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Voyeur seriale installa prese e deodoranti con telecamere nei bagni femminili ma si autoriprende: denunciato

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foto Francesco Sessa

Un voyeur seriale. Forse una sua seconda attività. Per installare le telecamere nei bagni femminili si è addirittura autoripreso. Così è stato fermato un 33enne italiano che ha istallato nei servizi igienici di un locale pubblico di Cremona alcune microtelecamere. La segnalazione è arrivata dalla titolare nella serata di giovedì al 113, insospettita per la presenza di una presa di corrente con attacco americano in uno dei due bagni delle donne. Sul posto gli uomini della squadra mobile guidati dal vice questore aggiunto Sergio Lo Presti hanno trovato due piccole telecamere, una posizionata nella presa e l’altra in un deodorante.
Gli agenti hanno controllato le immagini e hanno visto un uomo con il volto coperto da un cappuccio artigianale che stava installando la presa. Tradito dai capelli che fuoriuscivano dal cappuccio e dall’abbigliamento, l’uomo è stato rintracciato ancora nelle vicinanze del locale, fermato, e portato in Questura.
Gli inquirenti hanno poi perquisito la sua abitazione dove hanno trovato il travestimento e alcune cassette con i filmati che l’uomo scaricava su un computer. L’attività della polizia proseguirà con l’analisi degli hard disk trovati nella casa per indagare sull’attività dell’uomo. Intanto nei suoi confronti è scattata una denuncia per pubblicazione di spettacoli osceni e interferenza illecita nella vita privata, per aver carpito fraudolentemente immagini. In più gli è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale per aver cercato di sottrarsi al controllo degli agenti della polizia di Cremona.
Si presume che quella delle telecamerine fosse una sorta di seconda attività. Il 33enne, infatti, ha un precedente specifico. Nel 2006 era stato ‘beccato’ per una storia analoga: aveva installato microtelecamere nei bagni di una università con sede in un’altra regione. Ancora da chiarire se l’uomo tenesse le immagini per sé o se le commercializzasse. I particolari sono stati illustrati in conferenza stampa dal capo della mobile Lo Presti  e da Luca Mori, capo equipaggio, che ha spiegato il funzionamento delle telecamere.

Galleria fotografica a cura di Francesco Sessa

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Commenti
  • una cremonese

    ma ci sarebbe la possibilità di sapere in che locale???? mi spiego: una donna come può sapere che è rimasta vittima di questo animale?

  • italiana

    La denuncia è per “pubblicazione di materiale osceno”. Quindi le immagini sono in giro, non solo sul suo pc. Perché non possiamo sapere chi è costui e qual è il locale?

  • don pizzarro

    Nemmeno il giovane Tom, personaggio della leggenda di Lady Godiva, riuscì in tanto. Anche se divenne cieco. Un “Peeping Tom” davvero sfigato, il Nostro!

  • kunta

    per sapere in quale locale pubblico ha installato le microcamere dovete andare su facebook e chiedere l’amicizia del simpatico voyeur.