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Trasporto pubblico, verso un unico gestore per Cremona, Crema e il territorio provinciale

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Comune di Cremona, Comune di Crema e Provincia. Entro la fine dell’anno appena cominciato, il trasporto pubblico nelle tre realtà sarà servito da una sola azienda. E’ questo l’obiettivo che si conta di centrare con il bando per il trasporto pubblico che dovrebbe essere pronto per la fine di gennaio. Come noto, questo mese scade il contratto con Km Spa, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale in città.
Il servizio dovrà dunque essere messo a gara e Comune di Cremona, Comune di Crema e Provincia di Cremona stanno lavorando ad un bando unico attraverso il quale individuare il nuovo gestore. L’azienda che si aggiudicherà il contratto servirà così tutto il territorio, a differenza di quello che avviene oggi, con il trasporto pubblico affidato a Km per Cremona e ad Autoguidovie Spa per il territorio provinciale.
Il bando, comunica l’assessore alla mobilità del Comune di Cremona, Francesco Zanibelli, sarà pronto per la fine di gennaio. Decorsi i termini fissati nel bando stesso si procederà con la gara vera e propria. Il nuovo gestore dovrebbe essere ‘operativo’ a tutti gli effetti entro la fine dell’anno in corso. Si renderà così necessaria, per i prossimi mesi, un’ulteriore proroga del contratto di servizio con Km, che sta attualmente operando in regime di seconda proroga.
Complessivamente, il bacino che andrà a gara sarà di oltre 10 milioni di chilometri, 1 milione e 200mila dei quali riferiti al solo Comune di Cremona.
La gara, confida l’assessore Zanibelli, si presenta particolarmente appetibile e in grado di richiamare aziende anche dall’esterno, sebbene sia più che probabile la partecipazione anche della stessa Km. Nel bando si prevede di inserire un ‘margine’ operativo in grado di compensare i minori trasferimenti statali destinati al trasporto pubblico locale.

 

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Commenti
  • donatella

    Speriamo che le cose migliorino.
    Abito in provincia di Cremona, i miei due figli utilizzano il trasporto pubblico per raggiungere la città dove frequentano le scuole superiori.
    A fronte di un costo non indifferente per l’abbonamento annuale per studenti(363 euro per un percorso di circa 10 km)segnalo l’insufficiente numero di corse, che costringono i ragazzi ad effettuare il viaggio in piedi quando non sono costretti a rinunciare a salire sul pullman perchè troppo affollato.

  • Enzo

    A Cremona è molto grave e vergognoso che si sia abbandonato il sistema filoviario, silenzioso e pulito, in controtendenza con altre città piccole e grandi di tutta Italia (Roma, Napoli, Bari, Lecce, Pescara, Chieti, Verona, Avellino), che stanno faticosamente cercando di ripristinare o di realizzare ex-novo le filovie.