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Dai lavori sul corso spunta una strada romana

Strada

Sopra, la strada scoperta durante i lavori (foto Francesco Sessa)

Sotto l’asfalto, l’acciottolato, poi le beole ed ecco ora i basoli di un’antica strada romana. E’ emersa nella mattinata di venerdì dal cantiere di corso Vittorio Emanuele dell’impresa Beltrami. Il preludio c’era stato ieri con il rinvenimento di un paio di anfore romane pressoché intatte, probabilmente usate come materiale di riempimeno o di drenaggio, e questa mattina la sorpresa: i resti di uno degli antichi percorsi nord-sud, i cardi, della maglia viaria cittadina disegnata dai romani all’atto di fondazione della città. A quei tempi il Po lambiva Cremona all’incirca all’altezza di via Cadore. Nei secoli successivi si verificò uno spontaneo arretramento del fiume. I basoli rinvenuti sono cuneiformi, probabilmente arrivano dalle prealpi della zona di Abano Terme, come tutte le pietre simili rinvenute a Cremona. Tra i basoli resti di pietra ollare e terracotta. Sui basoli si vedono distintamente e ad occhio nudo – come fa notare Lynn Passi Pitcher della Soprintendenza Archeologica della Lombardia –  i segni del passaggio dei carri. Vista la vicinanza con il fiume non è difficile immaginare che i primi insediamenti in zona fossero mercantili anche per la possibilità di raggiungere via acqua l’Adriatico. Una delle caratteristiche del rinvenimento odierno – e uno dei pochi esempi in città – è che la strada ha sempre avuto la stessa funzione per oltre duemila anni: la usavano i romani e la stiamo usando ancora oggi sempre nella posizione. La strada romana verrà comunque studiata, coperta e lasciata in loco. Il tratto di strada su cui si sta lavorando ha una pendenza opposta rispetto all’altro tratto, quello del teatro. Il che fa volare la fantasia fino ad ipotizzare che sia forse possibile rinvenire la basa della antica porta Ariberti, quella che dava sulla cittadella vescovile fortificata venutasi a creare nel medioevo dentro la stessa città romana.

GALLERIA FOTOGRAFICA (foto Francesco Sessa)

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Commenti
  • Oscar

    Effetto piazza Marconi sul corso che resterà aperto per 5 anni almeno?
    Fortuna che hanno portato via le beole, cosi siamo tutti più tranquilli.

  • ma no,tranquillo..son le solite 4 pietre inutili..tutta cremona storica è cosi..se stanno a vedere tutti i cocci che trovano…

  • QUANDO GLI ASCOMITI HANNO RAGIONE

    Cremona ha resistito al grande Annibale nel 218 avanti Cristo, quindi già allora doveva essere ben più che un accampamento fortificato, ed è comprensibile, vista la sua posizione che solo noi cremonesi d’oggi non siamo capaci di usare.
    Per cui basta sfondare una cantina per trovare qualcosa d’epoca. Che se invece tenessimo così com’è, vivremmo bene egualmente, pur sapendo di oltraggiare coi nostri piedi oggetti che danno emozioni alle anime condite d’arte.
    Oggetti già estratti d’ogni luogo d’Italia, che oggi vivono in tutto il mondo, dato che si calcola che noi da soli ne abbiamo creato la metà.
    Dare torto a Pugnoli se ricorda: abbiamo bloccato dieci anni una piazza del centro per due sassi, lavorati bene, nessun dubbio, adesso facciamo il bis con corso Vittorio Emanuele?

    Cremona 03 07 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info