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Discarica a Cappella Cantone, Torchio cita in giudizio il titolare di Cavenord, Locatelli

torchio

L’ha annunciato e l’ha fatto: Giuseppe Torchio ha querelato Pierluca Locatelli, l’imprenditore bergamasco titolare della ditta Cavenord, l’impresa che avrebbe dovuto realizzare la discarica di Cappella Cantone. Locatelli, si ricorderà, è indagato per corruzione dalla Procura di milano nell’ambito delle indagini sulle mazzette che sarebbero state consegnate all’ex vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani.
La denuncia dell’ex presidente della Provincia, ora consigliere provinciale, trae origine da una conferenza stampa del 20 ottobre 2011. In quell’occasione, Locatelli ha dichiarato alla stampa che nel 2006 l’idea della discarica da realizzare in territorio cremonese era nata a seguito di incontri con l’allora presidente Torchio e l’allora assessore provinciale all’Ambiente, Giovanni Biondi. Torchio ha sempre smentito con forza le dichiarazioni dell’imprenditore bergamasco.
“La mia amministrazione – ha precisato Torchio – ha sempre espresso una posizione di segno avverso all’esecuzione del progetto. Le affermazioni di Locatelli sono del tutto false e, sebbene non ingiuriose, possono indurre una persona media a sospettare che vicende giudiziarie come quella in cui è coinvolto Locatelli possono aver coinvolto l’amministrazione provinciale”.
L’ex presidente della Provincia è assistito dall’avvocato Antonino Rizzo. L’indennizzo richiesto al titolare di Cavenord ammonta a 15mila euro, somma che Torchio intende devolvere in beneficenza.

 

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