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Prima vittima del freddo Disoccupato 44enne muore in un cascinale E a Offanengo, due operai cadono dal tetto In arrivo ancora neve

gelo

Prima vittima del freddo siberiano in provincia. Questo pomeriggio alle 15 e 45 a Credera Rubbiano, in via Castello 7/g, un idraulico chiamato per verificare un guasto alle conduzioni dell’acqua, trovava in un locale tecnico della cascina il corpo senza vita di Vipin Sharma, 44 anni residente a Castelleone, ma dimorante a Credera. L’uomo un bracciante, attualmente disoccupato, è morto – secondo i primi rilievi – per probabile assideramento. Sono intervenuti i carabinieri di Montodine e del Nucleo Operativo di Crema che hanno informato il Pubblico Ministero. Connazionali della vittima si sono assunti l’incarico di avvertire telefonicamente i familiari in patria dell’immigrato.

Lieve incidente sul lavoro ad Offanengo a causa delle neve. In via Ricengo, all’interno di un’azienda chimica organica industriale milanese, due operai manutentori, di 51 e 21 anni, dipendenti della ditta specialista con sede legale a Romano di Lombardia, al termine della manutenzione all’impianto di abbattimento fumi di uno dei capannoni industriali, dopo aver sganciato la fune di sicurezza alla quale erano assicurati durante i lavori, si sono spostati sulla copertura realizzata da lastre. Probabilmente a causa del peso dei due e della neve ancora presente sul tetto, la copertura è crollata facendo cadere a terra i due operai dall’altezza di circa sei metri. Soccorsi dal personale sanitario, sono stati trasportati presso l’Ospedale di Crema. I due hanno riscontrato lievi ferite. Indossavano indumenti di protezione individuali. Accertamenti sono i corso da parte dei carabinieri di Romanengo coadiuvati dall’unità operativa dell’Asl.

Le previsioni del tempo danno un abbassamento considerevole della temperatura tra questa notte e nel weekend. La colonnina di mercurio nella notte tra mercoledì e giovedì è scesa fino a meno 11 in città e a – 14 in campagna. Per  questa sera  è previsto il ritorno delle nuvole con la neve. Poi dovrebbe esserci una tregua ma domani pomeriggio potrebbero ricominciare anche in pianura. Nevicate moderate anche nella mattinata e nel pomeriggio di sabato in progressivo esaurimento. Secondo i meteorologi sono infatti in arrivo due veri e propri «blitz» di aria siberiana – il primo da giovedì sera, il secondo da sabato mattina – che rischiano nuovamente «di mettere in ginocchio» il Paese. Secondo i meteorologi nevicherà nelle principali città del centro nord: Venezia, Milano, Bologna, Genova, Firenze, Perugia, Ancona e anche Roma, ma non solo. Per il metereologo  Mario Giuliacci «l’Itaslia sarà oggetto di una rapida invasione di aria siberiana che attraverserà in 6-9 ore buona parte del Paese, portando neve su Valpadana, Venezie, Piemonte e Liguria”.

 

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    com’è triste l’indifferenza…

  • Giampiero Carotti

    Le emergenze — sia quelle reali sia quelle che si potrebbero evitare — sono uno specchio messo davanti alla società. Se non ci riconosciamo in quello che vediamo, arrabbiarci e lavorare per un cambiamento è un sacrosanto dovere.