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Lettera a Pizzetti, la liuteria necessita di soluzioni unitarie

da Gualtiero Nicolini (Anlai)

LETTERA APERTA AL Sen. PIZZETTI

Caro Pizzetti,
nei giorni scorsi in risposta ad un intervento del m° Primo Pistoni ho inviato una mia… “lettera a un liutaio”, intervento sicuramente molto polemico pubblicato su “ Cremonaoggi”, su alcuni altri organi di stampa e su pagine di Fb in cui esprimevo alcune considerazioni sugli “errori” (ovviamente a mio avviso) compiuti in questi ultimi anni che mettono in difficoltà la liuteria e la città.

Il m° Pistoni è uno dei liutai maggiormente considerati per le sue capacità e la serietà ma abbiamo visto di recente altri autorevoli interventi di liutai, anche affermati vincitori di prestigiosi concorsi internazionali, prendere posizione contro il Consorzio, contro l’Ente Fiera e Mondomusica, contro il Museo del Violino, contro molte delle scelte operate dai nostri rappresentanti politici locali ecc.

Questa mio intervento non è affatto polemico ma vuole essere propositivo così come riteniamo lo sia stato l’intervento Anlai, pubblicato di recente, con proposte per Mondomusica 2013 e per Mondomusica a New York .

La liuteria e la città hanno bisogno ora di trovare soluzioni unitarie.

Apprezzo quindi la disponibilità tua e dell’altra parlamentare Pd e pertanto della forza politica che rappresentante, di cercare di trovare soluzioni concrete per la Scuola di Liuteria cui “La Provincia” ha dedicato una pagina intera con la sua storia tramite il mio libro, e per la formazione liutaria.

Da anni l’Anlai sottolinea l’anacronismo di una scuola frequentata da laureati di ogni parte del mondo che si conclude con un esame di maturità e la “consacrazione” di almeno una trentina di liutai ogni anno con una formazione non sempre adeguata. Non aggiungo altro perché rimando a quanto scritto in “LETTERA AD UN LIUTAIO”.

L’unica uscita (e lo ribadiamo per l’ennesima volta), sempre a nostro parere, è proprio una scuola post diploma ad alta formazione e a numero chiuso che possa essere il vanto per la liuteria cremonese a livello mondiale e che Cremona meriterebbe.

Se si inizia dalla formazione si potrebbero anche affrontare seriamente gli altri problemi come quello fondamentale e che l’Anlai sta cercando di risolvere come “lo strumento davvero DOC” certificato in tutte le fasi della lavorazione dalla scelta del legno, alla stagionatura, alle varie fasi di esecuzione agli accessori il tutto certificato da un CONSORZIO VERO e documentato e sino alla fase acustica: la…”filiera del violino” . Il progetto sarà presentato in ottobre e vorremmo allora confrontarci anche con questo studio con chi vuole seriamente e concretamente tentare di risolvere il problema della liuteria a Cremona ormai troppo vilipesa e contestata a torto ma anche a ragione.

Gualtiero Nicolini
Presidente Anlai

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