Un commento

Recupero case popolari, approvato progetto definitivo di interventi

Lavori di recupero per case popolari

E’ stato approvato dalla Giunta il progetto definitivo per interventi di adeguamento impiantistico ed opere edili in alloggi comunali di Edilizia residenziale pubblica. Lavori sulle case popolari per un importato totale di 535mila euro. Il progetto si riferisce al recupero di locali abitativi in diversi edifici. Numerosi sono gli alloggi vuoti di cui dispone il Comune di Cremona. Sono distribuiti nei diversi edifici residenziali di proprietà, sparsi sul territorio comunale, e non possono essere assegnati in quanto inadeguati alle norme vigenti dal punto di vista impiantistico o bisognosi di interventi di manutenzione edilizia di una certa consistenza. La ristrettezza delle risorse disponibili ogni anno per l’ordinaria manutenzione degli alloggi di Erp ha portato a raggruppare tutti gli interventi necessari all’adeguamento degli alloggi vuoti in un unico progetto per concorrere all’assegnazione di un contributo economico nell’ambito del Piano casa nazionale per l’edilizia abitativa.

Michele Ferro

Il progetto preliminare è stato approvato il 22 settembre 2010 ed è relativo ai 37 alloggi qui di seguito indicati:

–    n. 1 alloggio in via Ghinaglia, 79
–    n. 2 alloggi in via Ghinaglia, 83
–    n. 1 alloggio in via Santa Croce, 7
–    n. 3 alloggi in via Ghinaglia, 97
–    n. 5 alloggi in via Geromini, 13
–    n. 2 alloggi in via Antica Porta Tintoria, 6 e 8
–    n. 5 alloggi in via Platina, 8
–    n. 1 alloggio in via Tibaldi, 4
–    n. 1 alloggio in via Aselli, 63
–    n. 3 alloggi in via Aselli, 76
–    n. 3 alloggi in via Tedaldi Fores, 5
–    n. 2 alloggi in via Manini, 7
–    n. 3 alloggi in via Giuseppina, 6
–    n. 1 alloggio in via Livrasco, 16
–    n. 1 alloggio in via Valdipado, 2
–    n. 1 alloggio in via Calatafimi, 4
–    n. 1 alloggio in via Caprera, 80
–    n. 1 alloggio in via Nuovo Riposo, 3.

L’intervento è finanziato, in parte, con un contributo regionale Erp di 465mila euro.

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Commenti
  • Il Giò

    L’unica speranza è che vengano assegnati prima a persone italiane bisognose che hanno lavorato e pagato una vita di contributi, non l’ultimo immigrato arrivato da 1 anno in italia…