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Giornata dei migranti, messa del Vescovo a Santa Lucia e concerto alla Casa dell'Accoglienza del coro lirico Ponchielli-Vertova

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“Migrazioni e nuova evangelizzazione” è il tema della 98esima giornata del migrante e del rifugiato che si terrà in tutto il mondo domenica 15 gennaio. A Cremona l’evento sarà celebrato in due diversi momenti: alle 16 nella chiesa di Santa Lucia a Cremona mons. Dante Lafranconi presiederà l’Eucaristia con le comunità straniere cattoliche presenti in diocesi e alle 17.30 presso la Casa dell’Accoglienza il coro lirico cremonese Ponchielli-Vertova, diretto da Patrizia Bernelich, offrirà un piccolo concerto. Seguirà nella sala mensa della struttura caritativa un buffet multietnico. Secondo le ultime stime statistiche nella provincia di Cremona gli immigrati regolari sono 39.750 ai quali bisogna aggiungere un 10% di irregolari, per cui il numero complessivo arriva a poco meno di 45.000 unità. La giornata diocesana dei migranti è il primo di una serie di eventi per celebrare i 40 anni di vita di Caritas Cremonese.

Il pomeriggio di preghiera, di riflessione e di festa con i migranti presenti sul territorio diocesano avrà inizio alle ore 16 con la Messa presieduta dal vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, nella chiesa di Santa Lucia a Cremona (sussidiaria di San Pietro). A questo appuntamento il Segretariato Migrantes e la Caritas Cremonese, diretti da don Antonio Pezzetti, hanno invitato le comunità cattoliche straniere presenti in diocesi: quella rumena guidata da don Anton Jicmon che proprio a S. Lucia celebra la sua Messa domenicale, gli ivoriani di lingua francese che hanno costituito il coro San Michel e che si ritrovano nella chiesa cittadina della Beata Vergine di Caravaggio, gli ucraini che hanno come punto di riferimento la cappella della Casa dell’Accoglienza e i profughi cattolici fuggiti dal Nord Africa ospiti delle opere segno dI Caritas cremonese. Alla Messa saranno presenti anche le religiose straniere che operano in diversi istituti cittadini, tra di esse le suore Catechiste di Sant’Anna, fondate dal missionario cremonese padre Silvio Pasquali, che da diversi anni prestano la loro opera alla Casa dell’Accoglienza e nella parrocchia di Sant’Abbondio: a loro sarà affidato un canto di adorazione subito dopo la consacrazione.

Alle 17.30, presso la Casa dell’Accoglienza, si terrà il secondo momento. Dopo il saluto delle autorità locali – parteciperà anche il vescovo Dante – il coro lirico Ponchielli-Vertova, diretto da Patrizia Bernelich, offrirà un breve concerto con musica sacre e profane. Si inizierà con due brani di Mozart (“Laudate Dominum” e “Ave Verum”) cui seguirà il poderoso “Gloria” di Vivaldi. Quindi spazio alla musica lirica: dalla “Vergine degli Angeli” di Verdi all'”Inno alla gioia” di Beethoven, fino al “Coro a bocca chiusa” di Puccini. In conclusione sarà cantato l’inno nazionale “Fratelli d’Italia”. Seguirà quindi un piccolo buffet multietnico.

La Giornata delle migrazioni è il primo di una serie di appuntamenti che Caritas Cremonese sta approntando per celebrare i suoi 40 anni di vita in diocesi: «Alla Caritas – spiega don Antonio Pezzetti – è affidato un importante compito educativo nei confronti delle comunità, delle famiglie, dei poveri, della società civile. Abbiamo cercato di farlo in questi quattro decenni e ci proponiamo di continuare con rinnovato impegno: occorre aiutare tutti ad assumere la responsabilità dell’educare alla vita buona del Vangelo, che è tale se comprende in maniera organica la testimonianza della carità. Tanti sono gli ambiti dove questa animazione e questa testimonianza sono chiamate ad essere presenti: povertà e crisi economica, immigrazione, carcere, senza fissa dimora, tratta, violenza su donne e minori, dipendenze…».

 

Il Coro Ponchielli-Vertova nasce dalla fusione delle corali “Amilcare Ponchielli” e “Ottorino Vertova”. La prima è stata presente costantemente in tutte le stagioni liriche del teatro Ponchielli di Cremona, la seconda si è costituita in ricordo del direttore di coro Ottorino Vertova che affiancò musicisti del calibro di Puccini e Mascagni al Metropolitan di New York. Il coro persegue, quale scopo fondamentale, lo studio e l’esecuzione di brani specificatamente operistici, ciò ha consentito lo sviluppo di un ricco e vario repertorio che comprende i massimi autori: Verdi, Puccini, Donizetti, Ponchielli, Mascagni, Rossini. Attualmente la compagine è composto da 70 elementi ed è presente, con assiduità, in manifestazioni culturali e umanitarie, in Italia e all’estero. Ha inciso numerosi cd, tra i quali spiccano, come prima assoluta, per la casa editrice “Bongiovanni”, l’opera i “Mori di Valenza” e “Il Figliol prodigo” di Amilcare Ponchielli. Nel corso del 2011 il coro diretto da Patrizia Bernelich è stato invitato a tenere concerti per le celebrazioni del 150° dell’unità d’Italia in diverse città del nostro paese.

 

 

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