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Dopo oltre 300 anni corso Garibaldi torna la via di Stradivari e del violino Concerti, convegni, esposizioni, animazione

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L’antica casa in cui Antonio Stradivari si trasferì subito dopo essersi sposato nel 1667 e nella quale  nacquero i suoi primi figli e i suoi primi strumenti, luogo magico e poco conosciuto nella capitale mondiale della liuteria, luogo simbolico e spazio dello spirito, ha suggerito ad un piccolo gruppo di liutai, un’iniziativa volta a creare un legame tra passato e presente, riportando nella casa stessa persone e strumenti, facendo rivivere tra quelle antiche mura l’arte cui il grande cremonese ha dedicato la vita, raggiungendo livelli altissimi e ineguagliati.

E’ nata così l’idea di Stradivariazioni, un contenitore di eventi che tra il 22 settembre e il 7 ottobre offrirà alla città di Cremona un buon numero di possibilità per riallacciare un rapporto con tempi e luoghi stradivariani. Al centro dell’iniziativa sarà un’esposizione di strumenti di liuteria contemporanea nella casa Stradivari, che ospiterà contemporaneamente un’installazione multimediale e multisensoriale.
Il 22 settembre vi sarà un concerto inaugurale nella chiesa di Sant’Agata, ove Stradivari celebrò le sue prime nozze, diretto da Cristiano Rossi e accompagnato da Carlotta Conrado, Alessandro Conrado, Laura Riccardi, Andrea Scacchi e Giorgio Galvan. Nei giorni seguenti la casa Stradivari si riempirà di suoni e voci.
Il 28 settembre Giorgio Cè e Carlo Chiesa parleranno di liuteria antica e moderna, il giorno seguente vi sarà un suggestivo concerto in strada con il violinista Pavel Berman che suonerà due violini di A. Stradivari, il Conte De Fontana del 1702 ed il Maréchal Berthier del 1716: sara’ questa la prima volta che tali strumenti visiternno la casa del loro creatore.
Il 30 settembre Marco Ravasio intratterrà bambini di tutte le età suonando e raccontando la Storia del violoncello Marcello.
Martedì 2 ottobre Luca Fanfoni eseguirà il suo Recital per Violino Solo presso la chiesa di Sant’Agata.
Il giorno 6 ottobre parteciperà all’evento anche Luca Natali Stradivari, erede dell’Antonio: l’Ensemble Freude, con Laura Riccardi, Daniele Sangalli, Alberto Simonetti, Fausto Solci e Massimiliano Confalonieri, metterà in scena per la prima volta un concerto da lui composto che gli è valso il premio Ottorino Respighi presso la Chamber Orchestra di New York.
Concluderà il ciclo un evento tra musica e poesia: la sera del 7 ottobre Cristiano Godano (Marlene Kunz) incontrerà il quartetto Alchimia per un “non convenzionale” contributo all’ultima giornata di “Stradivariazioni”.

Il gruppo dei liutai coinvolti nell’iniziativa è formato da: Elena Bardella, Borja Bernabeu, Roberto Cavagnoli, Carlo Chiesa, Daniele Ciaccio, Michele Dobner, Sibylle Fehr Borchardt, Ivo Iuliano, Marianne Jost, Barbara Piccinotti, Arturo Ponce, Sebastian Ribes, con la partecipazione straordinaria del M° Giorgio Cè.

L’importanza dell’iniziativa, voluta dal gruppo di liutai e ospitata da Giorgio Soldi nella casa che fu residenza nuziale di Stradivari, è stata pienamente colta dai commercianti di corso Garibaldi che si stanno impegnando ad integrarla con una nutrita serie di altre manifestazioni, sempre legate alla tradizione musicale della nostra città, e con arredi e luminarie che faranno corona alle iniziative previste da “Stradivariazioni”.

Il programma definitivo di questa seconda fetta di iniziative sarà definito nei prossimi giorni, e ne daremo immediatamente notizia, ma possiamo anticipare, dopo l’incontro avuto con due degli entusiasti promotori (Luisa di “Dolci cose” e Andrea dell’edicola S.Agata), che punterà particolarmente sui bambini e i giovani coinvolgendoli il più possibile in maniera diretta.

In questi promotori è risultato vivo il legame col quartiere, il Città Nova, e con la parrocchia, S. Agata, per le antiche tradizioni e per l’importanza che hanno avuto nei secoli: in fin dei conti corso Garibaldi rappresenta forse il vero centro di Cremona dove tutte le principali attività, commerciali e non, vi sono largamente rappresentate.

Giorgio Bonali (testo e foto)

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Commenti
  • patrizia

    Iniziativa bellissima. Come sempre solo chi sa e vive le cose può essere travolgente nei confronti della società che dorme. Io vorrei vedere una città che risuona in ogni angolo, vorrei una amministrazione che invita tutti i musicisti a suonare ovunque, liberamente; città della musica significa luogo dove la musica esiste, .si fa, e tutti la sentono. Abbiamo tantissimi appassionati di tutte le età; che Mondomusica sia una occasione per farli uscire allo scoperto, comunicando bellezza, passione, allegria, talento. In Enoteca io abbinerò un vino ad ogni strumento diverso; facciamo tutti qualcosa e qualcosa accadrà.

    • Oscar

      E io sono super d’accordo con lei.

      Spero solo che i sempre attenti cremonesi non tirino l’acqua addosso anche ai musiciasti perché gli dan fastidio.