Un commento

Via libera alla nuova Chiesa del Maristella Il parroco Don Codazzi: «In primavera iniziamo i lavori»

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Via libera definitivo della giunta alla nuova chiesa del Maristella. Approvato il piano attuativo, l’iter formale è terminato. Prossimo passo, le gare di appalto e a primavera – secondo quanto riferisce il parroco Don Pier Codazzi – l’inizio dei lavori di costruzione. Una struttura innovativa progettata secondo una ricerca etica di comfort e di efficienza energetica. “La soluzione adottata – si legge nella relazione – trova un’adeguata valorizzazione dei due ingressi pedonali, quello da Via Persico e quello da Via Agreste, che confluiscono entrambi direttamente nel sagrato d’ingresso alla chiesa, lasciando una buona visibilità alla facciata principale della stessa che si apre verso Via Persico e verso il quartiere. Infine, il linguaggio architettonico adottato si è espresso attraverso la purezza delle linee che generano volumi semplici, espressione di una contemporaneità che affonda le sue radici nella tradizione per evidenziare segni simbolo di bellezza e armonia”. Accanto, il nuovo insediamento residenziale che prevede la realizzazione di 22 unità abitative di qualità immerse nel verde, tra villette a schiera e appartamenti di due o tre locali.

Passo avanti anche per lo skate park in zona piscine comunali. La giunta ha approvato il progetto definitivo.

 

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Commenti
  • Emilio Delfino

    In un momento di ristrettezze e difficoltà economiche, della parte più debole della popolazione della parrocchia, in particolare per invalidi ed anziani, la costruzione della nuova chiesa è come uno schiaffo morale e fisico.
    Morale perché non si arriva a fine mese, e vedere un opera seppur importante ma di un grande impegno economico ci sconcerta.
    Fisico perché la richiesta di contributi ci viene posta, pur non vedendo da parte del parroco un benché minimo interesse, ai propri anziani ed invalidi della parrocchia.
    Oltre allo Stato come istituzione che emargina e abbandona l’anziano invalido anche la Chiesa sta facendo le stesse cose.
    E’ veramente umiliante vedere che questi persone che soffrono siamo abbandonati a se stessi.