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Celebrato anniversario della Guardia di Finanza I numeri dell'attività

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Celebrato il 238° anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. Al Cimitero i Finanzieri in servizio e in congedo di Cremona hanno deposto una corona d’alloro presso il cippo dedicato ai Caduti delle Fiamme Gialle. Presenti autorità provinciali civili, militari e religiose. Contrariamente agli anni scorsi la cerimonia commemorativa non si è svolta nella pubblica piazza anche in considerazione dell’attuale congiuntura economica e dei recenti eventi che hanno colpito le popolazioni emiliane. Questi i numeri dell’attività delle Fiamme Gialle.

CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE

Nei primi cinque mesi di quest’anno l’impegno dei Finanzieri a contrasto dell’evasione fiscale ha portato alla scoperta di una frode-carosello all’I.V.A. per circa 100 milioni di euro e fatture false per 580 milioni di euro. Con l’indagine “ORO ROSSO” sono stati denunciati 7 responsabili e sequestrati beni per oltre 42,4 milioni di euro, tra i quali un immobile a Montecarlo del valore dichiarato di 10 milioni di euro e un deposito titoli di quasi 9 milioni di euro. Al momento sono stati anche segnalati all’Agenzia delle Entrate 4,5 milioni di euro di IVA dovuta

È intanto proseguita anche l’indagine “ODISSEO” il cui sviluppo ha consentito per la prima volta l’applicazione delle misure di prevenzione cc.dd. “antimafia”, con il sequestro di beni per oltre 25 milioni di euro, nei confronti dell’organizzatore della pluriennale frode ritenuto soggetto “socialmente pericoloso”.

Per altre attività di verifica fiscale sono stati proposti all’A.G. ulteriori sequestri patrimoniali per 1,1 milioni di euro. Oltre a ciò sono già stati incassati circa 600.000 euro da parte dei contribuenti che, riconoscendo i rilievi  mossi nei verbali di verifica, sono ricorsi ad una forma agevolata di definizione del contenzioso.

I controlli in materia di scontrini fiscali sono stati 1.465, con una percentuale di irregolarità del 29%.

TUTELA SPESA PUBBLICA

Sul fronte della “Spesa Pubblica”, l’indagine “THEMIS” ha portato alla scoperta di illeciti finanziamenti nel settore dell’editoria per 6,7 milioni di euro, dei quali 3,2 milioni non ancora erogati dallo Stato.

Con altre attività ispettive è stato individuato un ulteriore mezzo milione di euro di finanziamenti pubblici, regionali e nazionali, percepiti irregolarmente da soggetti operanti nel campo della qualificazione professionale.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ

Sul fronte del contrasto alla criminalità si ricordano il maxi sequestro, nei confronti di alcuni cittadini rumeni, di 26 tonnellate di batterie esauste e il recente arresto di un usuraio che praticava prestiti con un tasso annuo del 210%.

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