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Rinviato al 2013 l'intervento su via Dante La Lega attacca: solo promesse elettorali Eppure l'opera era già finanziata…

– nella foto Simone Bossi

La Lega, ormai all’opposizione della Giunta Perri, va all’attacco sulle mancate promesse elettorali. In modo particolare – con un duro comunicato  – il segretario provinciale del Carroccio, Simone Bossi, se la prende con il rinvio dei lavori per la sistemazione di via Dante al prossimo anno per dare la priorità dei fondi alla soppressione dei passaggi a livello. “Apprendiamo simpaticamente dalla stampa che il Comune di Cremona ha deciso di non far partire il progetto di rifacimento di “Via Dante/Trento Trieste” con la motivazione che i sottopassaggi in questo momento sono più importanti per il bene della città, accantonando per un altro anno l’inizio lavori. – dice Bossi – Bene!Non entrando nel merito d’importanza di tale decisione,che potrebbe avere le sue discutibili motivazioni, ci soffermiamo invece in un discorso logico. Stiamo parlando di due opere ben diverse e ben distinte ognuna delle quali presente nel piano triennale delle opere pubbliche ed ognuna finanziata con una propria copertura finanziaria ben precisa quindi non sostituibile. E’ impensabile credere che un comune capoluogo,Cremona, qualsiasi sia la motivazione non riesca a gestire due cantieri nello stesso momento”.

“Ciò detto, c’è da chiedersi se la copertura messa nel piano delle opere pubbliche sia reale oppure fittizia, elemento di non poco conto; e se questa scelta fosse fatta proprio per la mancanza di copertura dove sono finiti gli undici milioni di euro derivanti dall’operazione ex annonarie di qualche mese fa, che a detta di qualcuno sarebbero stati utilizzati per le opere pubbliche? – prosegue la Lega – Secondariamente a questo passaggio che verificheremo attraverso i nostri consiglieri ci chiediamo inoltre come potevano iniziare i lavori sui viali l’inizio di Aprile, così come sbandierato sui giornali con tanto di promesse e rassicurazioni da parte del Sindaco? Aprile è tra pochi giorni e credere che in un tempo così limitato si possa fermare l’inizio di una tale opera pubblica ci sembra una presa in giro nei confronti dei cittadini , tenendo conto che il cantiere di via Dante costa ai cittadini cremonesi ben tre milioni di euro. Visto che abbiamo sempre sostenuto che i viali erano un opera prioritaria per la città, per il commercio e che questa amministrazione non li toccherà mai nel suo mandato questa ne è ancora una volta la prova. Tante promesse, tanti bellissimi slogan elettorali e poi il nulla”.

 

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