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Incontro degli adulti candidati a ricevere il battesimo: con loro c'è Benedetta, la ragazza indiana ripudiata per la sua scelta

battesimo

Domenica 4 marzo, alle 16, nel Seminario vescovile, si incontreranno gli adulti candidati a ricevere il battesimo nella prossima veglia pasquale. Tra di loro c’è anche Benedetta Badna, di S. Leonardo di Casalmaggiore. Benedetta è indiana, in attesa di celebrare il sacramento del matrimonio con il suo fidanzato italiano: per la sua scelta di abbracciare la fede cattolica è stata ripudiata dalla sua famiglia d’origine.
Quella di domenica 4 marzo, è un’occasione per conoscersi, per pregare insieme e per raccontare la propria storia. Insieme a don Mario Aldighieri, responsabile del servizio diocesano per il catecumenato degli adulti, studieranno il complesso rito del conferimento del Battesimo, Confermazione ed Eucaristia. «É sempre una gioia, o dovrebbe esserlo per tutta la Chiesa, – spiega don Aldighieri – accogliere nuovi fratelli e sorelle che per cammini diversi sono giunti, sotto il vento dello Spirito, a chiedere il dono della fede. Nonostante i grandi e importanti messaggi della nostra Chiesa che ci invita alla missione e alla nuova evangelizzazione, non si sente ancora tra noi un vero entusiasmo e un impegno  nell’accogliere chi bussa alla nostra porta per diventare cristiano».

Quest’anno i catecumeni che entrano a far parte della Chiesa cremonese sono sei, tra i quali Benedetta. Due sono dalla parrocchia di San Zeno in Cassano D’Adda: Giuseppina Errico, italiana, sposata civilmente, in attesa di un bambino e che si prepara anche alla celebrazione del matrimonio, e Sander Biba, albanese, sposato civilmente con una signora romena ortodossa, con la quale si sta predisponendo alla celebrazione del nozze.
Ci sono poi due giovani amiche, Irene e Chiara di Cicognara, che partecipando all’oratorio, hanno fatto una scelta difficile essendo entrambe di genitori che frequentano i Testimoni di Geova. Con loro altri fratelli minori già battezzati si preparano a ricevere il sacramento della Cresima.
Abou Lourence, di Cristo Re in Cremona, è ivoriana, in attesa di una bimba, unita con un ivoriano, vedovo della prima sposa, con una famiglia grande dove ci sono altri tre ragazzi, uno della prima moglie e altri due affiliati, una di questi, minore, riceverà pure  i sacramenti con gli amici del percorso dell’Iniziazione cristiana.
Tre di loro, Giuseppina, Sander e Benedetta riceveranno i sacramenti in Cattedrale dalle mani del Vescovo, gli altri, con il permesso di mons. Lafranconi, nelle loro parrocchie di Cicognara e Cristo Re.

 

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Commenti
  • Gianni

    Il popolo indiano ha tutto il mio rispetto per avero sopportato secoli di colonialismo inglese, finalizzato esclusivamente alla depredazione delle risorse di quel continente. E tuttavia, quando vedo le autorità indiane fare ostruzionismo contro i matrimoni misti mi vengono in mente le teorie sulla purezza della razza che in Italia credevamo debellate con la caduta del Fascismo. Ogni mondo è paese!