3 Commenti

Né avanti, né indietro Treno fermo dopo Pizzighettone Ritardi di 40 minuti per Milano

EVIDENZA-TRENI

Ancora disagi sulla linea Milano-Mantova. Il treno 5028, da Cremona delle ore 05:54 per Codogno si è fermato tra le stazioni di Pizzighettone e Codogno per un guasto. Il convoglio è stato recuperato solo intorno alle 8.30 della mattina e, trattandosi di una linea a binario unico, l’intoppo ha creato disagi a catena per tutti i convogli successivi. Al momento del guasto Trenord aveva stimato ritardi medi fino a 40 minuti. E’ andata così: il 2646 delle 6,20 è arrivato a Milano con 73 min di ritardo, la corsa delle 6.58 ha dovuto allungare il percorso e deviare su Piacenza ed è arrivata 37 minuti dopo l’orario della tabella di marcia. Meglio è andata al convoglio delle 7.33 che ha terminato il viaggio con 15 minuti di ritardo. Circa mezz’ora, invece, per il 9.30. Due treni partiti da Codogno, infine, sono stati sostituiti da autobus.
«Purtroppo quando un treno si guasta – dicono alle ore 10 da Trenord – bisogna mandarne un altro a recuperarlo ed essendoci il binario unico le altre corse ne risentono. Ora la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Ci scusiamo per i disagi».

E’ la seconda mattina nera consecutiva per i pendolari cremonesi. Giovedì 29 dicembre il treno delle 9.30 partito da Cremona per Milano ha fatto, infatti, registrare un ritardo di 73 minuti, causando disagi a catena sututta la linea fino al primo pomeriggio.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Giuanéen

    Privatizzare? ma per piasér, i ciapa i sòolt e ghén fréga nièent de nièent

  • E io Pago

    Ha ragione Giuaneèn, prendono soldi e “mungono la vacca finchè dà il latte”, poi quando non rende più cedono i rottami allo stato.
    Noi cittadini ci troviamo i debiti da pagare, mentre quelli presentati come salvatori delle imprese nel frattempo si sono impossessati dei guadagni, senza effettuare alcun investimento.

  • POLITICI IMPAURITI

    Fuori i politici dalla lista delle amicizie su Facebook: è la decisione, durissima, presa dal Comitato pendolari della linea Mantova-Cremona-Milano.
    “L’abbiamo presa, spiega il presidente, a fronte della dimenticanza che i politici locali hanno avuto nei confronti dei pendolari della linea, giornalmente vessati da ritardi e disagi…la politica mai si è veramente spesa per noi, al contrario, pare aver agito con il solo obiettivo di ammazzare il trasporto pubblico etc etc”
    Idee chiare, azione decisa. Ma sono davvero cremonesi?

    Cremona 01 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info