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Boom di richieste da Cremona per adottare i beagle, a Montichiari due veterinari cremonesi

Nelle foto, l’arrivo a Roma del treno “Italo” con i primi beagle adottati

Sono numerosi, nell’ordine delle decine, i cremonesi che hanno fatto richiesta di adozione dei beagle dell’allevamento di Montichiari, animali destinati ai laboratori di sperimentazione. Le domande, inviate soprattutto da giovani, sono arrivate via email alla sezione di Cremona della Lega nazionale per la difesa del cane presieduta da Rosetta Facciolo. Oggi stesso la presidente nazionale Laura Rossi è stata chiamata a Montichiari per aiutare nell’organizzazione delle adozioni. I primi giorni della prossima settimana, invece, saranno presenti, come da richiesta, anche due veterinari cremonesi in rappresentanza della Lega per la difesa del cane a cui spetterà il compito di valutare lo stato di salute degli animali. I cuccioli sequestrati dalla Forestale all’allevamento di Green Hill sono complessivamente 2.400, di cui il 50 per cento cuccioli da 3 a 8 mesi, e i restanti cani adulti fino a 3 anni e molte femmine gravide. Dopo il sequestro la procura di Brescia ha affidato i cani a Legambiente e Lav. Per le adozioni è stata anche richiesta la possibilita’ di affidare piu’ cani alla stessa famiglia e, per limitare lo stress del trasporto, la residenza nel centro-nord. Proprio oggi sono arrivati alla stazione di Roma Tiburtina i primi beagle accompagnati da Milano a Roma da Monica Cirinna’, responsabile delle politiche animali del Pd Lazio, che ne ha adottato uno, a bordo del treno ad alta velocita’ ‘Italo’, della societa’ NTV. I beagle adulti sono un maschio e una femmina di circa tre anni, mentre i cuccioli sono una femmina e tre maschi. Gli animali saranno presi in affidamento dalle prime famiglie selezionate tra le numerose che hanno effettuato la richiesta sul sito di Legambiente dichiarando completa disposizione all’affido temporaneo e ai controlli che seguiranno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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