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"Affittasi negozio", in piazza Marconi la fuga del commercio Dal nuovo parcheggio nessun beneficio agli esercenti

Portico-Marconi

– Sopra, il portico in piazza Marconi FOTO FRANCESCO SESSA

Chi sperava che il parcheggio sotterraneo ripagasse gli esercenti di piazza Marconi e dintorni di tanti anni di sacrifici, con il ritorno della gente e frequenti passaggi, evidentemente si è solo illuso. Piazza Marconi è uno di punti di massima crisi del commercio cremonese. Certamente non arriveranno più gli anni buoni avuti alla fine del Duemila, quando il mercato si estendeva sulla piazza, su via Monteverdi e su piazza della Pace richiamando migliaia di persone e favorendo le attività economiche in zona. Il parcheggio è stato, come detto, una illusione: poche macchine, passaggi frettolosi e una viabilità che sconsiglia il passeggio. Così le attività ancora presenti dopo nove anni di attesa, hanno via via abbassato le saracinesche. Sotto i portici di piazza Marconi il cartello “affittasi” (lato sinistro guardando Palazzo dell’Arte) è presente su tre negozi, altrettanti esercizi sono chiusi in via Monteverdi. Qualcuno, coraggioso, ha aperto i battenti (ad esempio il nuovo wine bar o un liutaio) ma la crisi rischia di aggravare ulteriormente la situazione: piazza della Pace soffre, via Beltrami ormai è senza negozi, via Monteverdi all’altezza del palazzo della Ras ha il fiatone, attività chiuse anche in via Gonfalonieri, proprio sulla strada che porta in piazza del Duomo.

Gli esercizi sopravvissuti sperano nel “miracolo” del Museo del Violino ma tra gli addetti ai lavori si rimpiange il tempo ante-scavi.

Certo piazza Marconi, consegnata da Arvedi alla città, è adesso piena di ragazzi, specialmente di sera. Ma i guai incombono e in zona non c’è mai un solo vigile né di giorno né di notte. Così panchine e pavimentazioni sono state imbrattate, proprietari di cani fanno scorrazzare gli animali sulle aiuole e ragazzini fanno a gara con gli skateboard perfino sulle grandi vetrate che permettono di ammirare i mosaici e le piscine di origine romana sottostanti. Insomma la piazza è già in pieno degrado.

 

FOTOSERVIZIO FRANCESCO SESSA


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Commenti
  • germana

    ci sono alcuni meccanismi che mi sfuggono : siamo proprio sicuri che per aiutare il commercio in centro si debba “aggiungere” altro commercio sotto forma di bancarelle di tutti i tipi ? ormai il nostro centro è diventato solo “mercato” …. così come le periferie anche se in altra forma, con i centri commerciali. Possibile che non si possa fare nulla di più dei “mercatini” ? …. che peraltro mi sembrano sempre più striminziti, forse perché a Cremona non si fanno grandi affari….. purtroppo io non ho soluzioni da proporre, se le avessi avrei tentato di fare il politico…. o no ?

  • Andrew

    E sempre triste vedere le attività che chiudono ogni settimana. Comunque, abito in zona e, se posso essere sincero, in quei negozi non ci sono mai entrato perché le vetrine non erano per nulla attraenti, la qualità della merce non sembrava un granché, e soprattutto sono nascosti in una galleria che di già non è il massimo esteticamente. Non sono un commerciante e quindi non ne so nulla del loro funzionamento prima e dopo il parking, parlo solo dal mio punto di vista come cliente.

  • LA FOLLA

    Non voglio fare la solita polemica con gli Ascomiti, i parcheggi, checché ne dicano, ci sono e semivuoti, ma la gente quando è interessata, banchetti in corso Campi ultimo esempio, viene eccome, riempe le vie del centro e compra. Come in tutti i mercati liberi, se trova convenienza. E il desiderio vero degli Ascomiti appare in tutta la sua chiarezza: impedire l’ingresso a chi vende a minor prezzo, SuperMega in primis. Un imprenditore vero, che sa anche perdere, ricomincerebbe da queste semplicissime osservazioni.

    Cremona 18 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Marzio

      e ci siamo un’altra volta…..il signore non vuole far polemica ma in realtà la fa!! Ci apostrofa come “Ascomiti” (chissà in quale girone infernale dantesco ci metterebbe!) ci dice che i parcheggi ci sono e sono vuoti ma sono pieni quando in città giungono banchetti dal dubbioso gusto e soprattutto dalla dubbiosa garanzia sanitaria; ci dice che sbagliamo a combattere sull’apertura di nuove strutture della grande distribuzione, perchè ci addita come cari e come una casta chiusa (non pensa che magari lo facciamo per la nostra sopravvivenza); in ultimo ci vuole insegnare a fare imprenditoria. Insomma crede di avere la Verità in mano, beh caro mio, come già avrà notato nessuno la fila più e questa mia sarà l’ultima, le cito solo ciò che Nietzsche scrisse come riflessione sulla verità: “Che cosa é verità? Inerzia; l’ipotesi che ci rende soddisfatti; il minimo dispendio di forza intellettuale.” tragga lei le sue ovvie valutazioni.

  • LAMENTIADI

    Arvedi ha già regalato piazza Arvedi: spero che gli amministratori, che se ne son fatti belli, adesso non pretendano che la difenda anche dai vandali con pacchetto cani…..

    Cremona 18 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • c.

    quando c’e’ qualcosa per cui valga la pena di venire in centro anche parcheggiare diventa difficoltoso.Il motivo di tutte queste chiusure non sara’da ricercare altrove?

  • liutaio

    I prezzi degli affitti in piazza Marconi sono troppo cari, come in tutta la città. Ho appena deciso di aprire una bottega di liuteria, ma risulta impossibile trovare un locale che sia alla portata di una persona che muove i primi passi nel mondo dell’imprenditoria. Dovrebbe bastare la conoscenza per fare un buon imprenditore, invece servono solo i soldi.

  • voce stonata

    Se l’amministrazione comunale pensasse anche a creare finalmente un posto adatto e dedicato alla pratica, i ragazzini con lo skateboard non si sognerebbero nemmeno di “contribuire al degrado” in Piazza Marconi..
    Ma siamo a Cremona e succede tutto il contrario: le mediocri e “casuali” strutture presenti fino a qualche anno fà sono state brutalmente chiuse e smantellate.
    Lasciando questi poveri ragazzi nel nulla, colpevoli solo di amare uno “sport” che non è il pallone.

    VERGOGNA