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73 minuti di ritardo Mattinata nera per i pendolari sul treno delle 9.30 per Milano E disagi a catena sulla linea

ritardo

– nella foto l’insegna del ritardo alla stazione di Lambrate

Non sono bastati i 25 minuti di ritardo del treno delle 17.15 di mercoledì 28 dicembre. Il giorno dopo è andata peggio ai pendolari della linea Mantova-Milano. Il treno partito alle 9.30 dalla stazione di Cremona ha fatto registrare ben 73 minuti di ritardo. La causa, la caduta della linea aerea in prossimità della stazione di Lambrate. «Un viaggio avventura – hanno commentato i pendolari che erano sul convoglio interessato – senza nessuna informazione da parte di Trenord». «Il guasto è stato di natura infrastrutturale ed è di competenza delle Rfi», hanno riferito proprio da Trenord.
Il treno ha proceduto a singhiozzo dalla stazione di Rogoredo a quella di Lambrate, fermandosi numerose volte. I pendolari, in assenza di informazioni, hanno cominciato a farsi sentire, lamentando il fatto che – in presenza di gravi problemi – Trenord avrebbe potuto far scendere i passeggeri a Rogoredo e lasciarli proseguite con la metropolitana. Così non è stato. Arrivati a Lambrate, dunque, la quasi totalità dei pendolari ha abbandonato il convoglio che alle 12 circa sul sito di Trenord faceva segnare 117 minuti di ritardo.

LE ALTRE CORSE – Disagi anche per le altre corse. Il treno 2658 in partenza da Mantova per Milano (alle 15.30 da Cremona) è stato cancellato e sostituito fino a Codogno da bus. Gli altri convogli, sia da Cremona, sia da Milano, hanno continuato ad accumulare ritardi intorno all’ora fino al primo pomeriggio. Ristabilito l’ordine, i treni utilizzati dai pendolari cremonesi per rientrare da Milano non hanno fatto registrare particolari ritardi.

 

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Commenti
  • Diego

    Sono un lavoratore pendolare, ed ero sul treno 2652 ed anche su quello del 28/12/2011 riportato nell’articolo, scrivo per lamentare i continui ritardi sulla tratta Mantova – Milano che causano a noi pendolari disagi a ripetizione.
    Non è ammissibile, come da miei colleghi pendolari affermato e come da Voi correttamente riportato, che TRENORD non abbia tempestivamente comunicato il problema così da poter prendere un mezzo sostitutivo.
    Come me, sul treno, c’era tanta gente che lavorava e che ha dovuto telefonare in ufficio per comunicare un ritardo ma senza poterne dare una giustificazione al proprio datore di lavoro.
    Lo stesso è accaduto al treno del 28/12/2011 del mattino ore 06:30 che è arrivato a Milano Centrale con 25 minuti di ritardo, come il “suo collega” dello stesso giorno delle 17:20.
    TRENORD non può scaricare la colpa sempre su RFI, perché vada per il problema tecnico del 29/12/2011, ma gli altri giorni? E le comunicazioni tempestive e le motivazioni perché non vengono comunicate?
    Grazie per la disponibilità

  • Giuanéen

    Trenord scarica su RFI perché RFI glielo concede (e magari suggerisce). Le privatizzazioni nelle ferrovie sono un disastro. Rovina che permette a qualcuno di arricchirsi alle spalle dei cittadini, del popolo che ha sempre pagato tasse e biglietti per garantire guadagni a politici e imprenditori svergognati