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Cultura, amministrare non significa fare la lista della spesa

Lettera scritta da Daniele Bonali

Caro Direttore,

dopo tre anni  che l’Amministrazione Perri governa questa città vorrei commentare l’azione politica ed amministrativa che questa giunta, assessore in testa, sta attuando a Cremona sotto il profilo culturale

Questi sono i 5 punti:

1;  Sei mesi e mezzo per convocare la Commissione Cultura  dove non si sono nemmeno trattati i nostri punti all’ordine del giorno, (la richiesta per la convocazione della commissione l’avevamo fatta noi come Partito Democratico); Sicuramente l’odg verrà ripreso, come promesso dall’assessore e garantito dal presidente.. Con i loro tempi di convocazione , forse, a Natale 2012 verra celebrata altra Commissione come gentile concessione e regalo natalizio.

2;  Nessuna notizia riguardo il Museo del Violino….., Nessuna notizia dello spostamento della inaugurazione o dell’apertura degli uffici della triennale al pian terreno…… nessuna notizia della futura Fondazione e del piano di gestione del museo….. nessuna notizia, visto che si parla di fondazione, di quanto dovrà mettere il Comune (ovvero tutti i cittadini di Cremona)….nessuna notizia di come questo museo dialogherà con il sistema culturale e museale cremonese.

3;  Quali sono le strategie  e le finalità culturali che si pone l’Assessore e la Giunta per i due anni restanti del loro mandato.

4;   Si parla di tagli….., specialmente al Ponchielli, secondo l’Assessore al Bilancio Nolli, ma il Sindaco Perri la pensa diversamente, in tutta questa vicenda manca proprio il parere di chi la cultura dovrebbe proporla ed amministrarla a Cremona……

5;   Non c’è assolutamente condivisione democratica su nessuna decisione e su nessuna strategia per il futuro. Ci spieghi in Commissione, a Natale, quali sono i progetti approvati in vista di Expo 2015; anche perchè tutte le altre città lombarde sono già in possesso dei progetti definitivi, basta consultare il sito dell’evento ormai imminente. O dobbiamo pensare che, poiché a Cremona si voterà l’anno prima, a questa giunta dell’EXPO 2015 non interessi nulla? E’ questo “l’interesse della città” che continuamente ci viene  rinfacciato quando osiamo criticare l’azione del governo cittadino?

Questi sono solo 5 punti ma potrei continuare ancora….!
Amministrare non significa fare la lista della spesa, che spesso preparano gli uffici preposti, ma significa proporre un mosaico che pian piano viene costruito con l’ausilio delle fonti culturali già presenti in città o sul territorio: questa sistema si chiama sussidiarietà! Significa avere una linea, degli obiettivi chiari. Significa sapere dove si vuole andare, come, con chi e con quali mezzi.
Inoltre aggiungo e concludo che l’azione di opposizione del Partito Democratico è sempre stata molto critica nei confronti di questa Amministrazione, non per partito preso, ma proprio perchè quel dialogo “democratico,” sempre e tradizionalmente esistito in sede di Commissione è ormai sparito;  questo è stato sostituito da un muro autoreferenziale che tutt’ora regge l’impianto politico di questo Assessorato e di questa giunta.

Prof. Daniele Bonali
Vice Presidente Comm Cultura
Partito Democratico

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Commenti
  • EttoreCl

    Caro Consigliere da osservatore esterno e di centrodestra, sono estremamente rannaricato di doverle dare ragione.
    Purtroppo ad amministrare determinati comparti non ci si improvvisa
    dall’oggi al domani.
    Spero che il mio, il nostro sindaco, oltre a difendere il Ponchielli dai suoi Assessori, inizi a difendere la cultura dalle “liste della spesa”.
    Oreste tu lo sai perchè ti abbiamo votato, non per questo….
    EttoreCl

  • Palmisano Alfio

    Dopo tre anni dovremmo avere più cura di cio’ che diciamo.
    Non ho mai votato a sinistra e mai lo farò, anche se il tempo dei partiti e delle ideologie è finito, ma se si ha ragione ….. è un po’ dura…
    Spieghi l’assessore, che dovrebbe rappresentarmi, questi 5 punti del
    democratico Bonali.
    Ora i quesiti ci sono… a Lei rispondere punto per punto.
    Sempre se è Lei che deve rispondere.
    Palmisano Alfio

  • Spartaco

    “dopo tre anni che l’Amministrazione Perri governa questa città”
    “non si sono nemmeno trattati i nostri punti all’ordine del giorno” Nostri di chi ?
    “Non c’è assolutamente condivisione democratica su nessuna decisione e su nessuna strategia per il futuro. Ci spieghi in Commissione” Ci spieghi chi?
    Se il VicePresidente della Commissione Cultura scrive così, stiamo freschi; nel suo intervento ci sono più puntini di sospensione che buone idee per un dibattito.

  • Palmisano Alfio

    spartaco.. poi arriva catilina..
    ma inventa un nome più credibile..
    Palmisano Alfio

  • MODERNO ATTILA

    Quando passava l’antico, non restava nemmeno l’erba: quando si mette alla tastiera il contemporaneo, costringe l’Accademia della Crusca a reimpostare la lingua italiana, martoriata, irriconoscibile.
    Leggiamo assieme l’ultima calata sulla De Bona, la vittima preferita:
    “Caro Direttore, dopo tre anni che l’Amministrazione Perri governa questa città vorrei commentare l’azione politica ed amministrativa che questa giunta, assessore in testa, sta attuando a Cremona sotto il profilo culturale……Quali sono le strategie e le finalità culturali che si pone l’Assessore e la Giunta per i due anni restanti del loro mandato…..Amministrare non significa fare la lista della spesa, che spesso preparano gli uffici preposti, ma significa proporre un mosaico che pian piano viene costruito con l’ausilio delle fonti culturali già presenti in città o sul territorio: questo sistema si chiama sussidiarietà. Etc etc.
    Prof Daniele Bonali, Vice Presidente Comm Cultura Partito Democratico”
    L’edizione integrale è su http://www.cremonaoggi.it, sezione lettere.
    Si lamenta, il Bonali, che nessun esponente della maggioranza voglia parlare di cultura con lui: ci credo bene. Provi col calcio o la gastronomia.
    Eppoi mi sfogo: possibile che a sinistra debbano affidare l’immagine della loro cultura a tanto seviziatore seriale della lingua italiana, che a Cremona non ha rivali, o Dio! forse uno solo? Han fatto un pensierino alla gente, che è spinta a sospettare, se questo è il portabandiera, gli altri cosa sono?

    Cremona 11 07 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Caterina Cangemi A.

      Non parteggio per nessuno ma da insegnante di lingua italiana posso confermare che il testo del Prof. Bonali è corretto.
      Non occorre un professore per vederlo! O forse si?!
      Rimane il fatto che Lei continua a esporre le sue criticabili idee esprimendosi veramente male.
      Se vuole fare l’opinionista prima impari a collocare all’interno del periodo la punteggiatura e a curare di più la sintassi.
      Un po’ di ripasso non Le nuocerebbe.
      Prof. Caterina Cangemi A.

  • BOTTA E RISPOSTA

    Non replico quasi mai agli interventi sui blog, se convinto d’aver detto tutto ciò che pensavo, liberi gli altri, come rivendico per me, di dire la loro, e poi non mi interessa avere ragione, né l’ultima parola. Ma che il dottor professor Bonali Daniele, consigliere del Pd addetto alla cultura, maltratti l’italiano, è cosa talmente certa da chiedersi come il partito, oggi guidato da un uomo colto e raffinato come Magnoli, lo lasci in quella posizione a far disastri ogni volta che si china sulla tastiera, a disdoro, oltre che di sé, del partito stesso…….
    La professora Cangemi A. Caterina, insegnante, ahimè, di italiano, perlomeno così si vanta, non è di questo parere, e da http://www.cremonaoggi.it, sezione lettere, post: Cultura, amministrare non significa fare la lista della spesa, vuole convincerci che “le mie criticabili idee sono espresse veramente male” e che “il testo del Professor Bonali è corretto”.
    Il giudizio della professora sul mio stile non mi interessa, e spiegarglielo sarebbe inutile, non capirebbe, considerato come/quel che scrive, mi preoccupa che lei e Bonali insegnino l’italiano, purtroppo, ai nostri ragazzi, con le ovvie conseguenze ch’è facile prevedere. Ed è proprio per questo che rispondo.
    E passo al concreto, riprendendo la riga centrale del testo del Bonali:
    “3) Quali sono le strategie e le finalità culturali che si pone l’Assessore e la Giunta per i due anni restanti del loro mandato.”
    Corretto, secondo il Bonali e la professora. Il che vuol dire che se un ragazzo affidato alle loro cure, mi limito a un lievissimo intervento, scrivesse:
    “Quali siano le strategie e le finalità culturali che si pongono la Giunta e l’Assessore nei due anni che restano del loro mandato”
    entrambi si precipiterebbero a crocifiggerlo come autore d’un erroraccio.
    Non mi preoccupa che nella scuola pubblica ci siano i Bonali e le Cangemi, la perfezione non è di questo mondo: mi rattrista assai che non ci siano presidi che insegnino a insegnare……

    Cremona 12 07 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Demetrio Finati

    Premetto che non sono dalla parte politica del PD, ne del Cons. Bonali.
    Però le ho risposto prima.. veda che sta diventando assai ridicolo.
    Le conviene evitare di offendere altre persone e pensare invece a come scrive lei: da perpetua di manzoniana memoria. Pauroso!!!
    A lei non piace replicare, ma lo fa….!?
    Mi sembra un po’ contraddittorio e confuso; vada a far ripetizioni dalla De Bona, almeno avrà un vanto per difenderla cosi valorosamente.
    Demetrio Finati
    Cremona

  • Palmisano Alfio

    Rimango veramente a bocca aperta da questa difesa incondizionata.
    Di sicuro è da rilevare che il PD, con questo suo collaudato segugio, riesce a far arrabbiare Assessore e tirapiedi.
    Questo va riconosciuto al comunistello.
    Povero Cozzaglio non si accorge che sta facendo, a questo giovane democratico, una splendida campagna elettorale a scapito del nostro Oreste.
    Sveglia!
    Palmisano Alfio

  • Caterina Cangemi A.

    “Non voglio replicare”..!
    Volevo informare il Signor Flaminio Cozzaglio che i docenti, quasi ogni anno, seguono corsi e master per tenere alto il rendimento delle classi e per adeguato aggiornamento professionale; consulti pure il M.I.U.R.. (se sa che cosa significa questa sigla)
    Il testo, ribadisco, è corretto pur non conoscendo il collega.
    Lei invece,(è evidente) presenta numerose lacune nelle sue sregolate esposizioni. (infatti si evince poca affinità con studi umanistici e filosofici)
    Per correttezza ho fatto leggere i suoi testi anche ad alti docenti…
    Inutile dilungarsi!
    Magari se ritornasse a scuola, (suggerisco) presso gl’Istituti Secondari di Primo Grado, volgarmente chiamate scuole medie, un po’(tanto)di ripasso non Le nuocerebbe proprio.
    Caterina Cangemi A.

  • irene nicoletta de bona

    Demetrio Finato ma chi è costui e come si permette di fare certe insinuazioni?

  • E’ vergognoso. Sig. Direttore, che nessuno controllo sia effettuato sugli scritti dei suoi lettori. Ognuno è legittimato a scrivere ogni baggianata, stupidità, leggerezza e approsimazione. Le chiedo che senso ha dare visibilità ad anonimi rancorosi e frustrati e/o a falsi personaggi che utilizzano i siti solo per dare sfogo alla loro ignoranza, superficialità e arroganza. Dare spazio alle opinioni, spesso senza costrutto e fondamento, non fa altro che alimentarle e farle assurgere a verità assolute- Non abbiamo bisogno di TUTTOLOGI DEL NULLA

    • germana

      che senso ha dare visibilità ad anonimi rancorosi e frustrati e/o a falsi personaggi (quanta sicumera nell’etichettare ….) che utilizzano i siti solo per dare sfogo alla loro ignoranza, superficialità e arroganza etc? Il senso della democrazia, che consente a chi legge baggianate, Lei in questo caso, di dimostrare che sono tali. Il resto è CENSURA…. perché invece di etichettare non ha smontato quanto detto ? se sono baggianate si fa presto a smascherarle. Accettando di fare l’assessore ha implicitamente accettato di rendere conto del suo operato a TUTTI i cittadini, anche a quelli che dicono baggianate (stupidità non mi piace, baggianate è più leggero anche se….lasciamo perdere…). Cattiveria per cattiveria, visto il suo tono aggressivo e rancoroso, mi lasci concludere, parafrasando Manzoni “se uno la competenza non ce l’ha non se la può dare !” lei sa cosa significa “competenza”? ….. PS : mi etichetti pure, quello che dice Lei non può offendermi….

  • irene debona

    Mi spiace dissentire cara Signora Germana. C’è un limite anche in democrazia che si chiama buon gusto e rispetto sia delle persone che dei ruoli. In nome di una presunta democrazia e, dunque, libertà di parola, secondo Lei, è corretto infamare e infangare gli altri? Si legga il commento del Sig. Demetrio Finati che addirittura si spinge ad affermare che ci potrebbe essere un “legame” tra me e il Sig. Cozzaglio. Stiamo scherzando, vero? E anche se fosse uno scherzo lo trovo inaccettabile. Per quanto riguarda il mio ruolo di Assessore, certamente non posso spiegare in un blog quello che si sta facendo. Se vorrà e fosse interessata ad approfondire, sono assolutamente disponibile a parlarLe di persona o a inviarle, via mail, la mia relazione 2012. A lei, così come a qualunque cittadino cremonese. Cordiali saluti

    • EttoreCl

      Che assessore di uno stato democratico….
      Se i commenti non mi piaciono… beh.. caro Direttore, censura tutto.
      Questa è la democrazia di oggi.
      Specialmente di chi dovrebbe rappresentarla e proteggerla.
      Complimenti..!
      EttoreCl

    • germana

      evidentemente abbiamo una concezione diversa dello stile di governo della città…. I politici eletti lavorano per i cittadini e quello che fanno deve essere, ovviamente ed inevitabilmente, visibile. Per questo si chiama ruolo pubblico….Se un assessore afferma di lavorare moltissimo e i cittadini non se ne accorgono urge una riflessione : lavorare tanto non è di per sé sinonimo di lavorare bene né tantomeno vuol dire lavorare a quello che serve maggiormente. Ci vogliono fatti, d’altra parte tutta questa discussione è partita dalle riunioni, mancate o tardive, della Commissione cultura. Fatti quindi, non opinioni o congetture
      In quanto alle volgarità, non ci sprecherei tempo prezioso, in fondo qualsiasi cittadino intelligente che le legge ci arriva da solo a non dare loro peso…. In passato quando si educavano i bambini anche con i proverbi, si usava dire che “l’olio buono sta sempre a galla sull’acqua..” ( in realtà era in dialetto ma non lo so scrivere…)

  • don pizzarro

    Purtroppo i commenti agli articoli, piaccia o no, moderati o no che siano (quelli di CremonaOggi non lo sono, essendo vagliati – ma è naturale che sia così – sommariamente solo ex post) hanno ontologicamente una natura libera, autonoma e indipendente. Lasciano quindi inevitabilmente spazio anche a – uso le parole dell’assessore – “anonimi rancorosi e frustrati”. E’ il bello (e il brutto, spesso) della libertà di commentare. Senza riferirmi ad alcun commento in particolare, o – che è la stessa cosa – riferendomi a tutti, se le parole che vengono impiegate nello stesso sono stupide, insulse, sciocche, e il pensiero sotteso ad esse stupido, insulso e sciocco, stia pur certa, assessore, che parole e pensiero verranno pesati per quello che sono. Cioè per stronzate. Quanto alla querelle Cozzaglio-professoressachehapresoledifesedibonali sulla lingua italiana, beh, lascia davvero il tempo che trova ed è utile solo ad aumentare il numero di commenti alla lettera del consigliere.

    • germana

      apprezzo e condivido questo commento che dimostra di credere che, al di là di certe apparenze, esistono anche lettori intelligenti 🙂

  • Pasquino

    So che è in parte ..” fuori tema” ma una lettera del sig Capelli pubblicata oggi su ” La Provincia” afferma che i dipendenti del Comune che si interessano del Ponchielli sono passati da 4 ( anni 90 quando era in gestione privata ) a 47 !! Complimenti !! E CAPELLI E’ UOMO D’ONORE !!!!! Si vede che sono tutti e 47 oberati di lavoro per la grande attività culturale cittadina e …….complimenti quindi anche per le prossime …… ” perdite ” di esercizio. Ma davvero pensate che i cittadini non si stufino prima o poi dei politici di casa nostra e degli amministratori di Comune e Provincia cosi bravi e oculati nel gestire la cosa pubblica ?