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Oltre due secoli di storia a Palazzo Pirelli: premiati i negozi storici

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Sopra, la consegna del premio alla titolare della pellicceria Migliavacca

Oltre due secoli di storia sono passati nella mattinata di lunedì all’Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli, durante la premiazione dei settanta negozi storici della Lombardia, una quindicina dei quali sono stati aperti ancora nell’Ottocento. Come la pellicceria Migliavacca, fondata nel 1863. La sua è una storia lunga quanto quella dell’Italia unita. O come il negozio delle Calzature Farina, oggi in corso Pietro Vacchelli a Cremona, nato nel 1889. Proprio all’inizio del ‘900 apriva i battenti la Vecchia Fattoria, a Soresina, già premiata anche dall’Unione delle Camere di Commercio per aver superato il secolo di vita. Il più giovane delle attività premiate è l’oreficeria Superti, di Castelleone, dal 1960 simbolo di gusto ed eleganza.
Davvero queste premiazioni testimoniano che in ogni settore è possibile riuscire a dare vita ad imprese che, negli anni, riescono ad avere successo. Si spazia delle Onoranze funebri Roffia (a Casalmaggiore dal 1930) fino alla cappelleria Soldi (di due anni più giovane e da sempre in corso Mazzini a Cremona) fino a bar, trattorie, macellerie, negozi di abbigliamento. Qualcuno, dal nome, proprio non sembra raccontare una storia così longeva. Come il Wish Pub di via Aselli (a Cremona). Il nome suggerisce mode legate alla globalizzazione, o quantomeno a contaminazioni culturali degli ultimi decenni, Invece il bar oggi gestito da Emiliano Bruno è stato fondato addirittura nel 1927.
Questi e molti altri sono i commercianti premiati dall’assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Margherita Peroni. “Siamo una regione di eccellenze – ha detto l’assessore Peroni – perché abbiamo persone d’eccellenza. Le capacità, l’umanità, il sacrificio e l’aiuto delle famiglie sono stati, per molti dei premiati i punti di forza per superare i momenti difficili e guardare al futuro. Dobbiamo prendere spunto dalla loro tenacia per andare avanti anche in questo momento”.
Oltre ai locali già citati sono stati premiati il “Bar Trattoria Il Gabbiano” (Corte de’ Cortesi con Cignone, 1913), “La Mantovana Bar” (Cremona, 1923), “Morandi calzature” (Cremona, 1941), “Gaboardi Alimentari” (Gussola, 1955), “Bar Anna” (Soncino, 1953), “Bar Gioiello” (Sospiro, 1953), “Daniel Orio Tessuti” (Spino D’Adda, 1958), “Macelleria Mazzola” (Spino D’Adda , 1958).
Anche il presidente di Confcommercio Cremona ha voluto partecipare alla cerimonia in Palazzo Pirelli. “Queste imprese – commenta Claudio Pugnoli- hanno un cuore antico, legato alla nostra storia e a quella dei nostri territori. Un rapporto che si rinnova ogni giorno. Per questo voglio congratularmi con i titolari e mi rallegro per l’importante risultato che hanno saputo raggiungere. Con le loro storie documentano i caratteri più profondi della nostra identità, sono sinonimo di un’idea di impresa strettamente legata alla qualità, oltre che alla versatilità creativa e produttiva nei più diversi ambiti. Ecco perché da queste imprese dobbiamo trovare ragioni di fiducia per affrontare le sfide del futuro”. “Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – istituendo uno specifico riconoscimento di queste tipologie di esercizi ha inteso valorizzare imprenditori capaci e che hanno creduto nella continuità di impresa, premiando famiglie che ci hanno tramandato intatte preziose conoscenze ed abilità’.

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