Cultura e spettacoli

Padre Paolo Dall’Oglio, a Cremona una serata per ricordare il profeta del dialogo

Martedì 30 giugno al Maristella un incontro promosso da Pax Christi e dall’Unità Pastorale Madre di Speranza, a tredici anni dal rapimento del gesuita in Siria

padre Paolo Dall’Oglio
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A tredici anni dal suo rapimento in Siria, Cremona ricorda padre Paolo Dall’Oglio con una serata dedicata alla sua testimonianza di dialogo, pace e fraternità. L’appuntamento, dal titolo “Padre Paolo Dall’Oglio, profeta di pace in Medio Oriente. La via del dialogo e dell’incontro per salvare l’umanità”, è in programma martedì 30 giugno alle 20.45 nella parrocchia del Maristella, in via Agreste 11.

L’iniziativa è promossa da Pax Christi Cremona e dall’Unità Pastorale Madre di Speranza e vuole ripercorrere la figura e l’opera del gesuita italiano, scomparso il 29 luglio 2013 a Raqqa, nel nord della Siria, dopo essere stato rapito da un gruppo estremista. Da allora non si sono più avute notizie certe sulla sua sorte.

Padre Paolo Dall’Oglio è stato una delle voci più autorevoli del dialogo interreligioso in Medio Oriente. La sua esperienza affonda le radici nel monastero di Deir Mar Musa, da lui rifondato e trasformato in un luogo di incontro tra cristiani e musulmani. Con lo scoppio della guerra civile siriana, il religioso scelse di condividere il destino del popolo siriano, schierandosi al fianco delle vittime del conflitto e sostenendo con forza il dialogo come unica strada possibile per costruire la pace.

Nel corso degli anni denunciò apertamente sia le violenze del regime di Bashar al-Assad sia quelle del terrorismo fondamentalista, dando voce ai profughi e alla società civile siriana attraverso i media arabi e svolgendo un’intensa attività diplomatica presso le istituzioni europee, gli Stati Uniti e le Nazioni Unite.

Per il suo impegno venne prima espulso dalla Siria e successivamente rapito. Una vicenda che non ha però cancellato il valore della sua eredità spirituale e civile, ancora oggi considerata un punto di riferimento per quanti credono nella convivenza tra culture e religioni diverse.

La città di Cremona conserva inoltre un legame particolare con padre Dall’Oglio, che fu ospite sul territorio nel giugno del 2013, poche settimane prima del suo rapimento. Anche per questo motivo le realtà che allora lo accolsero hanno deciso di rilanciarne il messaggio, ritenuto particolarmente attuale in una fase storica segnata da conflitti, tensioni internazionali e crisi umanitarie.

La serata del 30 giugno proporrà testimonianze, letture, contributi video e momenti di preghiera, con l’obiettivo di ricordare una figura che continua a interrogare le coscienze e a indicare la strada dell’incontro e del rispetto reciproco come antidoto alla violenza e alla sopraffazione.

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