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Massarotti ed ex Annonaria, l’assemblea dell’Aem approva formalmente l’acquisto

massarotti

Dal primo di gennaio l’autosilo Massarotti sarà gestito dall’Aem. Dopo i passaggi in commissione e Consiglio comunale, questa mattina l’assemblea dell’Aem ha infatti formalmente approvato l’acquisto dell’autosilo, così come dell’area ex Annonaria (mercato ortofrutticolo ed ex macello) sulla quale il Comune ha avviato il bando internazionale di concorso.
L’assemblea si è svolta in mattinata presso la sede di viale Trento e Trieste, alla presenza del Cda, con il  Presidente Franco Albertoni, i consiglieri Franco Mazzini, Francesco Corbani, Martino Ghidoni e Valeria Nassi, i membri del Collegio Sindacale Claudio Bodini, Andrea Bignami e Luciano Scolari, e il sindaco Oreste Perri in rappresentanza del Comune di Cremona.
Primo argomento trattato è stato l’acquisto del Massarotti, che l’azienda rileverà accendendo un mutuo (l’importo dovrebbe oscillare tra il milione e 200mila e il milione e 300mila euro) e accollandosi il mutuo già in capo alla proprietà (per un valore, anche in questo caso, tra il milione e 200mila  e il milione e 300mila euro).
L’assemblea ha dunque confermato, si legge in una nota stampa di Aem, “l’operazione di acquisto della Società Cremona Parcheggi Srl che detiene la proprietà dell’autosilo Massarotti che aveva già ottenuto l’approvazione da parte del Consiglio Comunale”. Operazione, prosegue l’Aem, che “consentirà di procedere alla formalizzazione dell’operazione entro la fine del corrente anno. L’avvenuta formale approvazione da parte dell’Assemblea consente pertanto di garantire la continuità operativa del parcheggio Massarotti unitamente al Parcheggio di Villa Glori che passeranno dal nuovo anno dalla gestione della società APCOA a quella di AEM Cremona SpA”.
In entrambi i parcheggi verranno mantenute le attuali tariffe orarie: 1,60 euro per il Villaglori e 0,90 per il Massarotti.
“Altro importante tema oggetto dell’Assemblea  – prosegue la nota – è stato l’acquisto dell’area “mercato ortofrutticolo ed ex macello” che dopo una attenta e lunga fase istruttoria determinata dalla particolare natura e consistenza dell’operazione potrà ora essere formalmente concretizzato”. L’operazione, in questo caso, ammonta a complessivi 11 milioni di euro.
Il sindaco Perri ha colto l’occasione dell’Assemblea “per fornire un preciso indirizzo all’organo amministrativo perché si adoperi per ricercare le condizioni di integrazione con i vari soggetti gestionali attivi nel ciclo idrico integrato operanti in Provincia di Cremona al fine di favorire scelte strutturali che siano concretamente orientate alla qualità e sostenibilità del servizio nei confronti dei cittadini. Il Sindaco ritiene infatti di fondamentale importanza che si possa riprendere un confronto di merito sulle prospettive strategiche relative ai  futuri assetti gestionali e ciò potrà essere sicuramente facilitato da un consolidamento di fatto delle realtà pubbliche storicamente attive nel settore a livello provinciale”.
“Il Sindaco – conclude la nota – nella sua qualità di Socio, nel corso dell’Assemblea ha infine ringraziato il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale per l’attività ed il grande senso di responsabilità dimostrato nella amministrazione della società in questi primi impegnativi mesi di attività”.

 

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Commenti
  • Babbo Natale

    Queste operazioni dilatano il debito dei Cremonesi… Mi sa che dovrò portare in lapponia gli attuali amministratori prima che il popolo si svegli…

    • elia

      il popolo a Cremona non si sveglierà mai ricordatelo, è una vita che se ne sbatte i coglioni

  • Carlo

    Be! se non era fallito fino a questo momento … adesso ce la si fa… Se lo gestiscono come gestiscono il trasporto pubblico..