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Cocaina nel retro del bar, arrestato il titolare del Taboga

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AGGIORNAMENTO – Un sequestro di 15 grammi di cocaina nel bar Taboga di via Palestro. Questo il bilancio dell’operazione portata a termine ieri sera alle 21 dagli agenti della volante del commissario capo Nicola Lelario. Il titolare, Marco Prospiti, 42 anni, ha patteggiato un anno e 4 mesi, pena sospesa, e 2mila euro di multa. Il giudice ha convalidato l’arresto e l’ha rimesso in libertà.  L’uomo era difeso dall’avvocato Luca Curatti.

Prospiti, residente a Cremona, incensurato, è finito in arresto per spaccio. Nella serata di mercoledì la polizia, con la squadra volante, si è presentata nel bar per un controllo di rito di carattere amministrativo, ma gli agenti si sono subito insospettiti per il nervosismo tradito dal titolare. Quest’ultimo, credendo di non essere visto, ha preso un marsupio che si trovava su uno scaffale nel retro del bar e ha gettato nel forno il contenuto, un pacchetto di sigarette contenente ovuli di cocaina per 15 grammi. Il gesto non è sfuggito agli agenti, che hanno sequestrato lo stupefacente, compreso il bilancino di precisione trovato nel marsupio. Ora spetterà al questore valutare l’eventuale sospensione dell’attività, considerata anche la vicinanza del locale alle scuole.

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Commenti
  • Mario

    O son 15 o sono 20 i grammi…i conti non tornano…

    • Giovanni Baldesio

      Si…perche’ la Polizia che fa un controllo di rito, di carattere amministrativo?
      Se si conoscessero i retroscena di queste attivita’ investigative ci sarebbe da impallidire!
      E i mandati e le perquisizioni che non ci sono mai…
      Ormai e’ divertente seguire le cose … fino al punto che arriveranno…

      un attimo che han suonato alla porta…

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  • Malcolm

    Chissà perché la polizia e le forze dell’ordine non vanno a pizzicare e chiudere i posti dove di coca ne gira almeno il decuplo… Per esempio nei cessi di note discoteche appena fuori città, o nei cessi di centralissimi locali (e alberghi) della movida, molti a pochi passi dal torrazzo? O lì bisogna coprire? Lì si fanno i posti di blocco, magari appena fuori dal locale, ma dentro niente, non ci mettono neanche il naso…
    Conoscevo il padrone del Taboga, e posso assicurare che LUI ha fatto la cosa sbagliata per necessità. Altri la fanno per ingordigia. E non trattano 15 o 20 grammi ma molti, molti, molti di più…

    • massimo

      Piu che discoteca io la chiamerei pizzeria, dato che non ci sono i permessi per locale da pubblico spettacolo…. 😉

      • malcolm

        😀 accolgo la correzione e sorrido per non essere un visionario…

  • condivido ciò che dice malcolm..hanno beccato sto tipo con 15/20gr di roba e non vedono,o gfan finta di non vedere,chi smercia 100volte tanto!forse perchè son protetti?o forse perchè troppo conosciuti a cremona?
    siamo alle solite..beccano i poveri cristi(e fan bene eh)e lasciano stare i veri figli di troia che spacciano morte!