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Anastasiya, la pupilla di Accardo trionfa al Concorso Nazionale “Città di Guastalla”

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“Dedico questo primo premio assoluto al mio maestro Salvatore Accardo e alla città di Cremona che mi ospita”. Anastasiya Petryshak, ucraina, 18 anni, violinista di indubbio talento e raro fascino, è al settimo cielo. Ha vinto il prestigioso Concorso Nazionale “Città di Guastalla” (oltre mille iscritti) sbaragliando il campo (nutrito) dei concorrenti dimostrando un virtuosismo tecnico straordinario ed una capacità di stare in scena affinata alla scuola cremonese del maestro Salvatore Accardo. La sua esibizione, domenica sera, al “Concerto di Premiazione dei vincitori” al Teatro Ruggeri di Guastalla (tutto esaurito) è terminato con una ovazione. Accompagnata al pianoforte dal maestro carpigiano  Paolo Andreoli  –  pianista del (leggendario) soprano Rajna Kabaiwanska –  la giovane ucraina ha stregato tutti scegliendo un gioiello del compositore spagnolo Pablo de Sarasate (Pamplona 1844- Biarritz 1908). E cioè la “Zingaresca per violino e pianoforte” ,  un brano ricco di atmosfere tzigane e di note spericolate. Abituata ai più difficili palcoscenici europei, la pupilla di Accardo ha terminato tra le ovazioni del pubblico;molti erano in sala solo per le.  Dice Paolo Testi, direttore reggiano ( vive a Correggio)  dell’orchestra “I musici di Parma” e della Filarmonica del Veneto: “Questa ragazza è destinata ad un avvenire splendido.Se una casa discografica la prende, farà il botto”.

E lei? Arriva sotto il taccuino con il fidanzato italiano, siciliano. “La mia città – racconta-  è Ivano Frankivsk, conta 276mila abitanti. Ma io mi divido tra Cremona  e l’Ucraina.I miei maestri? A Cremona c’è Accardo, al mio paese c’è il maestro Semchuk.Il pubblico di Guastalla stasera è stato con me molto carino ed io mi sono espressa al meglio delle mie possibilità. Davanti alla mia famiglia che era in prima fila. Sono felice ma ho ancora molto da studiare”.

Applausi anche agli altri sei vincitori: i fratelli bolognesi Chiara (11 anni) e Nicolas Giacomelli (13), al pianista romagnolo Giacomo Fiori (Concerto k 488 di Mozart) e alla fiorentina Gaia Federica Caporiccio (Mozart, k 467).La trevigiana Elisa Scudeller, 11 anni giovedi prossimo, ha vinto il premio speciale per la sua categoria (domenica sera al Ruggeri ha eseguito “L’inverno” di Vivaldi; il  piemontese Nicolò Manachino, 22 anni, di Vercelli – primo premio assoluto per la categoria di “Interpretazione flautistica” – ha strappato ovazioni con il Concerto k299 di Mozart (All’arpa Margherita Bassani della Rai di Torino). Ha concluso il direttore artistico del Concorso, Filomena Tamburrino:” Noi della Associazione culturale “Nota l’Arte” di Guastalla organizzatori del Concorso,  siamo soddisfatti. Abbiamo concluso una settimana di audizioni con un concerto di alto livello.Questi ragazzi sono proprio bravi, sono una eccellenza del nostro Paese (e.p.)

 

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