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L’Udc dal sindaco Perri: le liti nel Pdl hanno rallentato l’operato amministrativo

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– nella foto a sinistra Trespidi, a destra Perri

Concluso il secondo giorno di consultazioni al Comune di Cremona. La verifica di maggioranza, cominciata ieri (giovedì 29 dicembre) dal sindaco Oreste Perri con Gente Nuova, Associazione Ceraso e Pdl, è proseguita con l’incontro tra il primo cittadino e l’Udc, rappresentato da Giuseppe Trespidi e Giuseppe Foderaro. «Siamo soddisfatti – ha commentato il coordinatore provinciale Giuseppe Trespidi al termine del colloquio – che la verifica chiesta proprio dall’Udc sia partita. Al sindaco abbiamo rappresentato le priorità da noi ritenute più urgenti, che poi raccoglieremo in un documento da consegnare in Comune nei prossimi giorni». Tra i punti toccati dall’Udc, politica per la famiglia, viabilità e trasporto pubblico, interventi sul lavoro, questione Fondazione Città di Cremona ed ex Soldi.
«Abbiamo chiesto al sindaco un altro incontro bilaterale – ha concluso Trespidi – prima della verifica di maggioranza con tutte le forze politiche in cui si farà il tagliando alla giunta per capire con quale squadra affrontare la seconda parte del mandato. In più, l’ottica che abbiamo cercato di trasmettere al primo cittadino è un’ottica a lungo termine: secondo noi, la maggioranza non deve pensare ad un programma di fine mandato, ma ad uno che tenga conto dei prossimi vent’anni. Cremona deve acquisire il ruolo di capoluogo di provincia e non deve chiudersi su se stessa».

«L’Udc di Cremona – si legge nel comunicato stampa firmato dal coordinatore cittadino Giuseppe Foderaro – ha ricordato di essere l’unico partito, fra quelli che hanno contribuito all’elezione di Oreste Perri e che risultano rappresentati in consiglio comunale, a non essere rappresentato in giunta, con una forte ed evidente limitazione della possibilità di apportare il proprio legittimo contributo di idee e di progetti a beneficio della città. L’evoluzione degli ultimi mesi della politica locale (tanto quanto di quella nazionale) ha mostrato lo sfaldamento del gruppo consiliare della Lega Nord che ha perso 4 dei suoi 6 originari consiglieri, la nascita di un gruppo misto eterogeneo e rappresentante di istanze fra loro differenti, una forte crisi del Pdl: tutto questo ha avuto, a nostro giudizio, forti ripercussioni sull’operatività amministrativa e sulla serenità necessaria per portare avanti le priorità di programma di cui il contesto economico e la situazione locale hanno assoluta necessità».
Le proposte: tutela alle fasce deboli, revisione del sistema welfare locale, tutela del territorio, sviluppo economico e creazione di posti di lavoro, viabilità e trasporto pubblico, trasparenza e contenimento dei costi della politica. «Se le proposte da noi avanzate – ha concluso Foderaro – saranno ritenute utili e condivisibili, l’Udc sarà disponibile a sostenere, in questo triennio, il sindaco, Oreste Perri». In chiusura, il termine: «La verifica, iniziata oggi, si dovrà concludere, verosimilmente, entro il mese di gennaio 2012».


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Commenti
  • Alessandro

    In sostanza, l’UDC chiede una poltrona…e sarà fiducia eterna!

  • fede

    al netto delle liti nel pdl, sarebbe bello credere che invece nell’udc tutto funziona a meraviglia .La barzelletta di capodanno è che la giunta ora si reggerà sul pilastro udc..

  • Alessandro….eterna fino alla possibilità di agguantarne un’altra.

  • TIZ

    Conosciamo la fedelta’ verso l’arredamento di certe persone(nello specifico:poltrone!!)