20 Commenti

Siccità, per irrigare i campi boom del 30% dei consumi di gasolio

irrigare-campi

Bolletta carburante più salata per colpa della siccità. Per salvare campi e raccolti gli agricoltori sono costretti a usare a pieno regime le pompe per pescare l’acqua dai canali e irrigare. Così il consumo di gasolio è aumentato del 30 per cento rispetto alle medie degli scorsi anni. Tutto a fronte di un mese di luglio che ha fatto registrare il 30 per cento di pioggia in meno nel nord Italia rispetto alla media del periodo 1971-2000 e diverse coltivazioni ne hanno risentito – spiega la Coldiretti – con tagli alle produzioni che vanno dal -20 per cento per il pomodoro al 30 per cento per il mais fino al 40 per cento per la soia. Perdite produttive che insieme ai cali determinati dal caldo sulla produzione di latte (-15 per cento) e sugli altri animali in allevamento hanno provocato danni all’agricoltura italiana che – stima la Coldiretti – si avvicinano ormai al miliardo di euro.
A preoccupare adesso sono anche i temporali violenti che rischiano di aggravare la conta dei danni visto che la pioggia per essere utile – conclude la Coldiretti – deve cadere in modo costante e leggero mentre i forti temporali soprattutto se accompagnati da grandine provocano gravi danni alle colture.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Zip

    beh, ma non glielo paga la Regione il gasolio?

  • uh,poveri agricoli!faremo colletta..

  • Gigetto

    Continuano a coltivare il mais che è avido d’acqua e impoverisce la terra.
    Il mercato tira x il mais x il mangime non per la polenta.
    Che cambino coltivazioni per non distruggere il capitale che hanno sotto i piedi. Useranno meno acqua.
    Prima usavano farine animali e poi è successo il disastro della mucca pazza.

    • Toropazzo

      Gia si importa il 50% di quello che gli italiani mangiano…. Se non volete che gli agricoli irrighino le loro coltivazioni preparatevi a morire di fame!

      • si importa il 50%di quello che si mangia perchè il restante 50%viene buttato,macerato o manco raccolto perchè questo vuole certa politica europea..e gli agricoltori,da questa politica,prendono sovvenzioni!o non lo sai?
        così come li hanno sempre presi,per tutto,gasolio compreso,fino a quando le vacche erano grasse e da mungere..ora che i soldi son finiti,tutti piangono,agricoltori compresi!

        • Toropazzo

          Mi sa che sei rimasto un po’ indietro….. Si mandava al macero le arance che non si vendevano quando ce ne erano troppe! Prova a stare una settimana senza mangiare che poi cambierai idea sui sussidi all’ agricoltura! E guarda che di questo passo ci sarai costretto a rimanere senza cibo! Ti sei mai chiesto il perche i cinesi stiano comprando derrate alimentari e terreni agricoli ovunque?

          • eh,vedremo..al massimo andiamo al cinese!

      • Giovanni Baldesio

        Morire di fame?
        Ma le produzioni agricole e zootecniche non sono mica finalizzate all’alimentazione!
        Crede davvero che i campi di frumento che NON ci sono nella valle padana siano sufficienti a fare solo TUTTO il pane prodotto e buttato dalle varie fornerie dei Supermercati?
        Ma neanche per sogno!
        Vie da via, ormai qua viene tutto da via.
        Per il mais, poi… la polenta (per ma ancora il cibo numero 1, sia chiaro, bramata al 75% fioretto 25%, polenta solida e compatta, si taglia con il filo) chi la mangia piu’?
        Con il mais ci si fa il biogas, tutte quelle costruzioni che adesso si scorgono tra i campi, cresciute senza la protesta di alcuno o comunque di pochi.
        Anche i reflui degli allevamenti e gli scarti di lavorazione, ale’ tutto a fare biogas.
        Si ammazza, si squarta e si tenta di vendere, se no biogas. e ale’, con buona pace delle sofferenze animali.
        Sono un sacco di palanche, anche perche’ il biogas e’ ritenuto, a torto, una fonte rinnovabile ecologica e ha avuto un sacco di incentivi, oltre che far fare un sacco di grano, stavolta pecunio, a chi ha investito.

        E poi, non credete a me, andateci, entrateci in un campo di mais. una volta le piante erano distanziate, per lo sviluppo della pannocchia, una persona, nal campo, ci entrava tranquillamente… adesso le piante sono stipate, tanto stipate che una persona non ci entra piu’.
        E non voglio sapere cosa buttano nei campi per ottenere quelle rese.

        Per la cronaca una ditta di sementi con sede a Pessina, Pessina, Ca’ d’Andrea, luogo nativo dal nostro, nostro?, deputato sviluppa un mais per il biogas. Bisogna pompare, no?
        No mangiare … e il biogas non e’ quello naturale emesso con le flatulenze.

        Sveglia… Sveglia… il mondo e’ difficile, bisogna documentarsi.

  • meno male cè il balde!
    cmq le arance non si mandavano sotto le ruspe perchè non si mangiavano!!!!ma perchè davano gli incentivi per distruggere il surplus di produzione!e cosi x altre cultivar!aò,sei proprio toroPAZZO eh(senza offesa,ovvio!)

  • Toropazzo

    Ma non si doveva investire sulle energie rinnovabili al posto di petrolio e carbone altamente inquinanti? Sempre i soliti…. I saccenti alla baldesio….. Vogliono la moglie ubriaca e la botte piena! Lasciate in pace gli agricoli….. La fame e’ una brutta bestia e quando non c’erano le date di scadenza riempire la pancia 3 volte al giorno era un sogno per tanta gente!

    • Giovanni Baldesio

      Curiosa fonte rinnovabile quella che ha bisogno del gasolio per funzionare!
      Se gli agricoli, che per la cronaca fanno soldi a palate altrimenti farebbero dell’altro, lavorassero la terra con il sudore come 100 anni fa, beh allora forse il biogas sarebbe rinnovabile, ma fintanto che si usano i trattori a benzina, gasolio e affini, di rinnovabile io vedo poco.
      Baldesio non vuole cio’ che dice lei, spera solo nell’accelerazione della caduta, evidente ma ancora lenta, cosi’ da ritrovare, nelle difficolta’ si tempra il carattere, il sano vivere di una volta, sobrio, volitivo, efficiente. ed umano.

      I soldati che alla fine della guerra, nel 1945 tornavano da Est, scansando le angherie dei Comunisti sul fronte orientale, e tornavano alle loro Casa a piedi, si fermavano nelle cascine del veneto, della lombardia, cascine di povera gente, provata essa stessa dalla guerra. Ebbene se questa gente che apriva a loro la porta (aperta, senza serrature di sorta!) aveva una patata la divideva con il soldato, magari sperando che gli altri facessero la stessa cosa con il figliolo sulla via del ritorno.
      Se adesso uno ti suona alla porta, manco gli apri per la paura di truffatori, millantatori, assassini… non e’ un caso che le vittime predestinate siano gli anziani: non sono rimbambiti hanno solo il ricordo di un tempo che abbiamo rinnegato. E il nuovo non e’ cosi’ bello!
      Ah, non sono saccente, pero’ di ignoranza in giro ce n’e’. Basta vedere come vengono trattati i problemi energetici (tutti parlano di energia, nessuno sa cos’e’) e i problemi politico/sociali di questi tempi (lettura consigliata un manuale di Mistica Fascista, piu’ profetico di Nostradamus o almeno (io lo apprezzo di meno) qualche scritto di Pasolini sulla societa’ consumistica, odiato dai comunisti prima che dai fascisti.

  • Toropazzo

    E che palle con sta retorica del si stava meglio quando si stava peggio….. Davvero non se ne può più! Tutti erano migliori un tempo…. Tanto migliori che facevano i buoni con chi tornava dalle guerre….. Pensa te!
    Il biogas e’ rinnovabile punto….. Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma! Meditate gente meditate….. Baldesio e’ solo retorica e filosofia spicciola!

    • Giovanni Baldesio

      Io scrivo, tu scrivi, dov’e’ il problema?
      Finche’ il Padrone del Vapore sopporta… il confronto e’ a parole scritte, mica e’ un duello rusticano. Mica si tiramo le pannocchie a chi non legge…
      Io stavo bene prima. di piu’: a me sembra incontrovertibile che si stava meglio prima, ma parlo crisi anni ’70, anni ’80 e anche anni ’90 e ne siam venuti fuori.
      allora la liretta si svalutava, il commercio interno crollava ma la produzione non perche esportavammo alla grande: eravamo tipo i cinesi di oggi.
      con il lavoro ci siam sempre risollevati, ma edesso lavoro non ce n’e’.
      e i giovani cresciuti nel mito del terzo settore, i servizi, si trovano zero capacita’ zero conoscenze, problemi grossi come le case.
      I giovani… e’ come se gli avessimo mangiato i sacchi con dentro le sementi da piantare, per la vita agiata del momento ci siam giocati il futuro. una cosa che un agricolo non farebbe MAI, MAI, per nessun motivo al mondo.
      Mah!
      il biogas e’ rinnovabile per avere gli incentivi. Ed e’ una fonte pulita per chi non gli abita vicino.
      “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma!” iinvece e’ lo slogan che stava cercando l’ExSindaco per candidarsi da qualche parte.
      Se la gente medita sono contento perche’ almeno la pancia e’ piena (spero di insalata, fa bene! ma anche la polenta con gli spinaci), la reTORICA la fai te che hai il nome in testa per la filosofia mi sto attrezzando.

      • Toropazzo

        Con l’euro ci e’ andata bene per 10 anni….. E ora dobbiamo pagare gli interessi sui debiti che abbiamo fatto quando c’era la liretta…. Vedere grafico andamento del debito pubblico!! I giovani non hanno lavoro perche’ i loro genitori li hanno cresciuti con l’ idea che non ne avessero bisogno, tanto c’era la pensione del nonno e della nonna! Un kwattora di fotovoltaico costa il doppio di quello del biogas… E quando non c’ e’ il sole si sta al buio e se hai qualcosa nel freezer va in malora! Vuoi vedere che baldesio e’ un pensionato che deve mantenere i nipoti?

        • Giovanni Baldesio

          Dipende cosa si intende per bene!
          Se per bene intendiamo meretrici sulle strade, poca igiene tanta conveninenza, droga a prezzi politici con rete di distribuzione capillare 365/7/24, cibi sofisticati a poco prezzo e vacanze all’estero senza frontiere allora si! siamo stati bene.
          Se invece per noi la qualita’ della vita e’ un’industria sana (acciaierie, manifatture, artigianato) una solida educazione NAZIONALE e non terzomondista, un’agricoltura da autarchia senza dipendenze interessate da altri, beh, io non sono stato bene.
          Per niente.
          E va bene neh! Sia chiaro. si vince si perde e non si puo’ saperlo prima dei giochi, ma adesso che SI E’ PERSO gradirei che i colpevoli facessero ammenda.
          Mussolini, per dire, i gerarchi, financo Farinacci, per i loro presunti (Farinacci e’ stato amazzato per niente, la storia e’ li a dirlo) han dovuto pagare il conto; non capisco perche’ gente che si ritiene migliore (e per me non lo e’, sia chiaro) debba avere sconti o addirittura passare per eroe.
          Comunque non voglio convincere nessuno, la realta’ e’ qui da vedere. e da scontare: pena per non aver fatto niente.
          Per quanto mi riguarda si e’ persino persa l’autodeterminazione di un Popolo.
          i giovani sono disastrati perche li hano voluti cosi’. i giovani sono sempre stati la risorsa di una Nazione, anche quando si sparavano per le strade. Facevano paura e sono stati disinnescati: sesso libero, droghe, paradisi artificiali, disinteresse, accidia. Finiti. E’ un fatto che la classe dirigente del futuro sia composta da tutti i figliocci dei potenti di adesso: loro il problema lo hanno risolto. si perpetuano, peggio della monarchia.

          Sulle fonti energetiche io ero favorevole al nucleare, altroche’.
          Frequentavo Caorso. Ero amico di Arturo. Sognavo la moderita’, quella vera di un mondo migliore, dove il lavoro manuale fosse sostituito dalla possibilita’ di studio, quello vero e lavoro intellettuale. “…fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.
          Le energie cosiddette pulite sono l’ennesima sciocchezza.
          L’eolico ferma il vento, secondo voi conta niente “fermare” il vento?
          Le dighe allagano le vallate e modificano il corso dell’acqua.
          Il fotovoltaico se esagerate sottrae calore in loco, percentuale bassa, ma pur sempre lo sottrae. e fa ombra.
          il biogas e’ poi una truffa.

          Baldesio e’ morto e non tornera’ a riscattarci. Io sono un usurpatore di titoli che tira la carretta, ogni giorno piu’ pesante e l’olio da dar alle ruote e’ finito.

  • DALLE STELLE ALLE STALLE
    Tra i tanti difetti di scrittura di Zanolli Vittoriano, direttore della Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso al servizio dei lettori e se avanza qualcosa dell’Immenso e degli amici, c’è quello, vistoso, del contenitore: o hai da dire abbastanza da riempirlo o lo riduci. Non ha senso ripetere ogni sabato che il ristorante XY riesce a coniugare il moderno con l’antico, lo spazio con l’intimità, la cucina tradizionale con vattelapesca: taglia, aumenta le foto, intervista etc, tripadvisor insegna. E così sia per il Punto domenicale. Nulla di scandaloso difendere la stalla, proprietaria del giornale, come la Stampa la Fiat, ma c’è modo e stile….
    Mediobanca pubblica il solito autorevole studio, che visti i tempi, ahimè, dice che più del solito l’imprenditore va elogiato, perché rende meglio investire in Btp che dannarsi tutti i giorni per sé, per l’azienda, per i dipendenti, e anche Montezemolo, lo sponsor politico dell’Immenso, dall’alto della sua esperienza di lavoro, ha sferzato il Professore, che ignora il valore sociale dell’impresa, che Zanolli, visto il suo ruolo di cerimoniere, amplifica: non solo il Professore, tutti i Governi!
    E a valanga il valore aggiunto della stalla.
    Zanolli, faccia uno sforzo, non creda a me, osservi bene le nuove frontiere della comunicazione, internet etc, e mediti sui ragazzi del 68 francese che a Sartre, Sartre, badi bene, non un battitastiera qualsiasi, che in cerca di luce andava da loro per spiegare etc, risposero a muso duro: sii breve e chiaro!

    Cremona 12 08 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Ftw

    Non pensavo bastasse un toro per mettere baldesio sulla difensiva!

  • Toropazzo

    vediamo di riassumere: amico delle nutrie, a favore del controllo delle nascite, pro- nucleare e fascista! Devi ammetttere che in quanto a contraddizioni ci sai fare parecchio! Ti ricordo solo che il tuo Mussolini era per le famiglie con minimo 10 figli e ha pagato per le sue colpe solo perche non e’ riuscito ad arrivare in svizzera. E con Fukushima come la mettiamo?

    • Giovanni Baldesio

      Ci hanno abituato alla sintesi perche’ e’ SEMPRE fonte di approssimazione, banalizzazione ed erroe.
      Tra le altre cose sono:
      -per il rispetto di tutti gli animali, le nutrie sono un tipo (tutti significa anche i topi), non distinguo tra le specie che hanno uguali diritti. Sonop favorevole alla guerra anche tra gli uomini, dunque se un leone vuol mangiarmi lo posso uccidere, non vado a cercarlo nella giungla e se e’ furbio lui non cerca me. non sono sicuro che puoi capire. Forse se pensi alla’autodifesa tra gli uomini ci puo’ arrivari: non sei canibale, ammazzare un uomo e’ assassinio ma se questo ti vuol ammazzare ti conviene non fare come il Piero di De Andre’
      – controllo delle nascite. Mussolini, invogliava a far figli ma in italia c’erano 30 milioni di Italiani. siamo 65 milioni di italiani e anche no, in aumento, per nascita e arrivi. Un minimo di preoccupazione per le genarazioni future lo ho.
      -pro nucleare. E’ scienza e tecnologia, ci sono dei rischi, gli stessi di trapianti, staminali e medicine che ti fanno vivere a prezzo dell’infima qualita’ della vita. I problemi scientifici sono dominatii da una ignoranza senza fondo ma da una emotivita’ pericolosa. Non e’ questo lo spazio ove possano essere trattati.
      – Fascista. non faccio propaganda. Se vuoi leggi il libello sulla Scuola milanese di mistica Fascista. ti si apre un mondo. Oh, non leggetelo piu’ di quattro, cinque con me, che ci danno la ricostituzione del PNF.

      Poi su Mussolini, non so si puo’ invitare il direttore ad aprire una pagina di Storia per dilettanti cosi’ apriamo i fascicoli sulla morte di mussolini, sull’oro di Dongo (esempio eclatante: c’era per dare del ladro a Mussolini, pero’ e’ sparito e nessuno l’ha preso) o sull’uccisione dell Petacci, colpevole di casa non si e’ mai capito o addirittura della presunta violenza sessuale sulla Petacci. i violentatori sarebbero quei partigiani dal cui partito e’ nato il movimento femminista, ecc, ecc.
      Direttore, la pagina di storia, con i commenti cosi’ aperti potrebbe essere un’idea.

      Ah, fukushima.
      Si chiama selezione naturale, non ci si puo’ scappare. Da questo mondo non sopravvive nessuno. tutti moriamo ma e la vita che faccimao quello che conta.

  • Toropazzo

    A me delle nutrie, di mussolini e dell’ oro di dongo non me ne frega un c……! continuare a recriminare come fai tu e’ probabilmente frutto di una vita vissuta all’insegna dell’insoddisfazione, dei rimpianti e delle cause perse!