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Questa volta a far infuriare i lavoratori del Comune e il sindacato è l'assessore Nolli: "Questi dipendenti sono troppi"

nolli

“Questi dipendenti sono davvero troppi”. Firmato Roberto Nolli, assessore al Bilancio del Comune di Cremona. I dipendenti ai quali si riferisce Nolli, va da sé, sono quelli del Comune di Cremona – 710 in tutto, fra quelli assunti a tempo indeterminato e determinato, per un costo di 26 milioni e 400 mila euro. La dichiarazione dell’assessore, pubblicata su “Mondo Business”, ha scatenato la dura reazione di Giorgio Salami, Rsu del Comune e membro della Segreteria della Punzione pubblica Cgil.
“La dichiarazione – dice Salami – coincide esattamente con quella ‘filosofia dell’esubero’ che sembra pervadere l’Amministrazione e che si è manifestata, ad esempio, nelle parole frequentemente usate verso i dipendenti cimiteriali, o nella ‘sconfessione professionale’ più volte evidenziata dai fatti nel settore informatico. Strano, perchè nove mesi prima dell’intervista, quella stessa Giunta di cui l’Assessore fa parte ha stabilizzato 33 precari, assumendoli a tempo indeterminato: un’operazione difficile, coraggiosa, fortemente voluta dal Sindaco e dall’Assessore Ceraso, che va in direzione completamente opposta alle ‘sensazioni’ di cui sopra”.
“Naturalmente – aggiunge il sindacalista – l’articolo fornisce curiosi spunti che avremo modo di approfondire in seguito, ma oltre alle domande che già abbiamo e che porremo alla delegazione di parte pubblica (per le quali speriamo di non ottenere dei “..mi sembra..”) ne sorge una più curiosa delle altre: l’Assessore si dissocia da tale operazione di stabilizzazione?”.
“Può essere che ci sia scappato un altro numero interessante di Mondo Business, magari con una spiegazione sulla filosofia di Berlino Est, che sinceramente non sappiamo cosa sia e quanto c’entri col Comune di Cremona”.

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Commenti
  • danilo

    Troppi dipendenti , ma soprattutto TROPPI DIRIGENTI.

    • fabrizio

      … e ben pagati !!

    • c.

      BEN DETTO!!!LA SCURE VA APPLICATA SULLA DIRIGENZA:SOLO NEL”BEL PAESE”A FRONTE DI 2 PERSONE CHE LAVORANO CE NE SONO 4 CHE DIRIGONO:ED I RISULTATI SONO FIN TROPPO EVIDENTI….

  • Filippo Regonati

    Ma come troppi dipendenti !! recentemente il Comune di Cremona ha “assunto” diverse persone come “servizio civile” ed in alcuni casi ha dato loro incarichi non appropriati per sostituire figure di ruolo mancanti, è tutto poco chiaro come del resto tutto quello che ha fatto e sta facendo questa amministrazione.

  • NO ABC

    Ci vorrebbe una riduzione del 20% dei dipendenti della P.A.! Ovviamente anche i manager pubblici, strapagati e poco manager!

  • frozen

    Io ho letto l’articolo su “Mondo Business” e l’assessore ha fatto i conti da ragioniere cioè se c’è da risparmiare meglio che ci siano meno dipendenti e quindi meno stipendi da pagare (ci si arriva anche senza essere ragionieri), nell’articolo si legge che ,secondo l’assessore, se i dipendenti comunali lavorassero 40 ore settimanali anzichè 36 si potrebbe ridurre il personale di 90 unità! BRAVO ASSESSORE per questa considerazione si merita un bel VAFFA !! e aggiungo …. se c’è una persona di cui il Comune di Cremona non ha proprio bisogno, quella è lei signor assessore !! Ma prima di parlare ci pensa alle cazzate che dice o le vengono talmente spontanee che non se ne accorge? Se mai leggerà questo mi commento le facci una domanda:
    Pensa che poco più di 45 minuti di lavoro in più al giorno (passaggio da 36 a 40 ore settimanali divise in 5 gioni lavorativi) possano sostituire una persona (una di quelle 90 che vorrebbe eliminare) per un’intera giornata ?
    ……ci pensi pure con calma prima di rispondere.

    • c.

      E? MEGLIO CHE LE SPARI XCHE? QUANDO LE PENSA SONO PURE PEGGIO(VEDI I PROGETTI AFFIDATI ALLA MOGLIE)

  • fanfo

    ASSESSORE HA RAGIONE al 100% ci sono troppi dipendenti, ops! no … non volevo dire dipendenti ma FANNULLONI , questi SI che sono da lasciare a casa !!! perchè invece di sparare cazzate a casaccio non fate dei controlli SERI su alcuni dipendenti che dopo aver regolarmente timbrato se ne vanno per i fatti loro , magari a fare un’altro lavoro ? Assessore non faccia finta di niente perchè ci sono molti dipendenti SERI e VOLENTEROSI che dalle sue dichiarazioni si sentono OFFESI e presi per il CULO , eliminate chi da sempre RUBA lo stipendio e premiate chi lavora onestamente !!

  • Roby

    Se l’Assessore al Bilancio rilascia dichiarazioni come queste sul numero di dipendenti Comunali , mi aspetto che l’Assessore al Personale del Comune di Cremona esprima la sua opinione in merito , magari dicendo che per far quadrare il bilancio 2012 BISOGNA mandare a casa un certo Assessore …..ma giusto uno a caso !!!

  • Porco Spino

    Mah….forse Nolli ha le idee un po confuse ed ha scambiato il Comune di Cremona per qualche comune del sud….ma va laa….comunque ricordo a tutti gli amici lettori che lor signori assessori, la prima cosa che hanno pensato di fare è quella di aumentarsi il proprio stipendio, vero assessore Nolli?

    • Franco87

      …è già si sarà sbagliato nel confondersi, è una persona della vecchia generazione … viste le tante auto con targa CR avrà confuso Cremona con Crotone !

  • carlo

    ma no, secondo quell’assessore, non sono i dipendenti che sono troppi, ma sono i PC e le stampanti! è questo il vero problema dell’amministrazione comunale.

    • Franco87

      …..è proprio vero , tanto che l’Assessore stesso ha fortemente voluto che una ditta Cremonese che vende/affitta stampanti e articoli informatici fosse incaricata dal Comune di Cremona di svolgere un’indagine in alcuni settori per capire quali siano i consumi di carta e toner delle stampanti/fotocopiatrici/multifunzioni attualmente installate ed eventualmente proporre una soluzione che “secondo la ditta incaricata” potrebbe ridurre i costi di gestione mantenendo la stessa qualità del servizio svolto attualmente. Ora, credere che una ditta che commercializza stampanti faccia un’ analisi imparziale e disinteressata è come credere a BabboNatale, comunque sia il risultato bisogna considerare anche che il Comune di Cremona HA PAGATO questa ditta ed in passato anche altre per fare queste indagini con proposte che sono comunque risultate più costose !!! NON è FORSE QUESTO UNO SPRECO DI RISORSE !!!! Peccato che sui giornali non vengano pubblicate tutte le spese ASSURDE che vengono effettuate per conto di ASSESSORI incompetenti ai quali NATURALMENTE non si può NEGARE NULLA altrimenti …………..

  • Paolo

    No, gli vengono spontanee

  • anonimo

    … ma che assessori ci sono toccati. Il calcolo delle probabilità ci suggerisce che se li avessimo pescati a caso fra la popolazione di età compresa fra i 14 e i 92 anni saremmo stati più fortunati.

  • CONTARE

    L’assessore Roberto Nolli ha un ruolo delicato e, pur trattando di numeri, che in genere hanno maggiore obiettività delle parole, a volte come apre bocca scatena il finimondo. L’ultima, che i dipendenti del Comune di Cremona siano troppi.
    Si vede che Roberto è nuovo del mestiere: troppi i lavoratori della Fiat, delle banche, delle assicurazioni, dell’agricoltura, benissimo. Ma se ti permetti un “troppi” in un qualsiasi settore della Pubblica Amministrazione, non si sa, tre, quattro milioni di soggetti?, andar bene, la pubblica opinione sindacale ti gambizza.
    Ecco Salami Giorgio, lider maximo della Rsu del Comune:
    “la dichiarazione coincide esattamente con quella filosofia dell’esubero che sembra pervadere l’Amministrazione e che si è manifestata, ad esempio, nelle parole frequentemente usate verso i dipendenti cimiteriali, o nella sconfessione professionale più volte evidenziata dai fatti nel settore informatico.”
    Non son ben sicuro d’aver capito, credo lamenti qualche “vissuto”: non quello, chissà perché, forse anche i sindacati han paura della Provincia, il giornale, intendo, in cui l’Amministrazione, affidando un’incerta collaborazione professionale a Zanolli Vittoriano, per euro 626,81, la motivava scrivendo, senza alcuna possibilità di diversa interpretazione, che nessuno dei 700 dipendenti comunali era in grado di parlare di gastronomia, in particolare di pesci serviti in tavola vivi, e a temperatura ambiente.

    Cremona 22 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • MARIO

      TERRIBILIS EST LOCUS ISTE

  • augh!!!

    Prima li regolarizzano e se ne vantano per bene e poi gli vanno a dire che sono troppi!! ma il cervello lo usate oppure lo portate a spasso per le vie del centro in tarda notte quando i negozi sono chiusi per non favorire il commercio?

  • Luca Ferrari

    La questione, al solito, benché seria e degna di essere discussa, è trattata con la superficialità tipica di questa politica usa e getta, che sembra quasi esclusivamente interessata a creare scandalo, a provocare, quando non a suscitare facili consensi, sollecitando il ventre molle del populismo e della demagogia,piuttosto che ad affrontare i fenomeni per quello che sono e tentare di migliorarne il governo e l’impatto che hanno nel quotidiano.

    L’assessore sostiene che “i dipendenti pubblici sono troppi” ma (almeno a giudicare dall’articolo) non spiega “rispetto a quale parametro”: troppi per un a città come Cremona? Troppi rispetto ai servizi da erogare? Troppi rispetto al patto di stabilità da mantenere? Troppi rispetto a cosa…?

    Da dipendente a tempo indeterminato di questa amministrazione (settore Politiche Sociali) posso dire con sufficiente sicurezza che il personale del settore in cui opero è sottodimensionato rispetto alle necessità reali: l’aumento esponenziale della domanda di assistenza da parte dei cittadini di questi ultimi anni è tale per cui sembrano non essere sufficienti le risorse disponibili (economiche e professionali). Nel settore Politiche Sociali, fannulloni o meno (per altro competenza dei direttori accertarlo…), il personale è impegnato quotidianamene a far fronte a innumerevoli problemi di tale gravità da incidere pesantemente sul benessere delle persone, soprattuitto quelle più fragili (bambini, anziani, donne sole…). Sufficiente rivolgersi al POIS (servizio che ‘filtra’ l’accesso degli utenti) di corso Vittorio Emanuele II, 42 per verificarlo personalmente.

    E’ semplicistico e becero ragionare in generale sulla pubblica amministrazione come se i servizi di una città fossero equivalenti e tutti indispensabili. Un’amministrazione seria, anziché limitarsi a sollevare (magari strumentalmente) alcune questioni, credo abbia il dovere nell’interesse di tutti di ragionare approfonditamente sulla natura dei fenomeni, nella fattispecie valutando quali sono per una città come Cremona i servizi essenziali, a cui i cittadini non possono rinunciare.

    Il resto sono solo chiacchiere al vento, facile demagogia, populismo, che ha solo l’effetto di inasprire il confronto, mortificare professionalmente i lavoratori, demotivare, offendere.

  • MARIO

    L’uomo della strada si ricorda anche che , da poco insediato, l’assessore al bilancio aveva denunciato un “buco” da 40 milioni( mai più riemersi nei bilanci di competenza e nella conferenza stampa del 14.9.2009) .
    Cfr. il giornale La Cronaca del 26.08.2009 s.v.p.

  • LAZZARO RISORGI

    E’ il Savonarola della Libera: “la politica, pervasa da ipocrita conformismo, non gradisce voci fuori dal coro, anche se esprimono verità evidenti a tutti.”
    Solo la politica, naturalmente.
    Perché Savonarola affonda con tanta durezza? Elementare,Watson, per motivi a noi ignoti si tratta di mettere il già Dracula Roberto Nolli, sanguisuga del Bilancio del Comune di Cremona, nei panni del missionario Brunetta, quindi: con lui l’incidente diplomatico è sempre in agguato. Perché è troppo sincero, mira solo al bene pubblico, non è più, confermo, il Dracula di noialtri….
    Perché?
    Domanda che i cremaschi, molto più svegli di noi, in tutti i sensi, gli hanno ripetuto l’altra sera, quando presentava il libro di Napolitano, aiutato da Paolo Mieli, ex direttore di Corriere e Stampa. Perché stasera, sfacciati quei cremaschi, lei ci dice l’esatto contrario di ciò che ha scritto negli ultimi fondi? Pallido, s’è ben guardato dal rispondere, mi raccontano i presenti.
    Perché Roberto Nolli improvvisamente è diventato un altro? A me sembra sempre lo stesso, conta i soldi, come ha sempre contato, come deve fare il compilatore dei bilanci. Non l’ho mai visto Dracula, al massimo ha una moglie che firma progetti, peccato venialissimo, se pensiamo ai tanti che sulla politica han costruito altro che un progetto, l’intera carriera professionale…..

    Cremona 26 03 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • mario

      GLI ERRORI DEGLI ALTRI NON GIUSTIFICANO I PROPRI.
      O NO ??!!

  • MARIO

    Ma se sono così tanti perché non prova a spiegarci per bene come mai si è proceduto alla assunzione del sig.Barborini , già dipendente della Provincia, e dotato di adeguato stipendio.

    Il fatto ha quasi commosso persino il sig.Pizzetti che , pare, ha ritenuto il sig.Barborini oggetto di discriminazioni :

    cfr. risposta del 20.10.2011 a intervista di questo meritevole foglio
    ”” Gli è stata tolta la qualifica di dirigente, gli è stato ridotto di due terzi lo stipendio, lei come lo chiamerebbe? Il punto è che i casi Alquati-Barborini sono agli antipodi: là c’è un incarico che dà adito a ipotesi sull’appartenenza, qua c’è una discriminazione per logiche di non appartenenza. E in questo caso nessuno si è domandato cosa stia succedendo, mentre assistiamo al fatto che Barborini venga paragonato all’Alquati. Lui arriva qui perché dove era prima gli è stata tolta l’aria per respirare, ecco come stanno le cose. Ma le persone hanno diritto alla loro dignità: questo non dovremmo dimenticarlo. Mai”.””

    Se era per salvare la dignità delle persone, credo che ce ne siano anche di peggio allocate fra i seguaci di “san precario”.