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Tre scosse consecutive Una più forte (5,4 scala Richter) mette paura a Cremona Verifiche nel Casalasco

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Alle 15.53 la terra ha tremato ancora in città.  Magnitudo di 5.4 della scala Richter. Epicentro nell’Appennino Parmense. Due assestamenti alle 16.23 e alle 16.34 di magnitudo minore. L’epicentro è stato a circa 60,8 chilometri di profondità nella provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. Il distretto sismico è quello di Frignano, come è già successo nei mesi scorsi. Problemi sulla circolazione ferroviaria, interrotta a causa del sisma tra Bologna e Milano Centrale. Grosse difficoltà sulla rete telefonica subito dopo la prima scossa. Alcune scuole sono state evacuate in misura precauzionale. Ancora cadute di cornicioni alla reggia di Colorno.

AGGIORNAMENTO – Nessun danno grave. Verifiche sono state effettuate dai vigili del fuoco soprattutto nel Casalasco. Due comignoli sono pericolanti alla caserma dei carabinieri di Casalmaggiore. Uno di questi è stato lievemente danneggiato dalla scossa di mercoledì. I vigili del fuoco hanno recuperato oggi tegole rotte e calcinacci sul tetto, che rischiavano di cadere in strada. All’improvviso è arrivato il terremoto, poco prima delle 16. Gli uomini del 115 erano ancora sul posto. Ulteriore verifica e ulteriori operazioni: altre tegole, da un secondo comignolo, sono infatti cadute sul tetto con la nuova scossa. Una parte di strada e marciapiede davanti alla caserma di via Cavour è stata transennata. Informata l’Amministrazione provinciale, proprietaria e competente per gli interventi da attuare.

 

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Commenti
  • giuseppina

    A casalmaggiore c’è stata tanta paura specialmente d’avanti alla caserma dei carabinieri che sono caduti giu’ dei cornicioni

  • CORSI E RICORSI

    Per fortuna la Storia non si ripete sempre. Avvisano Bertolaso: scosse all’Aquila. Non ordina lo sgombero della città, 70mila abitanti, succede il patatrac, rinviato a giudizio per disastro, omicidio colposo, diluvio universale. Primo nella Storia, doveva prevedere il terremoto. Oppure non essere amico di Berlusconi.
    Io spero di continuare a scrivere a lungo, a Cremona, nel mezzo della Valpadana, in questi giorni afflitta da continue scosse. Succedesse invece anche da noi il patatrac, il Professore ha amici da sacrificare a processo, per un evidente principio di pari opportunità?

    Cremona 28 01 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info