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Virgilio: "Perché la Provincia fa pagare la formazione delle Guardie Volontarie?"

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“Perché la Provincia fa pagare la formazione alle Guardie Volontarie?”. L’interrogazione è del consigliere democratico provinciale Andrea Virgilio e riguarda il corpo delle Guardie Venatorie ed Ittiche Provinciali che svolge funzioni ed attività finalizzate alla informazione e prevenzione, nonché al controllo e alla repressione delle infrazioni alle leggi, ai regolamenti ed alle ordinanze riguardanti la tutela della fauna, della caccia e della pesca. “Con un’interrogazione – spiega Virgilio – chiediamo alla giunta se corrisponde al vero il fatto che i volontari contribuiscono in modo significativo alle spese della formazione, in caso affermativo se non sia possibile una valutazione diversa a tutela della preziosa logica del volontariato, in altre realtà provinciali della nostra regione i corsi sono infatti completamente gratuiti. Ricordiamo che nell’art. 11 con riferimento agli Oneri a carico della Provincia è previsto che per lo svolgimento delle suddette attività alle Guardie Giurate Volontarie costituenti il corpo GVIP in materia ittica e venatoria la Provincia è tenuta a organizzare corsi di aggiornamento nelle materie di competenza.  Non si capisce pertanto la presenza di oneri a carico di coloro che si iscrivono”.
“Chiediamo infine alla giunta – conclude Virgilio – se la formazione è tenuta da profili interni all’amministrazione o da personale esterno e se c’è la possibilità di essere supportati dalla Regione, come nel caso dei percorsi formativi garantiti recentemente alle guardie ecologiche del comune di Cremona”.

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Commenti
  • Achille

    Interrogazione totalmente priva di fondamento.
    Inutile.
    Trattasi evidentemente di “imbeccata” del tutto errata.
    Alla prossima.

  • Virgilio

    Gentile Sig. Achille l’imbeccata mi è stata data dagli stessi uffici della Provincia che, su mia domanda esplicita, mi hanno confermato che il corso è a pagamento, spero tuttavia che nel frattempo la giunta abbia cambiato idea.

  • Achille

    L’importante è non confondere le due cose:

    1) Il nuovo eventuale corso che verrà posto in essere e sarà propedeutico alla formazione di nuove guardie provinciale.

    ed invece,

    2) I corsi di formazione e aggiornamento che svolgono le attuali guardie.

    Inoltre: non tutte le guardie formatesi con i corsi provinciali entrano poi a far parte del corpo di G.V.I.P.

    Lì sta la partita. Nell’informarsi correttamente per non fare un “minestrone” di informazioni fra loro disconnesse.

    Soltanto nel secondo caso, l’interrogazione, non ha senso di esistere.

  • Virgilio

    Sono perfettamente al corrente che la percentuale di chi concretamente farà la guarda è bassa, tuttavia mi sono preso la briga di telefonare ad almeno 4 province della nostra regione e tutte quante non fanno pagare nulla, temo che il minestrone sia fatto da altri. PS: spero che la risposta che mi darete (o che mi daranno) non sarà in questi termini! Alla prossima!

    • Achille

      Gent. Sig. Virgilio,

      Vorrei gentilmente precisare alcune cose:
      La prima riguarda la sua sibillina supposizione che il sottoscritto possa in qualche misura essere un rappresentante delle istituzioni o qualsivoglia simpatizzante di una parte politica a lei avversa.
      Qui, di nuovo, sbaglia, dacchè il mio nome di battesimo è scritto chiaro, e non siamo penso in molti qui in città con siffatto nome.

      Ritornando invece all’argomento:

      Io temo che lei abbia giustamente raccolto le istanze di qualche scontento che le ha raccontatto la vicenda per la quale ha presentato l’interrogazione. Ma, non ha presumibilmente compreso appieno l’argomento.

      La prego non si stupisca, giacchè presumo che anche l’assessore della partita, neppure sappia quale si al’argomento in oggetto, in quanto manco informato su cosa facciano effettivamente le guardie… (Tanto per intenderci…)

      La questione è in questi termini:

      La provincia indice un concorso per guardie venatorie e/o ittiche e chiede un contributo economico agli iscritti. Punto. Fine della questione.

      Il resto non c’entra nulla! non c’entra nulla parlare di G.V.I.P. , di corsi di aggiornamento, di personale pagato ecc. In questo caso, il tutto è “off-topic”.

      L’unico motivo per cui l’interrogazione ha senso di esistere è l’eventuale motivo per il quale gli aspiranti iscritti debbano, oppure no, pagare un contributo di iscrizione.

      Il resto, è puro “minestrone” informativo, miscellanea di notizie mescolate alla rinfusa.

      Non se ne abbia “a male” ma, come le ripeto, neppure chi dovrebbe risponderle è a conoscenza della questione.

      Ahimè, questo per dirle quanto si a”sul pezzo” chi dovrebbe esserlo per “carica ricevuta”.

      Questa è la situazione …

      Alla prossima. Mi tenga però informato.

      • Virgilio

        Ho depositato l’interrogazione l’altro ieri, ho chiesto la risposta scritta, pertanto se mi gira la sua mail (e se tale mail ovviamente garantisce il suo legittimo anonimato) sarò ben felice di tenerla informata. I tempi sono 30 giorni dalla ricezione dall’interrogazione quindi ci sentiremo fra un mese. Per quanto riguarda la supposizione, è vero…. era tale ma non polemica. Rispetto al minestrone ho capito la sua obiezione. La mia mail è alvirgilio@fastwebnet.it
        a presto!