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Gas, vantaggi ai 34 comuni che hanno aderito alla gara della Provincia

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Un canone di affitto più vantaggioso per la gestione delle reti del gas, costi di burocrazia abbattuti per i singoli Comuni e una riduzione drastica delle spese di consulenza, in ogni caso tutte sostenute dalla società vincitrice e non dai Comuni. Sono gli effetti positivi illustrati dal presidente della Provincia Massimiliano Salini nella riunione tenuta giovedì 22 dicembre presso la sede dell’Amministrazione provinciale davanti ai sindaci dei 34 Comuni che hanno aderito alla gara associata per la distribuzione del gas voluta dalla Provincia di Cremona.
IL CANONE – I Comuni, in base alla normativa entrata in vigore, avrebbero perso l’importo del canone. La Provincia, anticipando i decreti che hanno reso operativa la nuova legislazione, ha consentito ai Comuni non solo di mantenere il pagamento del canone secondo gli standard attuali, ma addirittura di ottenere un considerevole incremento. Quindi: più soldi per i Comuni che hanno aderito alla gara voluta dalla Provincia. Il canone è l’affitto che il gestore paga al Comune per le operazioni svolte sulla rete (investimenti, manutenzione ordinaria e straordinaria). Anticipando l’esito dei decreti, il canone sarà mantenuto per il periodo della convenzione: 12 anni.
LA SOCIETA’ VINCITRICE – La società Linea distribuzione, azienda del territorio che fa parte del gruppo Lgh, pagherà ai Comuni un affitto delle reti superiore di quasi 310mila euro rispetto al passato. Il canone pagato complessivamente ai 34 Comuni è aumentato da 1 milione e 291mila euro a 1 milione e 600mila euro. Risorse che le amministrazioni locali possono inserire nei loro bilanci e utilizzare liberamente in un momento di forte difficoltà per le finanza pubbliche.
LA GARA IN FORMA ASSOCIATA – La Provincia di Cremona, per ottenere risparmi e condizioni migliori, ha proposto a tutti i Comuni del territorio provinciale un percorso comune per la distribuzione del gas. In 34 hanno accettato sottoscrivendo una convenzione che ha visto come soggetto capofila l’amministrazione provinciale.
VANTEGGI – I Comuni, non agendo isolati, hanno una forza contrattuale maggiore. Altro elemento positivo: la gara è stata vinta da un’azienda del territorio, Linea Distribuzione, controllata da Lgh. Inoltre tutta l’operazione è stata svolta dalla Provincia, che si è assunta il peso del lavoro amministrativo, facendo risparmiare tempo ed energie al personale dei Comuni. Infine le spese di consulenza, passate da 544mila euro a 340mila euro, e che saranno interamente sostenute da Linea Distribuzione.
I COMMENTI – “Il rapporto col territorio – ha detto il presidente della Provincia Massimiliano Salini – si può giocare in due modi. Possiamo imbatterci, come troppo spesso accade, in esempi di puro esercizio teorico. Oppure, questo è il nostro stile, possiamo impegnarci per fare proposte concrete. Certo, il rischio di non ottenere l’unanimità aumenta quando dalla fase dei pronunciamenti si passa all’azione, formulando proposte che devono essere innovative e studiate nel dettaglio. I sindaci hanno dimostrato coraggio e lungimiranza, accogliendo una proposta che ha l’effetto di portare più soldi nelle casse dei Comuni e un servizio più efficiente per i cittadini”. Il sindaco di Grumello Fabio Scio ha commentato positivamente l’esito dell’operazione: “Molto soddisfatto per il risultato economico e per tutto il lavoro che è stato fatto garantendo il confronto e la partecipazione tra gli amministratori pubblici”. E ancora Paolo Abruzzi, sindaco di Sospiro: “Importantissimo il risultato, soprattutto per la tutela legale che è stata assicurata ai piccoli Comuni”.
I COMUNI – Hanno aderito Azzanello, Acquanegra, Agnadello, Bonemerse, Bordolano, Ca’ d’Andrea, Cappella de’ Picenardi, Casalbuttano ed Uniti, Castelverde, Cella Dati, Cicognolo, Cingia De Botti, Corte de’ Cortesi con Cignone, Crotta d’Adda, Derovere, Gadesco Pieve Delmona, Gerre de’ Caprioli, Grumello Cremonese ed Uniti, Isola Dovarese, Malagnino, Martignana Po, Persico Dosimo, Piadena, Pieve d’Olmi, Ripalta Guerina, San Daniele Po, Scandolara Ripa D’Oglio, Sospiro, Spinadesco, Stagno Lombardo, Torlino Vimercati, Vaiano Cremasco, Vescovato, Volongo.

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