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I cremonesi partecipino al censimento degli alberi estirpati e non ripristinati

Lettera scritta da Luci Cremona

Caro amico, sta arrivando la primavera e stanno arrivando le motoseghe a tagliare, spesso senza alcuna apparente motivazione, numerosi alberi che sorgono lungo le strade, fossi, canali ecc… Qui qualche fotografia che documenta quanto è accaduto in via Castelverde all’altezza della cascina Ospedaletto dopo l’incrocio con via Erno. Naturalmente lo scempio è stato regolarmente autorizzato dal Comune (due fotografie ricordano come era la strada in quel tratto prima della devastazione). Come per gli alberi in via Brescia, via Castelverde, piazza Sant’Anna e di via Cadore solo per citare gli ultimi.
I nostri amministratori e dirigenti comunali/provinciali sono rapidissimi a dare il via alle danze del taglio alberi, mentre particolarmente lenti, se non del tutto immobili, nel ripristinare gli alberi tagliati. Ne fanno orrida prova le decine di “mozziconi” di alberi lasciati in bella vista nelle strade cittadine senza essere rimossi e sostituiti. Chiediamo la tua collaborazione per un censimento degli alberi estirpati e non ripristinati in comune di Cremona e limitrofi, per poter chiedere poi agli enti competenti un ripristino immediato, compatibilmente con le esigenze colturali.

Ecco cosa dovresti fare:
– segnati e fotografa via e numero civico dove mancano alberi perchè estirpati o dove potrebbero esserne piantati di nuovi;
– invia le tue segnalazioni a questo indirizzo foto@lucicremona.it
– fai girare questo messaggio tra i tuoi contatti il più che puoi e chiedi di fare altrettanto ai tuoi amici, linkandoci anche su Facebook cercando LUCI CREMONA e sul sito
– il censimento si chiuderà a fine giugno.

Grazie di cuore.
LUCI Laboratorio Urbano Civica Iniziativa – Cremona

 

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Commenti
  • Achille

    Iniziativa lodevole,

    Visto lo stato di assoluto “menefreghismo vivaistico” da parte di chi dirige le serre comunali e di chi dovrebbe dare indicazioni circa le piantumazioni.

    • Achille

      Aggiungo:

      la situazione vergognosa è anche quella cittadina, dove a fronte di numerosissimi alberi tagliati o morti, non si pone rimedio con nuove piantumazioni ma si lasciano vuoti tristi e desolanti.

      Questo è lo stato di decoro in cui verte la città… lo si desume dando una semplice occhiata alle fioriere cittadine che sono in uno stato pietoso.

  • sandra

    Chi ricorda l’ iniziativa di vent’anni fa, x ogni bimbo nato un albero piantato al Parco al Po? Sicuramente una giunta di centrosinistra, non ricordo se Garini o Bodini , e non ricordo l’assessore, ma i fatti si. Dopo aver rispettato puntualmente l’ impegno il primo anno, dal secondo venne puntualmente promesso e disatteso, fino ad essere del tutto archiviato.
    Questo x dire a LUCI che scopre l’ acqua calda e che da qualche decina d’anni c’e’ chi ricorda agli amministratori i propri impegni x la ripiantumazione. Ma da Garini a Bodini a Corada le cosidette orecchie da mercante hanno prevalso.
    Speriamo che almeno Perri ci senta meglio.

    • ardnas

      Cioè, chi sarebbe che da qualche decina d’anni anni sta esortando il comune a ripiantumare?

    • danilo

      E’ così. Da molti anni il coumune si sottrae ad una gestione del verde che sostituisca le essenze morte o tagliate. E da molti anni, testimone la rubrica delle lettere de ” La Provincia ” e di ” Cronaca” , sono innumerevoli gli interventi che spronano il comune a intervenire. La scusa è sempre la solita : le poche risorse, qualunque sia il colore dell’amministrazione. Lodevole l’iniziativa di LUCI , anche se si aggiunge alle troppe sollecitazioni rimaste x troppo tempo senza risposta.