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Arvedi lascia la Cremo? Il sindaco lo invita a restare Incontro in Comune

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Sopra, il sindaco e Arvedi all’inaugurazione del Centro Cremonese

Il sindaco Oreste Perri ha ricevuto in mattinata a Palazzo Comunale una delegazione dell’U.S. Cremonese composta dal direttore tecnico Giancarlo Finardi, dal responsabile del settore giovanile Guerrino Ghio e dal consigliere delegato Rossano Grazioli. Presenti anche Renato Crotti, responsabile Relazioni Esterne ed Istituzionali – Gruppo Arvedi Finarvedi SpA, ed il Capo di Gabinetto del sindaco Walter Montini. L’incontro era stato chiesto dal sindaco per conoscere i progetti futuri dell’U.S. Cremonese dopo le notizie relative alla possibilità che il presidente Giovanni Arvedi volesse lasciare la guida della gloriosa società calcistica cittadina. Come è stato spiegato durante il colloquio, il cavalier Arvedi, dopo la “bufera” che ha investito il calcio italiano, pur confortato dall’apprezzamento che la giustizia ordinaria ha chiaramente espresso per il comportamento corretto mantenuto dalla dirigenza della Cremonese nella vicenda, ha vissuto con profonda amarezza la decisione presa dalla giustizia sportiva.
Dopo avere ascoltato con attenzione i suoi ospiti, il sindaco Perri ha dichiarato: “Giovanni Arvedi è un punto di riferimento molto importante per la città, sotto ogni punto di vista, da quello imprenditoriale a quello culturale,  da quello sociale a quello sportivo. Il cavaliere – ha dichiarato il sindaco – è come una locomotiva per Cremona. Mi sento di parlare a nome di tutti i cittadini dicendo che siamo al suo fianco in quanto è una persona che si è spesa e si spende molto per la città. Ho avuto modo in più occasioni di verificare di persona la passione e l’entusiasmo che ha messo nella realizzazione del Centro Sportivo, dimostrando in questo modo lungimiranza: infatti, solo creando le basi per fare crescere un buon vivaio è possibile assicurare la continuità di una squadra gloriosa come è la Cremonese. Dopo un periodo travagliato, la US Cremonese è divenuta una realtà efficiente fatta di uomini affidabili e di strutture all’avanguardia. Ecco perché oggi chiedo al cavalier Arvedi di non mollare, di andare avanti, di proseguire nel suo impegno”.
“L’impegno che mi assumo di fronte a voi e che certamente avrò modo di riferire al presidente Arvedi di persona quanto prima – ha concluso il sindaco Perri rivolgendosi ai suoi interlocutori –  è che mi attiverò perché la “locomotiva” che lui rappresenta possa continuare la sua corsa non da solo, ma trainando altri vagoni disposti a percorrere insieme una strada non facile certamente, ma stimolante e comunque fondamentale per la nostra città. Cremona è al fianco di Giovanni Arvedi e della U.S. Cremonese.”

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Commenti
  • kunta

    che messa in scena…ridicoli…

  • W LA LIBERTA’

    non ho parole…..
    BASTA!!!!

  • kunta

    Ogni anno la stessa nenia…Caro Cavaliere, se vuoi mollare, molla! Visto poi i grandi risultati ottenuti forse ti conviene sponsorizzare qualche altro sport. ma non continuare con queste forme di minaccia. ricordati che morto un papa se ne fa un altro.

  • Maurizio

    Se dopo tutto l’impegno profuso ed i soldi spesi in questi anni la Cremo non è riuscita a ritornare ad alti livelli credo che se dovesse morire il Papa o Papà di Cremona come dir si voglia, la squadra farà la stessa fine del Pizzighettone…