolari:
    – non è presente nè citato nessun informatico dell’Ente
    – contemporaneamente il Settore Sviluppo Informatico e Tecnologico viene ridimensionato (perde la dirigenza e diventa un ‘servizio’ facente parte di altro settore).
    Manca semplicemente un qualsiasi esponente del personale ICT del Comune: almeno uno dell’Ente che conoscesse tale acronimo (bene ha fatto il giornalista a metterne tra parentesi la traduzione) l’avrei invitato.
    A meno che non si pensi a questa come una innovazione tecnologica che si ferma fuori dai palazzi comunali.
    Oppure che il personale ICT del Comune sia già con un piede fuori dall’Ente.

  • marco

    In questi anni IBM, per i servizi ICT, si muove normalmente per assorbire/gestire e non per affiancare: ovvero per attività di insourcing. Il passo successivo pertanto potrebbe “tranquillamente” essere il passaggio in outsourcing dei servizi ICT del Comune.
    Devo pensare che in Comune esistano le capacità di gestione organizzativa/tecnica che permettano il mantenimento della governance in Comune (ovvero non si percorra il solo ragionamento dei costi: stanno gestendo un Comune, una municipalità e non un condominio. Se perdono la governance come cittadini, e sottolineo cittadini, “siamo fatti e cotti”). Anche AEMCom, per esperienza, qualche attenzione la dovrà porre: IBM nel campo reti dati-fonia ha partner di un certo peso e volume.
    Che sia soddisfatta l’assessore Ceraso conta, per me, assai poco … mi piacerebbe dare un soldino per conoscere il “vero” pensiero della dirigenza AEMCom nonchè dello assessore Nolli …
    A chiusura: quando si parla di “al servizio di un moderno e qualificato vivere urbano” mi auguro non si abbia in mente il solo modello ASCOM

  • Antonio

    Evvvvvaaaaiiiii !!!! ……Siamo alle solite.
    UN Protocollo d’intesa non prende vita in 2 giorni, chissà da quanto tempo questa Amministrazione ci stava lavorando ma …… caso strano solo ora che il Comune di Cremona ha “PERSO” Il Settore Informatico si apprende di questa fantomatica intesa con IBM.
    BRAVI !!
    Complimenti Signori Assessori, forse è la volta buona,con questa intesa potreste avere sotto l’albero quei Gadget tecnologici da voi tanto desiderati, naturalmente con i ringraziamenti e gli Auguri di IBM.