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Pericoloso il passaggio a livello di via Ghinaglia, i pedoni rischiano di essere investiti

Lettera scritta da Daniela Gregori

Sig Direttore,

scrivo questa lettera per segnalare la pericolosità del passaggio a livello di via Ghinaglia, in modo particolare per i pedoni, per i quali il rischio di essere investiti è più che reale. La situazione si ripete ad ogni riapertura delle sbarre in presenza di una notevole concentrazione di veicoli. Chiunque si trovi a percorrere in entrambe le direzioni i due tratti che precedono l’attraversamento dei binari (sui due lati della carreggiata), deve camminare tra buche, erbacce e rifiuti rischiando di cadere o di essere investito da uno dei tanti automezzi in transito. La situazione si complica in caso di maltempo. Mi chiedo se è possibile che in una città, chi di competenza non si accorga di situazioni che comportano evidenti disagi e rischi, ma debbano sempre essere i cittadini a fare segnalazioni e proposte per tutelare la loro incolumità. A tal proposito non si richiede una “pavimentazione di pregio”, ma una sistemazione adeguata per consentire il transito pedonale in sicurezza.

Gregori Daniela

 

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Commenti
  • Ioio33

    Concordo in pieno con la signora Daniela … Come tutte le situazioni, ci vorrà il morto per agire su un problema reale??Speriamo di no!

    • Francesco

      Che questo passaggio a livello sia pericoloso è visibile da chiunque. Alla riapertura delle sbarre è veramente difficoltoso il transito dei pedoni fra rifiuti e degrado, segni più che evidenti di una città abbandonata a se stessa ed in costante declino (ma per qualcuno va bene così….). Anche in questo caso evochiamo il “morto” sperando che chi di dovere risolva il problema? Sarebbe paradossale, ma ormai niente è più impossibile. Sono convinto che questo passaggio a livello verrà definito “sicuro e non pericoloso per i pedoni”, tanto ormai ci siamo abituati………………………………………………….

  • enrico

    Ho abitato nei pressi per decenni e pur essendo una vera seccatura la frequente chiusura delle sbarre non ricordo incidenti eclatanti. Riguardo al degrado direi che è ovunque ed è un segno dei tempi che non si risolve invocando ed attribuendo colpe allo “stato” o Amministarzione che sia ,come da sempre è in uso in altre regioni, perchè anche questo è degrado.

    • Francesco

      Se qualcuno considera un “DEGRADO” il lamentarsi contro l’avanzare del “DEGRADO” (in modo particolare quando questo “DEGRADO” potrebbe rivelarsi potenziale fonte di pericolo), allora debbo arrivare alla conclusione che non potremmo essere più “DEGRADATI” di quanto già siamo oggi. E contro chi dovremmo lamentarci ? Sono stati i boyscout a rendere pericoloso il passaggio a livello di via Ghinaglia ? oppure i ragazzi dell’oratorio della parrocchia di Cavatigozzi ? E l’Ente proprietario della strada è proprio esente da qualsiasi responsabilità ? Ma non vado oltre, altrimenti mi “DEGRADO” acora di più……..