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Elezioni Rsu, la difesa del lavoro pubblico ci ha dato ragione

Lettera scritta da Monica Vangi

La difesa dei diritti praticata instancabilmente dalla CGIL, la difesa del lavoro pubblico esercitata anche in solitudine dalla FP CGIL, ci hanno dato ragione.

La Segreteria Provinciale FP CGIL di Cremona, prima di ogni cosa, desidera dire grazie a tutti i candidati, ai componenti le commissioni elettorali, agli scrutatori e a tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno dato fiducia alla CGIL!

Gli attacchi di questi ultimi anni ai lavoratori pubblici si sono tradotti anche nel negare loro per alcuni anni la possibilità di scegliere democraticamente i propri rappresentanti di posto di lavoro.

La FP CGIL ha fortemente voluto queste elezioni RSU in ogni occasione possibile, anche se sola a volerle, anche se sola a chiedere le firme di tutti i lavoratori per ottenerle.
L’imponente numero di firme raccolte e la successiva alta partecipazione al voto, hanno dimostrato che i lavoratori volevano e credevano in questo appuntamento democratico.

Voto, quello delle RSU, che nel mese di giugno e unitariamente, renderemo esigibile anche per tutti i lavoratori e le lavoratrici dei comparti privati che erogano Funzioni Pubbliche: le Fondazioni ex IPAB.

La nostra coerenza, la determinazione e la trasparenza praticate ai tavoli di trattativa Nazionali, Regionali e nei singoli posti di lavoro, sono state riconosciute dai lavoratori che hanno detto chiaramente qual è il primo sindacato: la Funzione Pubblica CGIL.

Questi i risultati:

addetti votanti voti CGIL voti CGIL %
Sanità Pubblica 3506 60,98% 766 38,20%
Enti Locali 2667 74,99% 850 44,60%
ASP 519 71,68% 165 47,83%
Funzioni Centrali 754 89,92% 218 34,33%

Grazie ancora
Monica Vangi

 

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Commenti
  • LA NUOVA RSU

    La compagna Vangi è giustamente orgogliosa del successo della sua Cgil al rinnovo delle Rsu del pubblico impiego cremonese, e lo spiega a http://www.cremonaoggi.it, iniziando:
    “la difesa dei diritti praticata instancabilmente dalla Cgil, la difesa del lavoro pubblico esercitata anche in solitudine dalla Funzione pubblica Cgil, ci hanno dato ragione.”
    Benissimo, adesso scenda un po’ sul pratico. Forse le è sfuggito, impegnata nella campagna elettorale; poi ne abbiamo scritto solo io e Ferdinando Quinzani, ma il fatto è grave: mi riferisco alla determina dirigenziale con cui il Comune di Cremona, per favore non si dia la responsabilità al dirigente, ha deciso di pagare un onorario di euro 626,81 a Zanolli Vittoriano, direttore del giornale La Provincia, per una prestazione tanto maldescritta che s’ha da ritenere poco avvenuta.
    Si sarebbe trattato, in teoria, di far due chiacchiere a un seminario di Cremona Gustosa, due chiacchiere che nessuno dei 700 dipendenti comunali era in grado di fare, come espresso senza dubbio alcuno dalla delibera.
    La Cgil, fresca del consenso raccolto tra i 700, non sente il dovere di difendere la loro qualità professionale tanto mal dipinta dal Comune?

    Cremona 15 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • CAMBIARE LA PELLE

    Continuo a scriverlo: noi cremonesi piantiamola di lamentare politica, treni, aria, imprenditoria, agricoltura, comunicazioni, via Dante e Tamoil, Bordi e De Bona e perché no, il vescovo, e ancora due pagine fitte di responsabili. Siamo noi.
    Dallo sconciare la nuovissima piazza Arvedi al calare le brache davanti e dietro qualsiasi supposto potente, come se la civiltà d’oggi non fosse in grado di difenderci…
    Con la nostra ignavia tocchiamo senza volerlo vertici di comicità. Ritorno, e non ho alcuna intenzione di smetterla fin che non ottengo risposte ufficiali e motivate, in primis da Pivetti e poi dalla Procura, sulla faccenda della determina del dirigente del Comune che assegnava a Zanolli Vittoriano, direttore del giornale monopolista La Provincia, un onorario di euro 626,81 euro per una prestazione mal spiegata nell’ambito di Cremona Gustosa. Mal spiegata, ripeto, perché attribuita a un “intervento” da concordare tra il 22 e il 29 febbraio, assente dal calendario ufficiale già distribuito, in realtà da intendersi, spiegava l’assessore, a una chiacchierata fatta in tutt’altra occasione per tutt’altro motivo. Il classico falso ideologico, ancorché per giustificare quattro soldi, pessimo per gli attori in campo.
    E, ciliegina sulla torta, secondo la determina, l’incarico veniva dato all’esperto Zanolli, devi temere, fin che non lo vedi coi tuoi occhi, che arrivi sul palco con un pesce vivo al guinzaglio, perché nessuno dei 700 dipendenti comunali, alcuni con prestigiosi pedigree in materia, era in grado di ripetere in conferenza le quattro banalità d’uso.
    In tutta Cremona abbiamo fatto domande scritte solo io e Ferdinando Quinzani, che nella sua veste ufficiale riceverà dio sa quale risposta dal sindaco.
    Tutti gli altri: silenzioooooooooooo…..il più ossequioso possibile.
    La compagna Vangi, della Cgil cittadina, usa lo spazio che http://www.cremonaoggi.it offre a chiunque abbia qualcosa da dire, qualsiasi; e la compagna lo usa per magnificare la vittoria della sua parte alle recenti Rsu. Le appiccico subito il mio commento: e la difesa dei dipendenti, appena accusati dai vertici d’essere incapaci di etc etc? Credete che la compagna abbia risposto o che intenda? La risposta potrei darvela io, cari lettori, perché sarà identica a quella che mi è stata data, sottovoce, da altri difensori della comunità e dei deboli: impossibile, se scriviamo contro Zanolli quello non ci pubblica più niente!
    Ottimo motivo, se del cittadino Calalebraghe: ottimo a spiegare invece la morte civile di Cremona, se di persone che hanno il dovere di parlare, sempre, a voce alta e chiara, di fronte a chiunque.

    Cremona 17 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info