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Amianto, tolti i domiciliari alla moglie di Locatellidal Gip di Milanodopo il lungo interrogatorio

Il tribunale di Milano

Il gip di Milano Elisabetta Meyer ha revocato gli arresti domiciliari per Orietta Pace Rocca, moglie di Pierluca Locatelli, accusata con il marito di aver corrotto l’ex vicepresidente del Consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani per velocizzare le pratiche autorizzative sulla discarica di amianto di Cappella Cantone (Cremona). Orietta Pace Rocca è stata ascoltata per la prima volta dai magistrati proprio in procura a Milano: i contenuti dell’interrogatorio, piuttosto lungo, e le dimissioni da tutte le cariche all’interno del gruppo Locatelli, hanno convinto il gip ad accogliere la richiesta del legale, l’avvocato Roberto Bruni, per la revoca dei domiciliari.  Ora è semplicemente indagata a piede libero a partire dal giorno di Natale. Entro oggi, giorno di scadenza dei termini, il gip di Milano dovrà anche decidere sulle sorti di Pierluca Locatelli, trattenuto per corruzione all’interno del carcere milanese di San Vittore.

Il filone d’inchiesta sulla tangente da 100 mila euro versata a Nicoli Cristiani e da 10 mila per il dirigente dell’Arpa Giuseppe Rotondaro è passato alla procura di Milano, anche se aperto dalla procura di Brescia. In sede di interrogatorio, già a Brescia e poi anche a Milano, Pierluca Locatelli aveva spiegato che a Nicoli Cristiani e Rotondaro avrebbe dovuto versare altro denaro: mancavano ancora, in tutto, 110 mila euro.

 

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