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Cremona trema: dalle 9 alle 13 un susseguirsi di scosse Chiusura anticipata delle scuole

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foto Francesco Sessa

Altre due forti scosse di terremoto in Emilia: la prima alle 12.56 nel modenese, avvertita  nettamente anche a Cremona di magnitudo di 5.3, con una profondita’ di 6.8 km ed epicentro San Possidonio (Modena). La seconda, quattro minuti dopo la prima, di magnitudo di 5.1, con epicentro Novi di Modena e una profondità di 11 chilometri. Tutte e due hanno creato allarme e molti edifici pubblici sono stati evacuati per diversi minuti.

Ma è stata una intera mattina segnata da numerose scosse, alcune di particolare forza come quella delle 9  avvertita distintamente in tutta la provincia di Cremona. Ma il sisma è stato avvertito con nettezza in tutto il nord Italia. Per la paura sono state evacuate tutte le scuole, con concentramento degli studenti su via Palestro e ai Giardini Pubblici. Molti dipendenti hanno lasciato banche ed uffici. Per diversi minuti gli allarmi hanno suonato in case e uffici mentre c’è stato un black out momentaneo dei telefonini. In tilt anche il nostro quotidiano per il gran numero di utenti collegati. L’epicentro è stato registrato in provincia di Modena. Magnitudo 5,8 Richter secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. In tutta la nostra provincia verifiche da parte di tecnici e vigili del fuoco. Tecnici e vigili del fuoco impegnati per tutta la mattinata. Centinaia le telefonate al 115.
Ma la terra ha continuato a tremare. Ore 10.26 altra forte scossa in Emilia avvertita anche a Cremona. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha parlato di due scosse, una a 10,26, magnitudo 4,5 e profondità di 3,2 chilometri, e un’altra a 10,27 con profondità a 10 chilometri e magnitudo 4,7. In tutti e due i casi epicentro tra Modena e Mantova. In diverse scuole sono iniziati giri di telefonate a casa per la chiusura anticipata. Malore per una ragazza in biblioteca, sembrerebbe a causa della scossa delle 10,26. A Castelvetro Piacentino due operai feriti da Aimi Formaggi per la caduta di scaffali: sono un 20enne del paese e un 45enne romeno. Non preoccupanti le condizioni di quest’ultimo ferito a una gamba, più serie quelle del giovane, ferito al torace. Intanto i morti per i crolli nelle zone emiliane più colpite sono saliti a tredici.
Entro sera la fine dei controlli nelle scuole di competenza della Provincia tra Soresina, Crema e Cremona. Nessuna segnalazione particolare a parte qualche piccola crepa a Soresina. Ulteriori verifiche a Pandino e Casalmaggiore. Ispezionati da monsignor Achille Bonazzi Torrazzo, Duomo e Battistero: nessun danno particolare se non un po’ di polvere caduta in Cattedrale. Attesi i risultati delle verifiche di eventuali danni alle chiese del casalasco e del mantovano in diocesi di Cremona.

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