Commenta

Falso allarme gas a Cremona Solidale, era un composto di cloro

Su quanto accaduto ieri sera all’Azienda Cremona Solidale di via Brescia, la direzione ha diffuso una nota in cui ha chiarito come si sono svolti i fatti. L’allarme è stato lanciato alle 21,45 per una sospetta fuga di gas per uno strano odore che proveniva dai sotterranei dei locali. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno appurato che si trattava di un composto di cloro che era stato utilizzato dall’impresa incaricata della disinfestazione dei sotterranei. Un’infermiera e tre ausiliari sono stati accompagnati al pronto soccorso per accertamenti dovuti all’esposizione e poi dimessi senza conseguenze.

Ecco la nota integrale inviata dalla direzione:

Alle ore 21:45 circa del giorno 3 Settembre u.s. il personale di assistenza del Presidio Mainardi, avvertendo un intenso odore di gas provenire dai sotterranei, provvedeva immediatamente ad attivare il Piano di Emergenza; i Reparti di degenza venivano quindi isolati dalle zone di potenziale pericolo, ed erano nel contempo chiamati i Vigili del Fuoco, il 118, il Direttore Tecnico e Sanitario. Gli accertamenti evidenziavano che il gas in questione, un composto del cloro con soli effetti irritanti locali e non sistemici, era in quel momento utilizzato dall’impresa incaricata della disinfestazione dei sotterranei, operazione effettuata di routine ogni mese e precedentemente sempre svoltasi senza inconvenienti. Un’infermiera e tre ausiliari di assistenza venivano accompagnati in P.S. dell’Ospedale per accertamenti connessi all’esposizione accidentale; tre di loro venivano dimessi in nottata e, con grande senso di responsabilità, ritornavano in Azienda, riprendendo regolarmente il servizio; il quarto era trattenuto e dimesso poi in mattinata, rientrando anch’egli in Azienda per lasciare consegne ai colleghi. Grazie alla pronta attuazione delle procedure di emergenza non si manifestavano problemi di sorta per i degenti. Lo stato di allarme terminava alle ore 23:45.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti