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Cinquanta leghisti cremonesi armati di scope a Bergamo "Bisogna far pulizia", un documento nel prossimo direttivo provinciale del Carroccio

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– Sopra, Maroni durante la sua recente visita a Cremona

Nella Lega Nord cremonese, dopo il terremoto che ha portato alla dimissioni di Umberto Bossi, la situazione interna sembra tranquilla. Sotto il Torrazzo la pulizia è già stata fatta – dicono all’interno del movimento – e sono pronti a ripartire.
Alla vigilia della «serata dell’orgoglio padano» – che si svolgerà al Palafiera di Bergamo martedì e che nei voti degli organizzatori vuole mostrare un Carroccio vivo e vegeto – dalla Lega cremonese fanno sapere che almeno una cinquantina di iscritti e militanti saranno presenti con cartelli e “scope” a testimoniare la necessità di far pulizia nella Lega ripartendo da Bobo Maroni che qui ha la totalità dei sì, come ha anche dimostrato la manifestazione al Cittanova di qualche settimana fa.
Il segretario provinciale bresciano Fabio Rolfi ha fatto sapere che nella riunione della segretaria di lunedì 16 aprile vuole mettere al voto una mozione d’indirizzo politico «affinché tutti coloro che hanno sbagliato siano espulsi dal partito», questo perché come va ripetendo sin dalle prime ore, «in questa storia è il movimento ad essere parte lesa».  C’è chi in queste parole ha letto un attacco frontale a Renzo Bossi, all’assessore regionale Monica Rizzi e a Rosi Mauro. In settimana (forse venerdì) si terrà un direttivo provinciale ed anche qui si chiederà l’espulsione delle mele marce.
Da Brescia a Milano il passo è breve e come era prevedibile il «caso Belsito» è entrato pure al Pirellone.  Nel mirino ci sono anche lì il consigliere regionale Renzo Bossi, eletto nel collegio di Brescia, e l’assessore leghista allo Sport e ai Giovani, la camuna Monica Rizzi, entrambi tirati in ballo dalle intercettazioni apparse in questi giorni.  Il capogruppo della Lega in Regione, Stefano Galli in un’intervista rilasciata ad un quotidiano nazionale ha dichiarato: «Di assessori regionali coinvolti nell’inchiesta c’è solo lei. La Lega deve prendere provvedimenti pesanti su chiunque si rivelerà responsabile di irregolarità». Galli immagina la revoca delle deleghe «qualora venisse confermato quanto emerge dall’inchiesta».
Una presa di posizione durissima che fa da pendant con quanto dichiarato su Renzo Bossi: «Sulle sue dimissioni dovrà essere fatta una valutazione in consiglio federale». C’è tensione alta al Pirellone e tra i maroniani c’è chi auspica un ritorno alle urne in Lombardia. Il ragionamento è che, pur non criticando Formigoni, “c’è bisogno di una pulizia profonda perché l’intera classe politica in Regione rischia di essere tutta screditata. Tornando alle urne si capisce che facciamo sul serio e vogliamo rinnovarci. Tutti i partiti hanno sicuramente tratto utili lezioni dalle ultime vicende giudiziarie e non commetteranno gli stessi errori».

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Commenti
  • Giacomo Zaffanella

    Leggo: “sotto il Torrazzo la pulizia è già stata fatta”. Per la trasparenza, chi è stato espulso in seguito a reati, uso di fondi della Lega per scopi personali, acquisto di lauree, ristrutturazione di case, acquisto di auto? Fuori i nomi di questi disonesti già epurati da Cremona!

    • checca.

      In effetti suona strana la frase che riguarda il sotto torrazzo e non convince l’elettorato leghista cremonese,anzi….ci devono delle spiegazioni sull’operato epurativo locale.Le stiamo aspettando da un po’ altrimenti la scopa la useremo noi…….

      • WU

        Altro che c’è l’ho duro, ce l’ho d’oro

    • bruno

      Giacomo non cadere dal pero, per favore. Tu sei stato oggetto solo di un provvedimento di sospensione e la Lega l’hai lasciata di tua iniziativa e nessuno ti ha cacciato. Ma proprio perche’ sei stato oggetto di un provvedimento per un caso meno grave di quelli che citi, per imparzialita’, e’ giusto ed opportuno espellere senza indugio chi si macchia di mancanze piu’ gravi della tua.

      • checca.

        dipende quali sono le mancanze piu’grandi…anche i punti di vista sono ugualmente importanti.Le denunce di Zaffanella di 4anni fa per quale motivo hanno giocato un ruolo con le espulsioni di adesso?Nella LEGA di Cremona le epulsoni sono a cumolo di punti come al supermercato?Siete tutti da ridere ed i colti ci perdono piu’ degli ignoranti!

      • bruno

        Caro Checca, di cui ti faccio i complimenti per il tuo nik-name molto autocritico nei tuoi confronti, non sono i “punti di vista” che possono essere causa di un provvedimento disciplinare. Come in ogni sistema legale e regolamentare serio, sono le azioni che fanno scattare le sanzioni. Ma, per favore, cerca di essere preciso. Di quali espulsioni “di adesso” stai parlando, visto che “adesso” non c’e’ nessuna espulsione? Almeno impara a scrivere bene cosi’ almeno non sei il primo a far “ridere”.

        • checca.

          in questo momento a far ridere siete tu ed il tuo partito che ti ha fidelizzato al punto da annebbiarti completamente il cervello:se non capisci non perdere tempo a rispondermi ma continua a studiare che la cultura aumenta e continua anche ad autotassarti che poi ci pensano i bossini a darti un mondo migliore in cui vivere….sorridi un po’ di piu’che ti riossigeni…

          • bruno

            Ci sei gia’ tu a farmi non sorridere ma a ridere. Mi piace la “checca” che mi diagnostica la nebbia nel cervello. Mi preoccuperei seriamente solo in caso di un’acuta ed irreversibile “checchizzazione”.

  • sandra

    Fossi leghista piu’ che di scopa mi armerei di kalashnikov.

  • giorgio

    Giacomo ringrazia Bruno per la puntualizzazione, per fortuna in Lega a Cremona è arrivata gente saggia come lui! Che pagliacciata

    • Giacomo Zaffanella

      Bruno è persona colta, il problema sono quelli che gioiscono x la situazione cremonese attuale, convinti che sia stata fatta pulizia paragonando i fuoriusciti locali alle mele marce nazionali….siccome l’ho già sentito, aspetto solo di vederlo nero su bianco….

      • Alessandro

        Fortunatamente nessun disonesto in Lega a Cremona, tranne quello che lo stesso Giacomo aveva denunciato durante un Assemblea dei militanti circa quattro anni fa. Si parlava di utilizzo “personale” dei fondi che spettano al gruppo consigliare, così aveva scoperto e giustamente denunciato lo stesso Giacomo.

      • bruno

        Giacomo, per cortesia, spiega a “giorgio” che non hai bisogno di “procuratori” o “amministratori di sostegno” che parlano al posto tuo. Mi pare che sei capace di farlo da solo. Io non consiglierei a nessuno questo “giorgio” come “badante”.