13 Commenti

Convegno di Forza Nuova al Cittanova, manifestanti in piazza Roma: il Comune predispone misure di sicurezza

fiore-piazza-roma

– Sopra, il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e Piazza Roma

Il convegno al Cittanova, i manifestanti ben lontani, in piazza Roma e non, come richiesto dalle realtà della sinistra cremonese, a Sant’Agata. Lo chiarisce il Comune di Cremona con una nota stampa sul convegno di Forza Nuova in programma per sabato alle 15. “In occasione del convegno di Forza Nuova – precisa il Comune -, in programma sabato 14 gennaio alle ore 15 a Palazzo Cittanova, la cui sala è stata concessa come da procedure amministrative previste dall’apposito regolamento, l’Amministrazione Comunale informa che corso Garibaldi non sarà chiuso al traffico e la viabilità si svolgerà regolarmente. Vi sarà un presidio delle Forze dell’Ordine e una presenza capillare degli agenti della Polizia Locale per assicurare il normale flusso viabilistico e commerciale considerato il periodo dei saldi invernali appena iniziato. Da segnalare inoltre che la manifestazione promossa dal Coordinamento Cremona Antifascista si terrà in piazza Roma, dunque lontano dal luogo del convegno. In accordo con la Questura sono state infine predisposte le adeguate misure affinché tutto si svolga nella più assoluta tranquillità”.

ASCOM – Nel frattempo, non si placano le polemiche sull’iniziativa. Alle tante prese di posizione di questi giorni si aggiunge ora quella dell’Ascom. Con una nota inviata a Questore, Prefetto e Sindaco, l’associazione del commercio chiede che venga revocata la concessione all’uso di Palazzo Cittanova, sabato pomeriggio, per ospitare il convegno organizzato da Forza Nuova. Da Palazzo Vidoni non nascondono la preoccupazione per le tensioni e i disordini che potrebbero nascere all’esterno, in piazza e lungo Corso Garibaldi. La richiesta dell’Ascom si unisce a quanti, già nella giornata di ieri,  hanno chiesto l’annullamento dell’iniziativa. “La scelta del sabato pomeriggio – precisa una nota stampa dell’associazione -, inoltre, appare – per i commercianti – particolarmente infelice”.

“Pensiamo – spiega il presidente Claudio Pugnoli – che l’iniziativa (e quanto ne potrebbe derivare, soprattutto per azioni di protesta), non si concili affatto con le esigenze della città. Nel pomeriggio di sabato il centro è affollato, tantissime famiglie scelgono di trascorrere qualche ora tra shopping  e divertimento. Per l’apertura, solo da qualche giorno, dei saldi invernali, è ipotizzabile una presenza particolarmente numerosa per le vie del centro”.  “Siamo certi – si legge nella nota – che sia inopportuno autorizzare convegni che possono portare a tensioni tra militanti di forze antagoniste, al punto da richiedere (come già si è verificato in passato) un dispiego considerevole di forze dell’ordine. Infine evidenziamo i danni, anche economici, che rischiano di patire le nostre attività”.

ANPI, ACLI, ARCI – Sull’appuntamento di sabato intervengono anche ANPI, ACLI e ARCI con una nota congiunta. “Sabato 14 gennaio pomeriggio – dichiarano – si terrà a Cremona un convegno di Forza Nuova, formazione di estrema destra neo-fascista che si è distinta a livello nazionale per posizioni xenofobe e razziste e per violente campagne contro l’omosessualità.  Forza Nuova promuove una sottocultura che disprezza la democrazia e la Costituzione italiana, individua come nemico chi è portatore di diversità, si  ispira a una ideologia intollerante che punta ad alimentare il disagio sociale  in senso eversivo e antieuropeo.  Anche la critica allo strapotere della finanza mondiale viene usata per riproporre  un nazionalismo aggressivo e autarchico che  non sa confrontarsi con la storia e con i cambiamenti che il nostro tempo ci sfida ad affrontare. La società italiana, già duramente provata dagli effetti della crisi economica e sociale di questi anni, non ha certo bisogno di chi soffia sul fuoco della paura e dell’intolleranza. Ricordiamo il dramma di Firenze, culminato con l’assassinio di due migranti senegalesi  ad opera di un militante di estrema destra. Ricordiamo le aggressioni ai danni di coppie omosessuali.  Ricordiamo gli atti di violenza e le intimidazioni che sempre più frequentemente colpiscono circoli democratici e i centri sociali e che rimandano a stagioni  che speravamo finite”.
“Le nostre organizzazioni – proseguono -, forti di una storia democratica improntata ai valori del rispetto della persona, della pace, della nonviolenza, reputano inopportuna la concessione di spazi pubblici nel cuore di una città a un movimento politico che si contrappone ai principi fondamentali della nostra Costituzione. Non possiamo accettare la giustificazione della libertà di espressione per un movimento che viene a Cremona per esibire l’immagine fisica delle proprie truppe piuttosto che la forza delle proprie idee. Che si calerà in città come un corpo estraneo, ponendo alla nostra comunità gravi problemi di sicurezza. Davvero ha gravi responsabilità chi in Comune ha permesso di trasformare la città di Cremona in “cavia” per la parata propagandistica di Forza Nuova”.

FORZA NUOVA – Dalla segreteria nazionale di Forza Nuova, infine, arriva una precisazione: “In merito alla conferenza organizzata dal nostro movimento Forza Nuova intende chiarire che: è promotrice di un’iniziativa culturale pacifica; è del tutto opinabile e facilmente smentibile il “contorno di violenza e squadrismo” con il quale la nostra iniziativa viene connotata dalla stampa, e a tal proposito invitiamo coloro i quali asseriscono tali “verità” a documentarsi meglio poichè, dal 1997, anno della fondazione del movimento, nessuno dei militanti di Forza Nuova ha mai subito alcuna condanna in giudizio relativamente allo svolgimento dell’attività politica. In merito inoltre, alle presunte condanne e responsabilità del Segretario Nazionale, On. Roberto Fiore, comunichiamo che già il fatto di aver rivestito incarichi istituzionali basta, ipso facto, a smentire tali accuse, che peraltro si configurano in un contesto di accuse politiche e ideologiche, e quindi facilmente contestabili sulla base dei principi democratici di libertà di opinione”.
“Di fronte al persistere di forze politiche che considerano l’antifascismo e l’opposizione sterile delle priorità politiche nello scenario italiano ed europeo – prosegue la segreteria nazionale -, Forza Nuova sostiene che ben altre siano le priorità, e promuove un programma politico, delle iniziative politiche e delle proposte politiche concrete. Forza Nuova invita quindi tutti i cittadini, anche di Sinistra a partecipare al dibattito in programma che toccherà temi come l’Articolo 18, la riforma del diritto del lavoro, il prossimo decreto del governo Monti sulle liberalizzazioni, la proposta della moneta di popolo che rappresenta l’unica alternativa concreta e radicale alla finanza ed all’usura internazionale nel percorso già intrapreso da diverse Nazioni per affrancarsi dall’egemonia finanziaria”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • TIZ

    Dèja vu…………25 anni fa non si diceva lo stesso per la Lega?Ed i socialisti manifestavano con le bandiere rosse insieme ai gruppi antifascio?Se tanto mi da tanto tra una decina d’anni saranno al governo…………..

    • the meaning of life

      ed io vivrò su Marte!

    • angela

      Spero tanto che tu valga una cicca come profeta!

  • Carlo

    Come si permette, questa gente che si ispira ad une periodo storico che di democratico non aveva nulla, di parlare “dei principi democratici di libertà di opinione” ? Ma chi volete prendere in giro ????

    • Simon

      L’unico che ci crede evidentemente è Perri……

  • Martino

    Seecondo i siti di ambo le parti si prevede casino di persone fra antagonisti, anarchici e autonomi da una parte e dall’altra fascisti…

    Ma c’è bisogno veramente di queste cose al mondo d’oggi?

    Passi per Marx e l’anarchismo che in tempi di crisi sta tornando prepotentemente in voga soprattutto in ambienti universitari, ma il fascismo??????

  • michele

    Che centra l’Ascom? Non si e’ mai occupata di convegni politici ed ha sempre taciuto con le manifestazioni politiche e solo ora, per un convegno in un palazzo, si ricorda delle esigenze della citta’, dello shopping e del divertimento delle famiglie? Dopo la delusione di Perri, vuoi vedere che Pugnoli fa l’occhiolino al PD per le prossime elezioni?

  • IL RISPETTO DEI RUOLI

    Per fortuna, grazie al convegno di Forza Nuova, anche la bella addormentata di campagna ch’è Cremona ha il suo momento magico, e non da poco: indicare coi fatti cosa intende per democrazia.
    Sul ruolo delle autorità, politiche e amministrative, non ci piove: esistono le leggi, avvolte nel dettato costituzionale, rinforzate dallo sguardo vigile della Corte e di grandi Presidenti alla Scalfaro e Napolitano etc.
    I partiti, è noto, hanno maggiore elasticità, e possono scegliere e motivare al momento, in genere sulla vicinanza del voto.
    Le associazioni, anch’esse previste dalla Costituzione e spesso mantenute dal danaro pubblico, cioè di ogni cittadino, anche se la Costituzione non lo indica con chiarezza, addirittura non hanno nemmeno l’obbligo del voto, smaniano a piacere.
    Per il divertimento invece a Cremona siamo fortunati, possiamo contare su Pugnoli e la dirigenza Ascom, che non si lasciano sfuggire un’occasione che è una di salire sul palco.
    In un frangente, capita di rado , specie in provincia, dove la scelta riguarda i grandi temi della convivenza, eccoli pronti (da http://www.cremonaoggi.it):
    “Pensiamo, spiega il presidente Claudio Pugnoli, che l’iniziativa (e quanto ne potrebbe derivare, soprattutto per azioni di protesta) non si concili affatto con le esigenze della città. Nel pomeriggio di sabato il centro è affollato, tantissime famiglie scelgono di trascorrere qualche ora tra shopping e divertimento. Per l’apertura, solo da qualche giorno, dei saldi invernali, è ipotizzabile una presenza particolarmente numerosa per le vie del centro. Siamo certi che sia inopportuno autorizzare convegni che possono portare a tensioni tra militanti di forze antagoniste, al punto da richiedere, come già si è verificato in passato, un dispiego considerevole di forze dell’ordine. Infine evidenziamo i danni, anche economici, che rischiano di patire le nostre attività.”
    Ogni tanto un Don Quijote cremonese chiede perché non imitiamo, che so, il Festival della Letteratura di Mantova: non ci basta la Fiera del Bovino da Latte?

    Cremona 13 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • gio

    Ma la libertà nn dovrebbe essere di tutti, come la possibilità di avere ed esprimere le proprie ideologie?
    Io credo che i veri violenti siano quelli che con la violenza vogliano impedire a chi la pensa diversamente da loro di esprimere le proprie idee!!
    Ossia il comportamento del comunismo nel mondo…. Cuba,Cina,Corea del Nord.
    Insomma al giorno d’oggi le uniche nazioni senza libertà sono quelle con regimi comunisti ed i loro alleati/partner Iran…

  • fabio

    …solidarietà alla LIBERTA’!!!! ….DI TUTTI PERO’!

  • Carlo

    L’estrema destra non ha niente a che vedere con la libertà e la democrazia.